Surfinia ricadente

Piante Annuali

Petunie e surfinie differenza

Petunie e surfinie differenza o identità? La commercializzazione della surfinia, in questi anni, ha fatto tornare la petunia di moda.

di Redazione

11 gennaio 2017

Annaffiature

Le petunie e le surfinie devono essere adeguatamente innaffiate durante l'estate, ma contemporaneamente, temono l'acqua in eccesso. Alla domanda petunie e surfinie differenza di irrigazione? Possiamo tranquillamente rispondere di no. Ci si deve assicurare che il substrato non secchi. L'irrigazione andrà modulata in base a diversi criteri e in particolare considerando la posizione e le condizioni climatiche. Una petunia nel terreno ha bisogno di molta meno acqua di una petunia in vaso. L'irrigazione dipende anche dalla temperatura. Se questa è alta, bisognerà irrigare quasi ogni giorno, preferibilmente la sera. Comunque le radici non dovranno essere soffocate dall'acqua e quindi sarà opportuno assicurarsi che non piova, subito dopo l'innaffiatura. Si potrà utilizzare anche la microirrigazione, molto adatta per la coltivazione in vaso.

Coltivazione

Vediamo meglio la questione petunie e surfinie differenza o identità. Le petunie appartengono alla famiglia delle solanacee. Questo genere comprende 35 specie di piante erbacee annuali o perenni. I fiori possono essere singoli o doppi e di dimensioni variabili a seconda dell'ibrido. Il fogliame è piuttosto corto, lungo un paio di dita. Gli steli crescono abbondantemente al momento della fioritura. La Surfinia è una petunia ricadente, vigorosa e particolarmente fiorifera. Questo ibrido è stato creato in Giappone e commercializzato in Europa nei primi anni '90. È assolutamente consigliato rimuovere i fiori appassiti per prolungare la fioritura. In questo modo, si eliminano le capsule dei semi in formazione, il che aiuta a focalizzare l'energia delle piante sullo sboccio. Quando i fiori appassiscono e le foglie più vicine ad essi cadono, rimangono dei rami nudi, con un effetto non molto gradevole. Inoltre la pianta si esaurisce gradualmente, dovendo inviare la linfa lungo gli steli che si saranno allungati. Per rimediare a ciò si dovranno tagliare i gambi, tra un terzo e metà della loro lunghezza, per due volte nella stagione. Questo forzerà la pianta alla produzione di nuovi steli e al rinnovo del fogliame.

Concimazione

Le petunie sono avide e la loro generosa fioritura dipende, in gran parte, dalle sostanze nutritive a loro disposizione. In vaso, esauriscono rapidamente il substrato. In stagione, si raccomanda un apporto di fertilizzante liquido con l'acqua di irrigazione, ogni quindici giorni. Si utilizzerà un fertilizzante per piante da fiore, e non per piante verdi, ricco di concime potassico, l'elemento K. Si può utilizzare anche un ingrasso a lenta cessione, particolarmente adatto all'impianto, se si utilizzano vasi o fioriere. La surfinia, in particolare, richiede almeno una fertilizzazione alla settimana e come minimo due apporti di ammendante, a giugno e a settembre. Anche in questo caso l'utilizzo di grani a lenta liberazione, nella concentrazione di quattro grammi per litro di terriccio, sarà utile. Nella coltura in terreno si dovrà regolare la fertilizzazione alla ricchezza del suolo. Non dovrà mancare il ferro, infatti, una carenza di questo elemento determinerà la clorosi. Ciò può verificarsi in terreni calcarei, irrigando con acqua con pH superiore a 7, che causerà la lisciviazione di questo elemento per eccessiva irrigazione.

Esposizione e malattie

L'esposizione ideale per petunie e surfinie è la mezza ombra, o anche il sole, ma non quello pieno e comunque sempre al riparo dal vento. Sono piante piuttosto resistenti, ma possono soffrire di parassiti, come la lumaca, la limaccia e gli afidi. In particolare nel caso degli afidi, sarà utile la presenza della coccinella. Essa mangia le larve e risulta essere un rimedio al 100% naturale. Ottimi sono anche i prodotti della liquefazione dell'ortica, della felce o del rabarbaro. Contro gli afidi si può utilizzare anche dell'acqua e sapone. Un sapone nero o di Marsiglia, sciolto in acqua e spruzzato sulla pianta, impedisce agli afidi di aderire sulle foglie. Si farà quindi sciogliere 150 gr di sapone grattugiato e un cucchiaio di olio, in un litro di acqua, che verrà poi spruzzata sulle piante. Per quanto riguarda le malattie delle petunie, in caso di umidità in eccesso, potrà presentarsi il marciume radicale.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra petunia e surfinia?
    La surfinia non è una specie diversa, ma un ibrido specifico di petunia caratterizzato da una crescita ricadente, vigorosa e particolarmente fiorifera. Mentre le petunie tradizionali possono avere portamenti eretti o cespugliosi, la surfinia è stata selezionata per pendere dai vasi e dalle fioriere. Entrambe appartengono alla stessa famiglia, le Solanacee, e condividono le stesse esigenze colturali di base, differenziandosi principalmente per l'aspetto estetico e la tendenza a produrre molti fusti lunghi.
  • Come si regolano le annaffiature per petunie e surfinie?
    Queste piante temono sia la siccità che i ristagni idrici. Durante l'estate, specialmente se esposte al sole caldo, richiedono irrigazioni frequenti, preferibilmente la sera, per garantire che il substrato non si secchi completamente. Tuttavia, le radici non devono mai essere soffocate dall'acqua: è fondamentale assicurarsi che il drenaggio sia efficace e che non ci siano piogge immediate dopo l'annaffiatura. In vaso, il fabbisogno idrico è maggiore rispetto alla messa a dimora in terra piena.
  • Quando e come potare le surfinie per prolungare la fioritura?
    È essenziale rimuovere costantemente i fiori appassiti per impedire la formazione di semi, così da concentrare l'energia della pianta sulla nuova fioritura. Quando i rami diventano nudi e la pianta sembra esaurita, bisogna intervenire con una potatura drastica: tagliare i gambi per un terzo o metà della loro lunghezza. Questa operazione va ripetuta due volte durante la stagione vegetativa per forzare la produzione di nuovi getti e rinnovare il fogliame.
  • Quale concimazione è necessaria per queste piante?
    Le petunie e le surfinie sono piante "avide" che esauriscono velocemente le risorse del terreno. In vaso, somministrare fertilizzante liquido ricco di potassio (K) ogni quindici giorni insieme all'acqua di irrigazione. Per le surfinie, la frequenza aumenta almeno a una volta a settimana. È utile integrare con concimi a lenta cessione all'impianto. Nei terreni calcarei, vigilare sulla carenza di ferro che causa clorosi, intervenendo con chelati se necessario.

Scheda Tecnica

Petunia hybrida

Nome scientificoPetunia hybrida
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaEracea annuale o perenne (ibridi)
OrigineAmerica meridionale (Surfinia creata in Giappone)
EsposizioneMezz'ombra o sole, al riparo dal vento
Temperatura minimaNon specifica nel testo
TerrenoBen drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate, continua se cimata
AltezzaVariabile, surfinia ricadente/vigorosa
ConcimazioneFrequente, ricca di potassio (K)
PotaturaCimatura fiori appassiti e taglio gambi (1/3-1/2) 2 volte/anno
Malattie e parassitiAfidi, lumache, limacce, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche