Esempio d’infiorescenze della Lagerstroemia indica.

Alberi

Lagerstroemia indica

La Lagerstroemia indica è una pianta che può essere messa a dimora come cespuglio per adornare i giardini. Originaria delle regioni dell’Asia, è una pianta che si adatta a qualsiasi temperatura e terreno, proprio per questo appartiene alla categoria di alberi rustici.

di Redazione

05 settembre 2014

Lagerstroemia indica: caratteristiche generali

La Lagerstroemia indica è una piccola pianta proveniente dalle regioni Asiatiche ed è in grado di raggiungere dimensioni massime comprese tra i 7 e i 10 metri. Il fusto è dritto e molto sottile, in un’unica pianta ne crescono più di uno; esso è costituito da una chiara corteccia e liscia. La chioma è molto larga e costituita da foglie dalla forma allungata, ovale e di un verde acceso durante la stagione vegetativa mentre, durante l’autunno, assumono un colore giallo per poi staccarsi dall’albero. Durante la stagione estiva si sviluppano delle infiorescenze lilla, rosate o bianche. La Lagerstroemia indica può essere coltivata come pianta ornamentale sia in giardini ma, la si può osservare anche lungo i viali urbani.

Coltivazione

La Lagerstroemia indica è una pianta che predilige il pieno sole o le zone semiombreggiate, inoltre, è in grado di sopportare sia la calura estiva, l’inquinamento e sia il freddo invernale. Le annaffiature devono seguire regole precise, secondo l’età e il luogo in cui la Lagerstroemia indica viene messa a dimora. Se il vegetale è messo a dimora in piena terra, non necessita di annaffiature perché sfrutterà l’acqua delle piogge; se è stato piantato in primavera o in estate, il giovane albero deve essere annaffiato 2 volte alla settimana per circa 3 mesi. Se la pianta si trova in vaso, occorre annaffiarla in modo tale da mantenere il terriccio umido ma, fare attenzione ai ristagni idrici. Dal punto di vista del terreno, la Lagerstroemia indica si adatta a ogni tipo di terreno, anche se predilige quelli ben drenati, calcarei, argillosi e ricchi di sostanze nutritive.

Messa a dimora

Prima di procedere con la messa a dimora, occorre seguire alcune regole precise per questa pratica. La Lagerstroemia indica si pianta tra aprile e giugno, in un terreno prevalentemente argilloso e ricco di sostanze nutritive. In seguito si procede con lo scavare una buca di dimensioni maggiori rispetto al vaso in cui la pianta si trova. Sul fondo di essa, si mette dello stallatico maturo, si aggiunge uno strato di terra e poi si posiziona la pianta e si ricopre bene. La messa a dimora si conclude con il posizionamento di un palo atto a sorreggere la pianta durante i primi anni di vita. Se invece si decide di piantare la Lagerstroemia indica in vaso occorre: acquistare un vaso grande, utilizzare del terriccio argilloso e posizionare alla base del vaso del materiale drenante. Fatto ciò, bisognerà ricordarsi di rinvasare la pianta ogni 3 anni circa.

Parassiti e malattie

La Lagerstroemia indica resiste bene agli attacchi di parassiti o all’insorgenza di malattie, tuttavia, essa non ne è totalmente immune. I boccioli possono essere soggetti all’attacco di afidi. Questi pidocchi, nutrendosi della loro linfa, porta al disseccamento del bocciolo stesso e alla morte. Le foglie possono essere colpite da oidio, noto anche sotto il nome di mal bianco. La cura per entrambi i parassiti consiste nell’uso di antiparassitari. Occorre prestare molta attenzione se il luogo in cui la Lagerstroemia indica vive, è soggetto ad alternanza tra giornate calde e piogge perché è l’ambiente ideale per il proliferare dell’oidio. Per proteggere la pianta, basta utilizzare degli antiparassitari a base di zolfo puro o bagnabile.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per mettere a dimora la Lagerstroemia indica?
    Il momento ottimale per la messa a dimora della Lagerstroemia indica va da aprile a giugno. È fondamentale scegliere un periodo in cui il rischio di gelate tardive sia passato, garantendo così alla radice il tempo necessario per stabilizzarsi prima dell'inverno. Il terreno dovrebbe essere prevalentemente argilloso e ricco di sostanze nutritive. Prima di piantare, scava una buca più ampia del vaso originale, inserisci stallatico maturo sul fondo, copri con uno strato di terra, posiziona la pianta e ricoprila accuratamente. Infine, supporta il fusto con un palo per i primi anni di crescita.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare la Lagerstroemia indica?
    Le esigenze idriche variano in base all'età e alla collocazione della pianta. Se coltivata in piena terra, una volta stabilita, la Lagerstroemia non richiede irrigazioni aggiuntive, affidandosi alle piogge. Tuttavia, se appena messa a dimora in primavera o estate, il giovane esemplare necessita di annaffiature due volte alla settimana per circa tre mesi. In vaso, il terriccio deve mantenersi umido ma mai fradicio: evita assolutamente i ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. L'adattamento della pianta permette comunque di tollerare periodi di siccità moderata una volta adulta.
  • Che tipo di terreno preferisce la Lagerstroemia indica?
    Questa pianta è nota per la sua adattabilità e cresce bene in quasi tutti i tipi di suolo. Tuttavia, mostra una netta preferenza per terreni ben drenati, calcarei, argillosi e ricchi di sostanza organica. Un buon drenaggio è cruciale per prevenire problemi radicali, specialmente in terreni pesanti. Sebbene tolleri condizioni difficili, un substrato fertile favorirà una fioritura più abbondante e una vegetazione rigogliosa. Evita terreni costantemente acquitrinosi, poiché la pianta soffre se le radici rimangono sommerse per lunghi periodi.
  • Come si combattono gli afidi e l'oidio sulla Lagerstroemia?
    La Lagerstroemia può subire attacchi di afidi sui boccioli e di oidio (mal bianco) sulle foglie, favorito dal caldo alternato alla pioggia. Per gli afidi, che succhiano la linfa causando il disseccamento dei boccioli, e per l'oidio, si consiglia l'uso di antiparassitari specifici. Prodotti a base di zolfo puro o bagnabile sono efficaci contro entrambe le problematiche. Intervieni tempestivamente alla comparsa dei primi sintomi per contenere la diffusione. La prevenzione include una buona circolazione dell'aria intorno alla pianta e l'evitare eccessi di azoto che rendono i tessuti più suscettibili alle infezioni fungine.

Scheda Tecnica

Lagerstroemia indica

Nome scientificoLagerstroemia indica
FamigliaLythraceae
Tipo di piantaPiccolo albero / Arbusto deciduo
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole o semiombra
TerrenoQualsiasi, preferibilmente drenato, calcareo e argilloso
IrrigazioneModerata; evitare ristagni; regolare in base all'età e posizione
FiorituraEstate (lilla, rosa, bianco)
Altezza7-10 metri
ConcimazioneStallatico maturo a messa dimora; concimi organici in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura per eliminare rami secchi
MoltiplicazioneSemi, talee o margotte
Malattie e parassitiAfidi, Oidio (mal bianco)
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta rustica e adattabile)

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