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Consigli e suggerimenti per trovare ed usare ottimi fertilizzanti naturali a costo zero

di Redazione

08 febbraio 2013

Fertilizzante naturale

Le piante, per crescere forti e sane, hanno bisogno di essere adeguatamente concimate. Durante la concimazione si somministrano regolarmente sostanze nutritive di origine naturale o chimica. Queste sostanze possono servire sia a nutrire le piante che a migliorare le caratteristiche chimico fisiche del terreno. Quando le sostanze nutritive migliorano le proprietà del terreno si parla anche di fertilizzanti. Questi prodotti, al pari dei concimi, possono essere sia di origine naturale che di origine chimica. Nella pratica quotidiana, i concimi ed i fertilizzanti vengono usati quasi sempre con le stesse funzioni ( nutritive delle piante e correttive del terreno), per questo si tende a considerarli dei sinonimi e a non trovare alcuna differenza tra le due tipologie di prodotti. La concimazione chimica, spesso è molto costosa, perché necessita di prodotti venduti da negozi specializzati. Anche la concimazione naturale, al pari di quella chimica, può essere molto costosa, specie se i prodotti non sono facilmente realizzabili in proprio e devono essere acquistati presso negozi di agricoltura biologica.

Caratteristiche

Con il termine “fertilizzante naturale” si intende un prodotto di nutrizione vegetale composto essenzialmente da sostanze naturali e non lavorate industrialmente. Il fertilizzante naturale viene anche definito biologico o ecologico, per il suo basso impatto ambientale rispetto ai fertilizzanti chimici. Nella categoria dei fertilizzanti naturali rientrano tantissime sostanze, a partire da quelle classiche e usate nell’agricoltura dei secoli passati, ovvero il letame o stallatico maturo e il sangue secco di animali macellati. Con il passare del tempo e dei secoli, anche l’agricoltura biologica si è evoluta, trovando anche altre sostanze naturali in grado di fertilizzare il terreno e di nutrire le piante. Oggi, i fertilizzanti naturali sono ricavati anche dai rifiuti organici prodotti dagli alimenti o dai resti vegetali di alberi e piante. Bucce, fondi di caffè, foglie secche, lasciate fermentare per alcuni giorni, possono dare origine al compost, un ottimo fertilizzante naturale che nutre le piante e rende morbido e soffice il terreno. Produrre compost non è però sempre facile, perché la fermentazione dei rifiuti richiede tempo e spazio. Per questo motivo il compost viene spesso prodotto attraverso grandi impianti di compostaggio gestiti da società.

Fertilizzanti naturali a costo zero

Fornirsi di compost prodotto con criteri, per così dire, industriali, potrebbe costare quanto i concimi chimici. Esistono però delle sostanze, sempre naturali e assolutamente biologiche, che possono essere usate proprio come fertilizzanti naturali. Queste sostanze vengono usate abitualmente nella vita quotidiana e, se somministrate alle piante e al terreno, possono avere un ottimo effetto ammendante e nutritivo. Tra le sostanze da usare come fertilizzanti naturali troviamo il tè, il fondo del caffè, l’acqua minerale gassata e la birra. Si tratta di sostanze di uso comune che possono essere tranquillamente utilizzate per concimare le piante e per fertilizzare il terreno. Naturalmente si deve evitare di eccedere, perché l’eccesso di qualsiasi fertilizzante rischia di provocare danni alle piante e di bloccarne la crescita. I fondi di caffè, quelli delle bustine del tè, l’acqua minerale e la birra, possono essere usati a piccole dosi per stimolare la colorazione dei fiori e delle foglie, per rafforzare le radici e per ottenere fioriture rigogliose. Non solo, alcune di queste sostanze contengono azoto, fosforo e potassio, ma anche microlemementi come manganese e magnesio, ideali per stimolare la fioritura e per rendere più morbido il terreno.

Uso

Le sostanze citate al paragrafo precedente, come già detto, possono essere usate per migliorare il terreno e per nutrire le piante. Ogni mese si può somministrare un cucchiaio di fondo di caffé al terreno. In tal modo lo si renderà più fertile e si potenzierà la fioritura delle piante ornamentali. Anche i residui delle bustine del tè sono degli ottimi fertilizzanti naturali. Questi si possono spruzzare sulle piante assieme all’acqua, magari usando uno spruzzino. Per rendere le foglie più verdi e per rafforzare la fioritura, si può usare anche l’acqua di cottura delle verdure. Questa si spruzza sulle piante solo dopo averla fatta raffreddare. Anche l’acqua minerale gassata, dopo aver perso il suo contenuto di anidride carbonica, può essere usata per innaffiare le piante, rivelandosi un ottimo fertilizzante naturale per fiori e foglie. I giardinieri più ardimentosi stanno persino usando la birra come fertilizzante naturale. Questa non va usata pura, ma miscelata con ammoniaca, sale inglese e acqua. Spruzzando il terreno con questa miscela si rafforzeranno le radici delle piante e si eviteranno le malattie fungine che spesso le colpiscono. I fertilizzanti naturali fatti in casa vanno usati con parsimonia e senza eccedere, perché possono far ingiallire le foglie e far seccare i fiori. La cadenza di fertilizzazione naturale può essere una volta al mese, usando però quantità non superiori al cucchiaio.

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Domande frequenti

  • Come si utilizzano correttamente i fondi di caffè come fertilizzante?
    I fondi di caffè sono un eccellente fonte di azoto e microelementi. Per usarli efficacemente, distribuisci circa un cucchiaio di fondi asciutti direttamente sulla superficie del terreno ogni mese, interrandoli leggermente per favorire l'assorbimento. Evita di accumularne strati spessi vicino al fusto per prevenire muffe. In alternativa, puoi preparare un infuso lasciando riposare i fondi in acqua per qualche giorno, filtrare il liquido e utilizzare quest'acqua per annaffiare le piante. Questo metodo rilascia nutrienti gradualmente e migliora la struttura del suolo, rendendolo più soffice e fertile.
  • È sicuro usare l'acqua di cottura delle verdure per innaffiare le piante?
    Sì, l'acqua di cottura di sole verdure (senza sale, olio o condimenti) è un ottimo fertilizzante naturale ricco di minerali. Tuttavia, è fondamentale lasciarla raffreddare completamente prima di utilizzarla per non shockare termicamente le radici. Una volta fredda, puoi usarla per annaffiare o, meglio ancora, trasferirla in uno spruzzino per irrorare le foglie, favorendo l'assorbimento fogliare. Non eccedere nelle quantità: un utilizzo moderato aiuta a mantenere le foglie verdi e vigorose senza alterare negativamente il pH del terreno.
  • Come preparare e applicare la miscela di birra per le piante?
    La birra, usata con cautela, può rinforzare le radici e agire contro funghi e parassiti. La ricetta prevede di mescolare la birra con acqua, una piccola quantità di ammoniaca e sale inglese (solfato di magnesio). L'ammoniaca fornisce azoto, mentre il sale inglese apporta magnesio. Dopo aver ben agitato la soluzione, diluiscila ulteriormente con acqua se necessario e spruzza il terreno alla base delle piante. Attenzione: usa questa miscela con parsimonia, poiché un eccesso di alcol o sali potrebbe danneggiare la flora microbica del suolo o bruciare le radici.
  • Quali vantaggi offre l'acqua minerale gassata per le piante?
    L'acqua minerale gassata contiene anidride carbonica disciolta e vari minerali traccia utili alla crescita vegetale. Prima di innaffiare, lascia aperta la bottiglia per qualche ora o versa l'acqua in un recipiente per permettere all'anidride carbonica di disperdersi completamente; l'uso diretto con gas potrebbe acidificare troppo il substrato localmente. Una volta sgasata, l'acqua rimane ricca di calcio, magnesio e potassio, diventando un valido integratore per fiori e foglie. È ideale per piante da appartamento o da esterno che beneficiano di un apporto extra di micronutrienti.
  • Quali sono i rischi principali nell'uso di fertilizzanti naturali fai-da-te?
    Il rischio maggiore è l'eccesso di concimazione, che può portare a ingiallimento delle foglie, secchezza dei fiori e blocco della crescita, analogamente ai concimi chimici. Inoltre, l'uso di sostanze organiche fresche o mal conservate può attirare insetti nocivi o sviluppare muffe dannose. È cruciale rispettare le dosi indicate (es. un cucchiaio al mese per i fondi di caffè) e garantire una buona aerazione del terreno. Monitora sempre lo stato delle tue piante: se noti segni di stress, sospendi immediatamente l'applicazione e lava il terreno con acqua chiara per diluire i sali accumulati.