concimare limoni in vaso

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Concimazione limoni in vaso

La concimazione limoni in vaso va fatta in maniera differente rispetto a quella per le piante a pieno campo. In questa pagina, vi spieghiamo come fare e quali concimi usare.

di Redazione

29 settembre 2016

Concimazione limoni in vaso

Il limoni in vaso tendono a crescere in un ambiente generalmente più ristretto e limitato rispetto al suolo. Anche se il contenitore è ampio e spazioso, questi agrumi, per vivere bene, necessitano di particolari accorgimenti colturali, sia nelle annaffiature che nelle concimazioni. A volte, annaffiature e concimazioni sono strettamente legate tra loro, perché il concime per i limoni in vaso viene distribuito proprio attraverso l’acqua per l’irrigazione. Il concime ideale per i limoni in vaso deve essere liquido, con un alto titolo di azoto e potassio e poco fosforo. Nella confezione di acquisto del concime liquido NPK ( azoto, fosforo e potassio) si trovano una serie di numeri ( titolo) che indicano proprio la quantità di questi elementi. Un concime 10 5 10, ad esempio, contiene un titolo di azoto e di potassio ( 10) superiore a quello del fosforo (5). Questo concime può essere adatto anche alla concimazione dei limoni in vaso.

Come procedere

Il concime va distribuito ogni due settimane con l’acqua di irrigazione e per un periodo che va da aprile a settembre. Il concime liquido per limoni in vaso può essere quello per piante fiorite o per agrumi. I concimi per piante a fiore hanno in genere la stessa composizione di quelli per agrumi. Questi concimi possono anche essere arricchiti da microelementi, come ferro, boro e manganese. I microelementi sono utili proprio per la coltivazione dei limoni in vaso, i quali, nel tempo, a causa dello spazio ristretto, tendono a soffrire proprio di carenze di ferro sviluppando una patologia nota come “clorosi ferrica”. Se non si ha il tempo di concimare regolarmente i limoni in vaso, si possono usare dei concimi per agrumi a lenta cessione, da spargere sulla superficie del contenitore. Questi concimi possono essere sostituiti da una soluzione più naturale, ovvero dai lupini sminuzzati, da mettere poco al di sotto del primo strato di terriccio. I lupini sminuzzati si comportano come i concimi a lenta cessione, rilasciando nel corso dei mesi sostanze e amminoacidi utili alla nutrizione dei limoni in vaso. La dose ideale dei concimi a lenta cessione è d due cucchiai per ogni somministrazione. La stessa dose può essere calcolata anche nel caso dei lupini sminuzzati. La dose ideale dei concimi liquidi è indicata nella confezione di acquisto. Nei concimi per agrumi, questa dose può essere rispettata, mentre si può ridurre lievemente nel caso si scelgano concimi per piante a fiore. Comunque, seguendo attentamente le istruzioni riportate nella confezione del prodotto, la concimazione dei limoni in vaso avverrà certamente in maniera corretta e senza rischi.

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Domande frequenti

  • Qual è il miglior tipo di concime per un limone in vaso?
    Il concime ideale per il limone in vaso è di tipo liquido, caratterizzato da un alto contenuto di azoto e potassio e una quota ridotta di fosforo. Un rapporto NPK equilibrato, come il 10-5-10, risulta molto efficace. È fondamentale scegliere prodotti specifici per agrumi o, in alternativa, concimi per piante fiorite, poiché presentano composizioni simili. L'uso di formulazioni liquide permette una distribuzione uniforme degli nutrienti direttamente tramite l'irrigazione, garantendo un assorbimento rapido ed efficiente da parte delle radici in un volume di terreno limitato.
  • Con quale frequenza bisogna concimare il limone in vaso?
    La concimazione regolare dovrebbe avvenire ogni quindici giorni durante il periodo vegetativo attivo, che va da aprile a settembre. Durante i mesi invernali, quando la pianta entra in riposo vegetativo, è consigliabile sospendere l'apporto di fertilizzanti. Questa cadenza assicura che la pianta abbia costantemente accesso agli elementi nutritivi necessari per sostenere la crescita e la fruttificazione. Mantenere una costanza nell'intervento evita sbalzi nutrizionali e favorisce uno sviluppo sano e vigoroso della chioma e dei frutti.
  • Come prevenire la clorosi ferrica nei limoni in vaso?
    La clorosi ferrica è una comune carenza di ferro nei limoni coltivati in contenitori, dovuta allo spazio ridotto e ai frequenti rinvasi. Per prevenirla, utilizzare concimi specifici per agrumi arricchiti con microelementi chelati, come ferro, boro e manganese. Questi integratori correggono rapidamente l'ingiallimento fogliare. Inoltre, assicurarsi che il pH del substrato non sia troppo alcalino, poiché ciò riduce la disponibilità del ferro. Una gestione oculata dell'irrigazione e l'uso di terreni leggermente acidi favoriscono l'assorbimento corretto di questo micronutriente essenziale.
  • Si possono usare concimi a lenta cessione o naturali per i limoni?
    Sì, esistono valide alternative ai concimi liquidi tradizionali. I concimi a lenta cessione, da spargere sulla superficie del vaso (circa due cucchiai per somministrazione), rilasciano nutrienti gradualmente nel corso dei mesi, riducendo la frequenza degli interventi. Un'opzione più naturale prevede l'utilizzo di lupini sminuzzati interrati poco sotto il primo strato di terriccio. I lupini agiscono come fertilizzante organico a lento rilascio, fornendo aminoacidi e sostanze nutritive essenziali nel tempo, ideali per chi cerca soluzioni meno invasive o biologiche.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia sudorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 3-6 metri
ConcimazioneLiquida NPK alta in Azoto/Potassio da Aprile a Settembre; alternativa lenta cessione o lupini.
PotaturaLeggera, per mantenere la forma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneMargotta, innesto, talea
Malattie e parassitiClorosi ferrica, afidi, cocciniglie, mosca bianca
Difficoltà di coltivazioneMedia