vinca major

Piante Annuali

Pervinca

La Vinca, più nota come Pervinca, è una graziosa pianta molto apprezzata per le sue abbondanti fioriture. Sono usate come piante ornamentali, coltivate nei giardini o in vaso; solitamente sono utilizzate anche per creare siepi e cespugli; le possiamo trovare molto frequentemente nel sottobosco.

di Redazione

04 marzo 2016

Pervinca

La Vinca, più nota come Pervinca, è una graziosa pianta molto apprezzata per le sue abbondanti fioriture. Il genere Vinca appartiene alla famiglia delle Apocynaceae e comprende 7 specie erbacee, sempreverdi; tra le specie la più nota è Vinca major (Pervinca maggiore), molto diffusa in Italia. Il nome “vinca” deriva dal latino “vincire”, che significa legare, per via dei fusti che sono sottili e flessibili e si intrecciano nel terreno. Queste piante sono originarie dell’Europa e dei Tropici. Le pervinche sono usate come piante ornamentali, coltivate nei giardini o in vaso; solitamente sono utilizzate anche per creare siepi e cespugli; le possiamo trovare molto frequentemente nel sottobosco, dove cresce spontaneamente. La pervinca ha un fusto legnoso alla base, strisciante oppure eretto; le foglie sono lisce e lanceolate di un bel verde acceso; i fiori sono singoli, di forma tubolare e con cinque lobi e si trovano all’ascella delle fogli superiori; il colore varia a seconda delle specie, solitamente sono blu – viola (si parla appunto di color pervinca).

Ambiente ed esposizione

La pervinca va tenuta all’aperto d’estate e possibilmente in casa quando fa troppo freddo. La temperatura più adatta ad una crescita ottimale della pianta e di 18 – 21 gradi; sopporta il caldo abbastanza bene se la temperatura non supera i 29 gradi, mentre d’inverno sopravvive con difficoltà a temperature più basse di 15 gradi. Le pervinche hanno bisogno di molta luce, vanno collocate in luoghi parzialmente ombreggiati o anche esposte in pieno sole. Crescono bene vicino a piante dal fusto legnoso.

Terreno

La pervinca si adatta bene a ogni tipo di terreno; per una crescita migliore si consiglia, però, di utilizzare un terriccio fertile ,unito a torba e leggermente acido; per la coltivazione in vaso è meglio aggiungere alla terra dei cocci o altro materiale per favorire il drenaggio dell’acqua, come ad esempio porre uno strato di circa 5 cm di argilla espansa sul fondo del vaso per favorire lo scolo dell'acqua e impedire il ristagno che porterebbe al marciume radicale e alla morte della pianta.

Messa a dimora e rinvaso

Il periodo migliore per la messa a dimora va dalla fine dell’estate, a dopo la fine dell’inverno, cercando di evitare i periodi di forte freddo; la pianta va tolta dal suo contenitore e va pulita dalla terra in eccesso; si scava una buca abbastanza profonda, deve essere circa il doppio della lunghezza delle radici, e vi si sistema la pianta, facendo attenzione a non danneggiarla; poi si copre la buca con della terra, si comprime e infine si annaffia abbondantemente. Il rinvaso va effettuato ogni anno, nel periodo che va da gennaio a marzo, usando vasi più grandi a seconda della crescita della pianta. Si consiglia di utilizzare dei vasi di terracotta che permettono il passaggio dell’aria.

Annaffiature

La pervinca va annaffiata abbondantemente in primavera, in estate e per parte dell’autunno; bisogna, però, evitare che il terreno sia troppo bagnato e che ci siano ristagni d’acqua, che sono dannosi per la pianta. In tardo autunno e in inverno le annaffiature vanno ridotte ed è meglio lasciare il terreno solo leggermente umido.

Concimazione

La pervinca deve essere concimata dalla primavera all’autunno, con un fertilizzante liquido da mescolare all’acqua delle annaffiature; il trattamento va ripetuto ogni due settimane. In inverno è meglio non concimare. E’ importante utilizzare un concime che contenga azoto, fosforo e potassio; dato che la pianta ha un fogliame esteso, è preferibile che l’azoto sia in quantità maggiori rispetto alle altre due sostanze, perché esso favorisce la crescita delle foglie.

Riproduzione

La riproduzione della pervinca avviene solitamente per talea degli apici vegetativi. Si tagliano degli apici vegetativi di circa 10 cm, con un coltello pulito in modo da evitare infezioni alla pianta; si eliminano le foglie poste più in basso e si cosparge la parte tagliata con polvere rizogena, che favorisce lo sviluppo delle radici; poi si mettono le talee in un contenitore riempito con terra e sabbia, si ricopre con un telo di plastica e si colloca all’ombra; bisogna annaffiare in modo da tenere la terra umida (va controllato il grado di umidità sollevando la plastica), evitando di bagnare le foglie. Quando cominciano a vedersi i primi germogli, si deve rimuovere la plastica e sistemare il contenitore in un luogo luminoso; una volta che le piantine saranno cresciute si trasferiranno nel loro vaso definitivo.

Potatura

La pervinca ha bisogno di una buona potatura, in questo modo si otterranno dei bei cespugli. La pianta va potata dalla base, lasciando il fusto alto circa 10 cm. Una volta che la pianta è cresciuta è bene eliminare gli apici vegetativi, per darle un aspetto più compatto. Vanno poi eliminate tutte le parti secche e danneggiate.

Fioritura

La pervinca fiorisce, a seconda della specie, da marzo fino a settembre. I fiori sono di diversi colori; possono essere blu – viola oppure bianchi o rosa. I petali sono delicati, quindi si consiglia di non bagnarli durante le annaffiature. Generalmente le varietà con fioritura primaverile sono quelle con il fiore color blu violetto mentre le varietà con i fiori rosa, bianco e rosso fioriscono dall'estate all'autunno. Per favorire la fioritura bisogna ricordarsi di concimare la pianta costantemente dalla primavera all'autunno e mantenere il terreno sempre umido facendo attenzione che non ci sia ristagno dell'acqua che comporta marciume radicale.

Malattie e parassiti

Se la pervinca non fiorisce, vuol dire che l’illuminazione è scarsa e il concime non è sufficiente; in questo caso bisogna spostare la pianta in un luogo più luminoso e regolare la concimazione. Se le foglie appassiscono, bisogna aumentare le annaffiature. La pervinca può essere attaccata da parassiti come la cocciniglia, che fa comparire delle macchie sulla parte inferiore delle foglie; il rimedio consiste nel lavare la pianta e trattarla con antiparassitari specifici. Altri danni possono essere causati dal ragnetto rosso che fa assumere alla foglia un colore grigio – giallo, in questo caso si devono pulire le foglie che presentano il parassita, oppure si può usare un prodotto specifico.

Vendita

Prima di acquistare la pianta si consiglia di verificarne lo stato di salute; bisogna controllare se ha ricevuto acqua e luce sufficienti e la presenza di eventuali malattie. Sono da preferire le piante che hanno un’abbondante fioritura e che non presentano parti secche o danneggiate. Le varietà di vina in commercio sono numerose ci sono quelle cascanti o a cespuglio a foglia verde o variegata e nei più svariati colori. Bisogna ricordarsi di acquistare inoltre anche un buon terriccio, dell'argilla espansa da porre sul fondo del vaso per evitare il ristagno dell'acqua e un concime liquido per favorire la fioritura e far si che le foglie mantengano un bel colore verde.

Specie

Tra le specie più note abbiamo: Vinca major (Pervinca maggiore), molto diffusa in Italia, che ha foglie ovali verde scuro e fiori azzurri e fiorisce dalla primavera all’autunno; Vinca minor (Pervinca minore) che ha foglie ovali di un verde intenso, fiori azzurro – lilla e fiorisce dalla primavera all’estate; Vinca rosea ( o Catharanthus rosea ), che ha foglie lucide e opposte e fiori rosa con la parte centrale rossa e fiorisce dalla primavera all’autunno; Vinca difformis (o Vinca acutiloba) che ha foglie lanceolate, fiori bianchi o lilla e fiorisce in autunno.

Curiosità

La pervinca contiene una sostanza detta “vincristina” che rende la pianta tossica. Nel medioevo era utilizzata per preparare filtri d’amore.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra Vinca major e Vinca minor?
    La Vinca major (pervinca maggiore) presenta foglie ovali di colore verde scuro e fiori azzurri; tende a crescere vigorosamente ed è molto diffusa in Italia, fiorendo dalla primavera all'autunno. La Vinca minor (pervinca minore), invece, ha foglie ovali di un verde intenso e fiori azzurro-lilla. Entrambe sono sempreverdi e adatte come copertura del suolo, ma la Vinca minor è spesso considerata leggermente più compatta e resistente al freddo rispetto alla maggiore.
  • Come si riproduce correttamente la pervinca per talea?
    La moltiplicazione avviene tramite talea di apici vegetativi lunghi circa 10 cm. È fondamentale usare strumenti puliti per evitare infezioni. Dopo aver tagliato, rimuovere le foglie inferiori e trattare la base con polvere rizogena per stimolare l'emissione delle radici. Inserire le talee in un mix di terra e sabbia, coprire con plastica per mantenere l'umidità e posizionare all'ombra. Annaffiare mantenendo il substrato umido senza bagnare le foglie. Rimuovere la plastica appena compaiono i primi germogli e trapiantare in vaso definitivo quando le piantine sono robuste.
  • Perché la mia pervinca non fiorisce?
    La mancanza di fioritura nella pervinca è generalmente dovuta a due cause principali: illuminazione insufficiente o carenza nutrizionale. Se la pianta è posta in zone troppo ombrose, non avrà energia sufficiente per produrre fiori. Inoltre, una concimazione inadeguata, specialmente la mancanza di nutrienti essenziali, impedisce la formazione dei boccioli. Per risolvere il problema, spostare la pianta in un luogo più luminoso e iniziare una concimazione regolare con fertilizzante liquido ricco di azoto, fosforo e potassio, da somministrare ogni due settimane dalla primavera all'autunno.
  • È vero che la pervinca è tossica?
    Sì, la pervinca contiene una sostanza chiamata vincristina, che rende la pianta tossica se ingerita. Questa proprietà chimica, sebbene pericolosa per animali domestici e bambini in caso di ingestione diretta, è stata studiata per l'uso farmaceutico. Nonostante la tossicità intrinseca, la pianta rimane un'ottima scelta ornamentale per giardini e aiuole, purché si prenda la precauzione di non mangiarla e di lavarsi le mani dopo la manipolazione, specialmente durante le operazioni di potatura o taleatura.
  • Come devo gestire le annaffiature in inverno?
    Durante l'inverno, le esigenze idriche della pervinca diminuiscono significativamente. È necessario ridurre drasticamente le annaffiature, limitandosi a mantenere il terreno solo leggermente umido. L'obiettivo principale è evitare il ristagno idrico, poiché il terreno troppo bagnato in stagione fredda può provocare rapidamente il marciume radicale, portando alla morte della pianta. Se coltivata in vaso, assicurarsi che il sottovaso sia sempre vuoto e che il drenaggio funzioni perfettamente. Controllare l'umidità del terreno prima di innaffiare toccandolo con le dita.

Scheda Tecnica

Vinca spp.

Nome scientificoVinca spp.
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaErbacea sempreverde, perenne
OrigineEuropa, Tropici
EsposizioneParzialmente ombreggiata o pieno sole
TerrenoFertile, leggero, leggermente acido, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate, ridotta in inverno; no ristagni
FiorituraMarzo-settembre (varia in base alla specie)
AltezzaVariabile (ricadente o cespugliosa)
ConcimazioneLiquido completo ogni 2 settimane da primavera ad autunno; privilegiare azoto
PotaturaTaglio drastico da base (lasciare 10 cm) e cimatura apici per compattezza
MoltiplicazioneTalea di apici vegetativi (10 cm)
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso; carenza luce/concimazione blocca fioritura
Difficoltà di coltivazioneFacile

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