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Domande e risposte giardino

Annaffiature alloro

Può un alloro resistere ad un'estate particolarmente siccitosa o necessita di un'impianto di irrigazione? Ecco la risposta degli esperti ad una domanda dei lettori

di Redazione

05 maggio 2011

Domanda : Annaffiature alloro

ho realizzato un mese fà una siepe di 200 piante di alloro (Laurus Nobilis)Non ho possibilità di irrigare. nel caso di un estate con forte siccità, ci saranno problemi di sopravvivenza per le mie piante ?

Risposta : Annaffiature alloro

Gentile lettore, grazie per aver proposto il tuo interessante dubbio nella sezione di giardinaggio.net dedicata alle curiosità dei nostri utenti. L'alloro è una pianta molto utilizzata per creare filari di siepi e barriere naturali. Pianta dal portamento arbustivo che può diventare quasi un alberello se non viene potata, ama le zone esposte al sole ed all'aria ma vegeta bene anche in zone riscaldate solamente dal sole del mattino. Pianta tipica dell'ambiente mediterraneo, non necessita di grandi quantità d'acqua per sopravvivere anche se in estate l'annaffiatura perfetta per questa specie è un'irrigazione abbondante ma isolata. In pratica il Laurus nobilis andrebbe annaffiato ogni 2-3 settimane abbondantemente per poi essere lasciato in pace in modo da fare drenare il terreno ed evitare nella maniera più assoluta il ristagno idrico. Il suo filare di alloro quindi non dovrebbe soffrire particolarmente un'estate siccitosa e le precipitazioni naturali dovrebbero bastare a placare la "sete" di queste piante. Ovviamente dipende dal luogo nel quale lei ha fatto questo impianto: è ovvio che un'estate siccitosa in una zona con clima continentale è diversa da un'estate siccitosa in una zona con clima mediterraneo. Nel secondo caso il rischio di morte per un filare è sicuramente molto elevato e quindi diventa necessaria l'irrigazione. Tuttavia un impianto d'irrigazione automatizzato, specialmente su superfici così grandi, è sempre consigliato. In alternativa per allontanare ogni pericolo le consigliamo, in caso di un'assenza prolungata di precipitazioni, di armarsi di una canna sufficientemente lunga e dare una annaffiata molto molto abbondante al filare di alloro.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare l'alloro durante l'estate?
    Durante i mesi estivi, l'alloro richiede un'irrigazione abbondante ma poco frequente, idealmente ogni due-tre settimane. È fondamentale lasciare asciugare completamente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire il marciume radicale. Non somministrare piccole quantità d'acqua quotidianamente, poiché ciò favorisce lo sviluppo di radici superficiali e aumenta il rischio di patologie fungine legate all'eccessiva umidità costante.
  • L'alloro resiste alla siccità senza irrigazione supplementare?
    Una volta stabilito, l'alloro mostra una buona resistenza alla siccità grazie alla sua origine mediterranea. Nelle zone dal clima mite, le piogge naturali possono essere sufficienti. Tuttavia, in aree continentali o durante ondate di calore eccezionali, la mancanza totale di acqua potrebbe stressare la pianta. Si consiglia di monitorare il terreno: se estremamente secco, un'annaffiatura profonda è necessaria per garantire la sopravvivenza delle foglie e dei rami.
  • È possibile creare una siepe di alloro senza impianto di irrigazione?
    Sì, è possibile realizzare una siepe di alloro senza un impianto automatizzato, purché si sia disposti a fornire annaffiature manuali regolari nei periodi critici. La chiave è garantire che le radici ricevano acqua profonda ogni poche settimane. Per facilitare la gestione, si può applicare uno strato di pacciamatura intorno alla base delle piante per trattenere l'umidità del suolo e ridurre l'evaporazione, diminuendo così la frequenza delle innaffiature necessarie.
  • Quali sono i segnali di sofferenza da siccità nell'alloro?
    I primi sintomi di carenza idrica includono l'accartocciamento delle foglie, che diventano opache e perdono turgore. Se la situazione persiste, le foglie potrebbero ingiallire e cadere prematuramente, iniziando dai rami inferiori verso l'alto. In casi gravi, si osservano secchezza e morte dei rametti terminali. È importante intervenire tempestivamente con un'annaffiatura abbondante per recuperare la pianta prima che i danni diventino irreversibili.
  • Come devo comportarmi se vado via per lungo tempo in estate?
    In caso di assenza prolungata, prepara la sieve predisponendo un sistema di irrigazione a goccia temporaneo o manuale. Se non puoi installare nulla, assicurati di effettuare un'ultima annaffiatura molto abbondante prima della partenza. Applicare uno spesso strato di pacciame organico (come paglia o corteccia) aiuterà a mantenere l'umidità nel terreno per diversi giorni. Chiedi a un vicino di verificare periodicamente lo stato di salute delle piante.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaArbusto/Arboreo
OrigineMediterranea
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori gialli)
AltezzaFino a 10-15 metri
ConcimazionePrimaverile, organica
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemi, talee, margotte
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile