Bordure create con siepi di lavanda

Siepi

Siepe lavanda

Diffusa soprattutto nelle regioni mediterranee, la siepe di lavanda viene utilizzata prevalentemente a scopo ornamentale: con i suoi arbusti vengono realizzate bordure e recinzioni che necessitano di poche cure e che resistono alle alte temperature e alla siccità.

di Redazione

05 febbraio 2015

Siepe di lavanda: caratteristiche

La siepe di lavanda è composta da piante sempreverdi che offrono la possibilità di realizzare bordure ornamentali resistenti e piacevolmente profumate. Per le loro caratteristiche peculiari, questi arbusti della famiglia delle Lamiaceae rappresentano la soluzione ideale quando si desidera ottenere un gradevole effetto estetico senza la necessità di impegnarsi in un complicati lavori di manutenzione. La siepe di lavanda, infatti, ha bisogno di pochissime cure e prospera anche in condizioni climatiche difficili: attecchisce sui terreni aridi, resiste bene alle alte temperature e non richiede innaffiature frequenti. Originaria di molte regioni mediterranee dove cresce spontaneamente, la pianta di lavanda è nota anche per le sue proprietà curative e cosmetiche: ne esistono diverse specie, che differiscono fra loro per la colorazione e la profumazione dei fiori.

Siepe di lavanda: le specie più diffuse

Quando si decide di realizzare una siepe di lavanda è possibile ottenere effetti diversi in base alla tipologia di arbusti impiegati. A seconda della specie di appartenenza, infatti, le piante di lavanda presentano differenze evidenti che riguardano soprattutto il colore e la fragranza dei fiori. Le specie più diffuse e utilizzate per la realizzazione di siepi sono, in particolare, la "lavanda angustifolia", la "lavanda officinalis", la "lavanda latifolia", la "lavanda dentata" e la "lavanda stoechas". Nella "lavanda angustifolia", infiorescenze di colore blu creano un caratteristico effetto "a spiga", determinato dal raggruppamento di più fiori sulla sommità dello stelo. La "lavanda officinalis", usata da secoli in campo medico e cosmetico, ha fiori più grandi dalla colorazione blu-grigio; questa tonalità sfuma decisamente verso l'azzurro nella "lavanda latifolia", una varietà che, a differenza delle altre, non cresce spontaneamente ed ha un aroma fortemente canforato. Nella "lavanda dentata" e nella "lavanda stoechas", invece, le infiorescenze hanno una tonalità violacea.

Siepe di lavanda: coltivazione

Grazie alla sua resistenza ad alcuni fattori climatici ed ambientali avversi, la siepe di lavanda è estremamente semplice da coltivare e non necessita di molte cure. Allo stato spontaneo, infatti, le piante di lavanda attecchiscono sui terreni secchi, argillosi o calcarei e non temono il caldo eccessivo. L'unico accorgimento da utilizzare quando si pianta una siepe di lavanda riguarda l'acidità del terreno che, se eccessiva, deve essere corretta con appositi concimi per assicurare alla pianta le condizioni più idonee ad una crescita sana. Le operazioni di irrigazione non devono essere troppo frequenti: questo arbusto tipicamente mediterraneo richiede una modica quantità di acqua ed un buon drenaggio in quanto le sue radici, in presenza di una forte umidità, sono particolarmente soggette al marciume. Per offrire alla siepe di lavanda un suolo ottimale può essere usata una miscela di torba e sabbia. Esponendo la siepe ai raggi solari si ottiene una fioritura rigogliosa che ne sottolinea la bellezza rustica.

Come creare una siepe di lavanda

Oltre ad essere un ottimo elemento decorativo, la siepe di lavanda è la soluzione ideale per realizzare bordure con funzioni diverse. Le piante di lavanda infatti sono particolarmente adatte a delimitare i sentieri e le aiuole del giardino e possono essere utilizzate anche per creare angoli suggestivi. Gli arbusti più adatti a questo scopo appartengono alle specie più basse, i cui steli raggiungono un'altezza inferiore al metro: la lavanda angustifolia, in tal senso, rappresenta la scelta migliore. E' importante piantare un numero cospicuo di piante collocandole molto vicine le une alle altre per ottenere un effetto pieno e lussureggiante: la siepe può essere composta da una sola tipologia di arbusti oppure da varie specie, per creare piacevoli sfumature cromatiche. E' inoltre possibile arricchirla con altre piante aromatiche (come il rosmarino) per valorizzarne al massimo l'aspetto rustico e campestre.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori specie di lavanda per realizzare una siepe?
    Le specie più indicate per le siepi sono Lavandula angustifolia, Lavandula officinalis, Lavandula latifolia, Lavandula dentata e Lavandula stoechas. Per delimitare sentai o aiuole, preferire le varietà più basse come la Lavandula angustifolia, che non supera l'altezza di un metro, garantendo un effetto pieno e compatto. Ogni specie offre sfumature cromatiche diverse, dal blu all'azzurro fino al violaceo, permettendo di creare composizioni estetiche variegate.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare una siepe di lavanda?
    La lavanda richiede irrigazioni modiche e poco frequenti, poiché è una pianta mediterranea adattata alla siccità. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio del terreno: le radici sono sensibili all'eccessiva umidità e possono andare incontro a marciume. Si consiglia di usare una miscela di torba e sabbia per migliorare il drenaggio e limitare l'acqua solo quando il substrato è completamente asciutto.
  • Che tipo di terreno preferisce la lavanda per crescere bene?
    La lavanda prospera in terreni aridi, argillosi o calcarei, tipici delle zone mediterranee. Non tollera bene i terreni eccessivamente acidi; se necessario, correggere il pH con appositi concimi prima della messa a dimora. Il suolo deve essere ben drenante per evitare ristagni d'acqua. Una miscela di torba e sabbia rappresenta un substrato ottimale per favorire uno sviluppo sano delle radici.
  • Come si posiziona correttamente la siepe di lavanda in giardino?
    Per ottenere un effetto lussureggiante, piantare un numero cospicuo di esemplari posizionandoli molto vicini tra loro. La siepe può essere monospecifica o mista, combinando diverse specie per creare giochi cromatici. Esporre la siepe ai raggi diretti del sole favorisce una fioritura rigogliosa. È possibile integrarla con altre aromatiche come il rosmarino per accentuarne lo stile rustico e campestre.
  • La siepe di lavanda richiede molta manutenzione?
    No, la siepe di lavanda è nota per richiedere pochissime cure. Resiste bene alle alte temperature e alla siccità, rendendola ideale per chi cerca un'opzione ornamentale a bassa manutenzione. Oltre a limitare le annaffiature, non necessita di interventi complessi. Basta monitorare l'acidità del terreno e assicurarsi che il drenaggio sia efficace per prevenire problemi radicali legati all'umidità.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineRegioni mediterranee
EsposizionePieno sole
TerrenoArido, argilloso, calcareo, ben drenato (torba e sabbia)
IrrigazioneModica, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (blu, viola, grigio-blu)
AltezzaVariabile, alcune specie < 1 metro ideali per siepi basse
ConcimazioneCorreggere acidità del terreno se necessaria
Malattie e parassitiSoggetta a marciume radicale in caso di forte umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile, resistente a caldo e siccità