Potatura pianta nespolo

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Potatura nespolo

La potatura Nespolo segue le stesse regole valide per gli altri alberi da frutto: lo scopo è favorire la crescita di rami nuovi e la fruttificazione.

di Redazione

25 gennaio 2017

Perché è importante effettuarla

A differenza delle piante in casa, quelle che crescono all'aperto richiedono potature sistematiche: gli alberi da frutto ne sono l'esempio migliore. In questo modo si evita che diventino troppo grandi e che si sviluppino in modo irregolare. La potatura serve sia a prevenire tali condizioni sia a porvi rimedio. Inoltre, stimola lo sviluppo di nuovi germogli dalle gemme latenti che si trovano vicino al punto di taglio. La potatura Nespolo, ad esempio, consente di curare al meglio questo meraviglioso albero da frutta e fare in modo che cresca sano e robusto. Al tempo stesso è bene ricordare che bisogna seguire tecniche speciali per la potatura degli alberi per evitare errori che possano compromettere il risultato finale, distinguendo tra gli interventi che possono essere effettuati, cioè la potatura vera e propria e la cimatura.

Cosa tenere a mente

Quando si mette in pratica la potatura Nespolo, bisogna tenere a mente alcune considerazioni generali: innanzitutto sono le piante giovani a necessitare di un intervento più incisivo per potersi sviluppare meglio. Nel caso di esemplari più vecchi si consiglia di eliminare i rami e le foglie secche e di effettuare una cimatura, staccando dall’apice di un fusto una piccola porzione lunga non più di un centimetro e mezzo. Il taglio viene fatto appena sopra un nodo, che è il punto da cui spunta una foglia o un paio di foglie. Se i nodi sono molto ravvicinati, può essere necessario asportare l'apice sopra il secondo nodo. Per praticare questa potatura minima si devono sempre usare forbici affilate e dalle lame pulite e disinfettate: in questo modo si evita che i tagli diventino veicoli di infezioni. La cimatura serve a impedire che i rami si allunghino in modo antiestetico.

Come si effettua

La potatura Nespolo vera e propria, invece, ha l'obiettivo di stimolare uno sviluppo veramente deciso della massa vegetale e della produzione di frutti. Questa operazione deve essere effettuata con un paio di forbici da potatura perfettamente pulite e affilate; inoltre si devono disinfettare le lame quando si passa a potare un'altra pianta. In questo modo si evita che eventuali malattie e parassiti passino da un esemplare a un altro. Per ottenere una potatura veramente drastica, bisogna praticare il taglio direttamente sopra un germoglio laterale. Fatto in questo modo, il taglio guarisce presto, mentre tagli fatti tra due nodi possono causare la morte non solo al nodo inferiore, ma anche oltre. Inoltre, è importante praticare il taglio obliquamente, scendendo da un punto sopra il germoglio fino al punto opposto al germoglio; il ramo non va mai tagliato verso il germoglio perché si corre il rischio di danneggiarlo.

Quando bisogna potare

La potatura Nespolo viene effettuata in periodi diversi a seconda dell'obiettivo che si vuole raggiungere. Ad esempio gli apici vegetativi sviluppatisi troppo velocemente possono essere cimati all'inizio del periodo vegetativo e durante tutto il periodo estivo. Questa operazione può essere fatta anche in qualsiasi momento si ritenga necessario. La potatura Nespolo di maggiore portata, che implica il taglio drastico di fusti o rami, va preferibilmente fatta all'inizio del periodo vegetativo. Bisogna non commettere errori con il periodo di potatura perché la salute della pianta può risentirne. Si consiglia di procedere alla fine del mese di febbraio, perché l'albero è privo di foglie e quindi si procede meglio; al tempo stesso non si rischiano gelate, tuttavia fa ancora abbastanza freddo da consentire la rapida guarigione del taglio. Si può anche applicare sulle ferite un po' di mastice per favorire la cicatrizzazione.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo ideale per potare il nespolo?
    La potatura principale, che prevede tagli drastici sui fusti e rami strutturali, va eseguita preferibilmente alla fine di febbraio. In questo periodo l'albero è ancora dormiente, privo di foglie, il che facilita la visibilità della struttura ramificata. Inoltre, evitando il picco delle gelate invernali, si riduce il rischio di danni ai tessuti, mentre il freddo residuo favorisce una rapida cicatrizzazione delle ferite. È fondamentale non anticipare o posticipare eccessivamente questo intervento per non compromettere la salute della pianta.
  • Come si effettua correttamente la cimatura del nespolo?
    La cimatura consiste nell'asportare l'apice vegetativo per impedire un'allungamento antiestetico dei rami. L'intervento si pratica staccando una piccola porzione di fusto alta non più di 1,5 cm. Il taglio deve avvenire immediatamente sopra un nodo (il punto da cui spunta la foglia); se i nodi sono molto ravvicinati, si può tagliare sopra il secondo nodo. Questa operazione si effettua all'inizio del periodo vegetativo e durante tutta l'estate sugli apici che crescono troppo velocemente.
  • Quali precauzioni prendere con gli strumenti di potatura?
    Per prevenire infezioni e trasmissione di malattie tra le piante, è essenziale utilizzare forbici da potatura perfettamente affilate, pulite e disinfettate prima di ogni utilizzo. Ogni volta che si passa dal taglio di un esemplare a un altro, le lame devono essere nuovamente disinfettate. Questo accorgimento è cruciale perché i tagli freschi rappresentano vie d'ingresso per patogeni e parassiti. Strumenti sporchi o arrugginiti aumentano significativamente il rischio di contrarre infezioni fungine o batteriche che potrebbero compromettere la vitalità dell'albero.
  • Dove bisogna effettuare il taglio per stimolare la crescita?
    Per ottenere uno sviluppo vigoroso della massa vegetale e dei frutti, il taglio drastico deve essere praticato direttamente sopra un germoglio laterale. Il taglio deve essere obliquo, scendendo dal punto sopra il germoglio verso il lato opposto, senza mai tagliare 'verso' il germoglio per evitarne il danneggiamento. Tagliare sopra il germoglio garantisce una guarigione rapida; al contrario, tagliare tra due nodi può causare la morte del nodo inferiore e delle parti sottostanti.
  • Si può usare il mastice sulla ferita dopo la potatura?
    Sì, è consigliabile applicare un po' di mastice cicatrizzante sulle ferite più grandi prodotte dalla potatura. Questo prodotto aiuta a proteggere il tessuto vegetale esposto, favorendo la chiusura della ferita e prevenendo l'ingresso di agenti patogeni. L'applicazione è particolarmente utile dopo i tagli drastici invernali, poiché contribuisce a una guarigione più rapida ed efficiente, migliorando la resistenza dell'albero alle infezioni successive.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale e Europa sud-orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, regolare nei primi anni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInverno (fine febbraio) per struttura; estate per cimatura
MoltiplicazioneSeme, margotta, innesto
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ticchiolatura, batteriosi
Difficoltà di coltivazioneMedia