Esempio di camelia piantata in giardino

Piante Annuali

Camelia pianta

La pianta di camelia è una bella varietà i cui fiori hanno ispirato generazioni di poeti. Grazie anche al successo de 'La signora delle camelie' di Dumas, questo fiore orientale è entrato a far parte del giardino di molti italiani. Con qualche piccolo aiuto non sarà poi così complicato coltivarla!

di Redazione

12 settembre 2014

Origine e storia della pianta di camelia

La pianta di camelia fa parte della famiglia delle 'theaceae' ed appartiene al genere 'camellia'. Si tratta di una varietà botanica che proviene dalle aree tropicali dell'Estremo Oriente e soprattutto dal Giappone e dalla Cina. Si racconta che il nome camelia le sia stato attribuito nel XVII secolo da Linneo, il quale aveva latinizzato il cognome del botanico gesuita Kamel. Quest'ultimo infatti fu il primo ad introdurre la camelia in Europa. In natura ne esistono più di 80 specie diverse ed è per lo più conosciuta come pianta da fiore. In Cina e Giappone si presenta anche in forma arbustiva legnosa che può raggiungere altezze notevoli. Grazie alla bellezza e al colore dei suoi fiori, la camelia è considerata in genere una delle classiche e irrinunciabili piante da ornamento. In Italia è coltivata in particolar modo nella regione prealpina in prossimità dei laghi e in Piemonte ma la si può incontrare anche al centro-sud e nelle isole.

Struttura della pianta di camelia

Per ottenere delle camelie belle e rigogliose è importante conoscerne le caratteristiche fondamentali. La camelia si presenta in genere come pianta ad arbusto o alberello ed è sempreverde. Di solito non supera i 5-8 metri di altezza ma in alcune varietà orientali può toccare anche i 15 metri. La pianta ha dei rami non troppo lunghi e ricoperti di un fitto fogliame. Le foglie infatti sono lanceolate, a forma ovoidale ed hanno margini regolari. Di un bel verde scuro, sono disseminate di piccole ghiandole che conferiscono un aroma piacevole. Ciò che però rende unica la pianta di camelia sono i suoi variopinti fiori che possono essere semplici, doppi o semidoppi. Quelli semplici sono formati da una sola corona di petali mentre i doppi e semidoppi hanno una corona o semi corona aggiuntiva. I fiori della camelia sono molto profumati e di colore rosso, bianco o rosa.

Varietà principali di camelia

Attualmente esistono almeno un centinaio di varietà diverse di camelia, considerando anche gli ibridi ottenuti dagli innesti. La specie più coltivata e conosciuta è la camelia 'japonica' che proviene dall'Asia e si presenta come arbusto dai fiori rosa, rossi e bianchi. Con un'altezza massima di 5 metri, non può essere piantata all'esterno se il clima è troppo rigido in inverno. Dalla Cina arriva poi la camelia 'reticulata', la quale ha grandi fiori bianchi e rosa. Molto coltivata è anche la specie 'sinensis' che è di provenienza indiana e cinese ed è famosa nel mondo in quanto è da essa che si estrae il tè. Ha dei bei fiori gialli e bianchi e in Italia la si trova soprattutto lungo il Lago Maggiore. Infine un'altra varietà di camelia abbastanza diffusa è la 'sasanqua'. Originaria della Cina, è più rustica delle altre specie e generalmente fiorisce tra novembre e marzo.

Come coltivare la pianta di camelia

La coltivazione della pianta di camelia non è così difficile se ne conosciamo bene le esigenze. Solitamente predilige gli ambienti ariosi e ben ventilati. Se la camelia è piantata in vaso rimarrà al chiuso soltanto nella stagione invernale mentre andrà collocata all'esterno non appena arriva il primo caldo. Cresce molto bene alla luce diretta del sole ma è sempre meglio garantire un minimo di ombra. Per quanto riguarda il terreno la camelia richiede un terriccio fresco, acido e ben concimato. Si dovrà innaffiare la pianta in primavera ed estate per mantenere la terra umida ed è bene innaffiare anche le foglie per pulirle. Una volta posta in vaso la pianta dovrà essere rinvasata una volta all'anno tra settembre e ottobre. Infine la camelia necessita di una leggera potatura poiché tende a crescere in modo disordinato.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per coltivare la camelia?
    La camelia richiede un substrato specifico per prosperare: deve essere fresco, acido e ricco di sostanza organica. Un pH alcalino causerebbe clorosi fogliare e problemi di assorbimento dei nutrienti. È fondamentale preparare il terreno con torba e terriccio acidificante prima della messa a dimora. Se si coltiva in vaso, utilizzare un mix specifico per piante acidofile garantisce la salute delle radici e favorisce una fioritura abbondante e colorata.
  • Come e quando innaffiare la camelia?
    Le irrigazioni devono essere regolari durante la primavera e l'estate per mantenere il terreno costantemente umido, evitando però il ristagno idrico che porta al marciume radicale. È consigliabile annaffiare direttamente alla base della pianta. Inoltre, nebulizzare spesso le foglie aiuta a mantenerle pulite dalla polvere e aumenta l'umidità ambientale, condizione gradita da questa specie originaria delle zone umide asiatiche. In inverno, ridurre drasticamente le somministrazioni.
  • Quali sono le differenze principali tra Camellia japonica e sasanqua?
    La Camellia japonica, la più comune, fiorisce in primavera e produce fiori grandi e vistosi, ma è meno resistente al freddo intenso. La Camellia sasanqua, invece, è più rustica e tollerante verso temperature più basse. La sua caratteristica distintiva è la fioritura tardiva, che avviene tipicamente tra novembre e marzo, offrendo colore in giardino proprio quando poche altre piante sono in fiore. Entrambe preferiscono posizioni parzialmente ombreggiate.
  • È necessario potare la camelia? Quando farlo?
    La camelia necessita di una potatura leggera, principalmente finalizzata a contenere la vegetazione e rimuovere i rami secchi o danneggiati, poiché tende a crescere in modo talvolta disordinato. Il momento migliore per intervenire è subito dopo la fine della fioritura. Evitare tagli drastici in periodi freddi. La potatura aiuta a mantenere una forma ordinata e stimola una nuova crescita vigorosa per la stagione successiva, garantendo sempre più fiori.
  • Dove posizionare la camelia in giardino o in vaso?
    La camelia ama gli ambienti ariosi e ben ventilati, ma soffre il sole diretto delle ore centrali estive. La posizione ideale offre luce filtrata o mezz'ombra, proteggendola dai venti freddi invernali. Se coltivata in vaso, può stare all'aperto nei mesi caldi e essere spostata al riparo (ma non in casa calda) solo d'inverno se il clima è rigido. Evitare posizioni esposte a correnti fredde dirette.

Scheda Tecnica

Camellia spp.

Nome scientificoCamellia spp.
FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto o alberello sempreverde
OrigineEstremo Oriente (Cina, Giappone)
EsposizioneLuce diretta con parziale ombra, aria ventilata
TerrenoFresco, acido, ben concimato
IrrigazioneRegolare in primavera/estate per mantenere umidità; nebulizzare foglie
FiorituraPrimavera (es. C. japonica); Novembre-Marzo (es. C. sasanqua)
AltezzaDa pochi cm a 15 metri (solitamente 5-8 m)
ConcimazioneTerriccio ben concimato; rinvaso annuale
PotaturaLeggera, per correggere la crescita disordinata
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede conoscenze specifiche)

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