picea abies

Domande e risposte giardino

Abete sul confine

Una lettrice ha dei problemi con un abete che sta crescendo nel giardino del vicino ma a pochi metri dal confine della sua casa

di Redazione

26 settembre 2011

Domanda : abete sul confine

Il vicino ha fatto crescere un classico abete di Natale attaccato al muretto di confine(alto m.1,50),che, in meno di un anno, si è alzato 20 metri,togliendo luce alla cucina mia e del vicino,ubicate a piano terra.A parte il fatto che le piante ad alto fusto debbono essere collocate a tre metri dai confine e che la legge proibisce di togliere la luce,ma l'abete non è anche pericoloso per le cadute da schianto(come ho letto nella Vs. risposta )La pianta,dal lato del proprietario,ha tre metri di terreno(dopo c'è un percorso a mattonelle),ma dalla nostra parte,dal muretto INIZIA IL NOSTRO MATTONATO e dopo 2 SOLI METRI IL PAVIMENTO DELLE NOSTRE CUCINE!!A tal prosito vorrei anche sapere se le RADICI,così prive di spazio, possono SPACCARE la PAVIMENTAZIONE.

Risposta : abete sul confine

Gentile Laura, le diamo il benvenuto nella sezione domande e risposte di giardinaggio.net, la sezione del sito dedicata alle domande dei nostri utenti. L'abete rosso (Picea abies) è una conifera tipica della zona montana delle Alpi e viene utilizzata principalmente come albero di natale. Le radici di questa pianta sono fascicolate e superficiali e per questo motivo l'Abete rosso è spesso soggetto a schianti, come si può notare nei popolamenti naturali soggetti ad eccezionali eventi atmosferici (temporali, forte vento ecc.). Come pianta ornamentale, ovvero come pianta utilizzata al fine di abbellire l'ambiente di parchi e giardini, nonostante la sua bellezza è sconsigliata in vicinanza di case e costruzioni per questa sua suscettività alla caduta. Specialmente in ambiente urbano, quando queste piante vengono posizionate in prossimità di edifici e strutture come strade, marciapiedi o quant'altro, le radici sono soggette a stress continui come taglio e rottura dovute a lavorazioni del terreno e movimentazione del suolo con macchinari (ruspe, trivelle e altro). Per questo motivo le piante possono diminuire la loro stabilità e non reggere le giornate di maltempo e di forte vento. Per quanto riguarda il discorso delle mattonelle non conoscendo la casa e non avendo visto il contesto da lei descritto non possiamo affermare con certezza che il suo ciottolato andrà in contro a dei problemi ma la cosa non è improbabile. Le radici superficiali di piante come abete rosso, pino marittimo ecc. possono causare dei forti danni alla pavimentazione in prossimità di esse. Se possiamo permetterci d darle un consiglio, se desidera avere due pareri insindacabili su questa situazione, dovrebbe contattare un Agronomo professionista ed un esperto in legge, i quali dopo un accurato sopralluogo potranno dare il loro parere, affidabile e valido, su questo problema.

Domande frequenti

  • L'abete rosso è pericoloso perché può cadere sugli edifici?
    Sì, l'abete rosso (Picea abies) presenta radici fascicolate e superficiali, il che lo rende particolarmente suscettibile agli schianti durante temporali o forti venti. A causa di questa instabilità strutturale, specialmente in ambienti urbani dove le radici subiscono stress da tagli e movimentazioni del suolo, è fortemente sconsigliato piantarlo vicino a case, strade o marciapiedi. La mancanza di una radice fittonante profonda riduce la capacità di ancoraggio al terreno rispetto ad altre specie arboree più stabili.
  • Le radici dell'abete possono danneggiare la pavimentazione del mio giardino?
    È molto probabile. Le radici superficiali dell'abete rosso tendono a espandersi lateralmente vicino al suolo. In spazi ristretti, come tra un muretto e una pavimentazione interna, queste radici cercano volume e possono esercitare una pressione meccanica sufficiente per spaccare mattonelle, lastre o ciottolati. Anche se non è certo al 100% senza un sopralluogo, il rischio di danni strutturali al pavimento adiacente è concreto e documentato.
  • Qual è la distanza minima legale da rispettare per gli alberi ad alto fusto?
    In Italia, il Codice Civile (art. 897) stabilisce che gli alberi ad alto fusto debbano essere piantati a una distanza di almeno tre metri dal confine di proprietà altrui. Questa norma mira a prevenire conflitti legati all'ombreggiamento, alla raccolta dei frutti e, appunto, ai rischi derivanti dallo sviluppo radicale e della chioma. Il vicino ha violato questa norma piantando l'albero a contatto o a distanza inferiore.
  • Posso chiedere la rimozione dell'albero per aver tolto la luce?
    La legge italiana tutela il diritto alla luce naturale degli immobili. Se un'albero posto oltre il confine (o comunque in posizione da influire sulla tua proprietà) impedisce l'accesso della luce necessaria, puoi agire legalmente. Tuttavia, la semplice ombra non sempre costituisce danno giuridico rilevante se non supera certi limiti di interferenza. È necessario dimostrare che la vegetazione ostacola significativamente l'illuminazione della tua abitazione, richiedendo eventualmente un intervento di potatura drastica o abbattimento tramite vie legali.
  • Cosa devo fare per risolvere la controversia con il vicino?
    Ti consigliamo di rivolgerti a due professionisti specifici: un agronomo per una perizia tecnica sullo stato di salute, stabilità e impatto radicale dell'albero, e un avvocato esperto in diritto immobiliare o condominiale. L'agronomo valuterà il pericolo di schianto e i danni alle radici, mentre l'avvocato ti guiderà sulle procedure legali per far rispettare le distanze di legge e il diritto alla luce. Un parere tecnico combinato a quello legale è essenziale per una risoluzione efficace.

Scheda Tecnica

Picea abies

Nome scientificoPicea abies
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera ad alto fusto
OrigineZone montane delle Alpi
EsposizionePieno sole
TerrenoAcido, fresco, ben drenato
IrrigazioneRegolare, soprattutto in estate
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaFino a 30-50 metri
ConcimazioneMinerale specifico per conifere
PotaturaLimitata alla formazione o rimozione rami secchi
MoltiplicazioneSeme, talea, innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, funghi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede spazio e terreno adatto)