betula humilis

Alberi

betulla

In questo articolo si parla della betulla, delle sue caratteristiche fisiche, modi d'uso più comuni, i suoi fiori e le sue foglie. Si danno consigli sulla coltivazione, potatura, terreno preferito, parassiti da evitare. Si descrivono infine brevemente le specie più comuni dell'albero.

di Redazione

13 agosto 2010

La Betulla

La betulla, nome comune per betula, appartenente alla famiglia delle Betulacee, è un albero dall'importante valenza estetica, particolarmente gradito anche a coloro che hanno poco spazio a disposizione per coltivare. La pianta ha generalmente crescita rapida e riesce in pochi anni a svilupparsi in maniera proporzionata e armonica, nel tronco come nella chioma, evitando quasi sempre fasi difficoltose nella coltivazione per quanto riguarda i periodi di gioventù. Assai apprezzata, fra le sue caratteristiche, l'ombra leggera che offre e che agevola la coltivazione di piante fiorifere sotto di essa. Un difetto riscontrabile nella betulla è invece la sua vita breve: assai di rado, infatti, è possibile riscontrare esemplari della pianta che abbiano superato i 60 anni di età. Ma per quanto riguarda gli aspetti notevoli della sua bellezza è bene ricordare gli elementi associati che la betulla può vantare: giovani rami di colore marrone e lucentezza tendente al porpora, oltre a una corteccia che quando si irrobustisce presenta gradevoli sfumature argentee che ammantano il tronco di una sorta di aura di luce all'interno del giardino o del paesaggio. In seguito, con il trascorrere degli anni, la parte più bassa del tronco può presentare una corteccia provvista di chiazze scure. In primavera le gemme fogliari, nell'aprirsi, diffondono in aria un piacevole odore aromatico. La betulla ha portamento collonare e altezza che può arrivare a 12 o 18 metri, ma in casi più rari anche ai 25 metri.

Foglie e fiori

Le foglie hanno colore verde scuro o verde oliva all'inizio del loro sviluppo, per poi espandersi prendendo forma ovale. Esse si presentano ciondolanti da peduncoli sottili e volgono in tonalità dorate al loro cadere nella stagione autunnale. Nel corso della primavera gli amenti maschili, che presentano colore giallo, ravvivano il complesso fogliare. Ugualmente accade agli amenti femminili sul finire dell'estate, poco prima di aprirsi e lasciar cadere i loro piccoli semi che si spargeranno nel vento. I fiori si presentano raggruppati in infiorescenze per quanto riguarda gli esemplari maschili che sono separati da quelli femminili, ugualmente presenti nello stesso individuo.

Coltivazione e terreno

La betulla va seminata preferibilmente all'inizio del mese di marzo, in un' apposita composta. Quando le piantine raggiungono una grandezza sufficiente sono da ripiantarsi in cassetta. In seguito bisogna trapiantarle all'aperto in vivaio e poi lasciarle a dimora per un tempo che va dai due ai tre anni, dopodiché sono da trapiantarsi definitivamente. E' un albero, si è detto, assai decorativo, è consigliabile pertanto coltivargli vicino eriche o felci, o altre piante che non coprano la piacevole e apprezzatissima vista del suo tronco. Il terreno privilegiato dalla betulla dovrebbe essere sciolto e permeabile. La rusticità della pianta le consente comunque di tollerare con facilità a diversi tipi di terreno, dal mediterraneo all'alpino.

Potatura

Le potature sono da farsi sui giovani esemplari per dar loro le forme maggiormente desiderate, tenendo conto che la media di crescita della pianta si aggira sui 20 o 30 centimetri l'anno.

Esposizione

La betulla predilige senza dubbio posizioni soleggiate, ma resiste senza difficoltà anche a climi freddi. Non di rado infatti cresce anche sulle Alpi, al limite della vegetazione arborea.

Parassiti

Pericolo importante per l'albero è rappresentato dal poliporo, fungo chiamato “ a mensola” , che può inserirsi tra le ferite della corteccia causando marciume del legno.

Utilizzo

Viene spesso impiegata in parchi e giardini, a gruppi o isolata, per i suoi apprezzati caratteri ornamentali e la piacevole ombra fornita, ma anche per l'ottima capacità di resistere all'inquinamento urbano.

Curiosità

Alcune betulle, in particolare scandinave o canadesi, danno ottimo legno per il compensato. Sono usate spesso anche per il mobilio e, un tempo, anche per materiali artigianali per la cucina, come piatti o cucchiai di legno.

Specie

Specie più comuni di betulla sono la betulla pendula, con piccole protuberanze sui ramoscelli. La betulla verrucosa, con foglie divise che si trovano su rami penduli. La betulla papyrifera, o betulla da carta, con corteccia bianca che va a scortecciarsi a strisce. La betulla ermanii, tipo più ornamentale, con tronco bianco e rami marroni e arancio. La betula utilis, con chioma rada di forma ovale, foglie cuoriformi e corteccia marrone olivastra, molto ornamentale. La betula albosinensis, di ridotte dimensioni ( 6-8 metri di altezza ), con chioma piramidale.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto velocemente cresce una betulla?
    La betulla è un albero a crescita rapida. In genere, la pianta aumenta la sua altezza di circa 20-30 centimetri ogni anno. Questa velocità le permette di svilupparsi in modo armonioso e proporzionato già nei primi anni di vita, raggiungendo dimensioni significative in tempi relativamente brevi rispetto ad altre specie arboree.
  • Qual è la durata media della vita di una betulla?
    La betulla ha una aspettativa di vita piuttosto breve per un albero. È raro trovare esemplari che superano i 60 anni di età. Nonostante questa longevità limitata, la pianta offre un notevole valore estetico nel periodo in cui vive, caratterizzandosi per una crescita vigorosa e una bellezza immediata, specialmente grazie alla sua corteccia chiara.
  • Come si moltiplica e quando si seminano le betulle?
    La moltiplicazione principale avviene per seme. Il momento ideale per la semina è l'inizio del mese di marzo. I semi vanno posti in un'apposita composta; quando le piantine saranno abbastanza grandi, potranno essere trasferite in cassette. Successivamente, dopo un periodo in vivaio di due-tre anni, le giovani betulle possono essere trapiantate definitivamente a dimora.
  • Che tipo di terreno preferisce la betulla?
    La betulla predilige terreni sciolti, permeabili e generalmente acidi. Tuttavia, grazie alla sua notevole rusticità, sa adattarsi con facilità a diverse tipologie di suolo, spaziando dai terreni mediterranei fino a quelli alpini. L'importante è evitare ristagni idrici, garantendo un buon drenaggio per favorire lo sviluppo radicale sano.
  • Quali sono i principali nemici o malattie della betulla?
    Il pericolo maggiore per la betulla è rappresentato dal fungo Polyporus, comunemente noto come 'poliporo' o 'fungo a mensella'. Questo patogeno tende a insediarsi attraverso ferite presenti sulla corteccia, causando il marciume del legno interno. Per prevenire danni gravi, è fondamentale proteggere la pianta da lesioni meccaniche al tronco e ai rami.

Scheda Tecnica

Betula spp.

Nome scientificoBetula spp.
FamigliaBetulacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEmisfero boreale (Europa, Asia, Nord America)
EsposizionePieno sole, tollera il freddo
TerrenoSciolto, acido, ben drenato, permeabile
IrrigazioneRegolare nei primi anni, moderata successivamente
FiorituraPrimavera (amentì maschili gialli)
AltezzaDa 6 a 25 metri
ConcimazioneLeggera, specifica per acidofile se necessario
PotaturaMinima, sui giovani esemplari per la forma
MoltiplicazioneSeme (marzo)
Malattie e parassitiPoliporo (fungo a mensella), marciume del legno
Difficoltà di coltivazioneFacile (pochi problemi nelle fasi giovanili)

Potrebbe interessarti anche