Fiori sul balone di un edificio

Fiorista

Fiori in vaso

I fiori in vaso colorano migliaia di terrazzi e balconi in tutta Italia. Esistono piante da fiore perenni e piante stagionali. Inoltre, non tutti sanno che, oltre all’aspetto ornamentale e alle qualità aromatizzanti, molte piante fiorite possono essere utili anche come potenti anti-zanzare.

di Redazione

22 ottobre 2014

La cura dei fiori, una passione molto diffusa

Coltivare fiori in vaso da mettere in belle mostra alle finestre, sui balconi e sui terrazzi è un hobby sempre più diffuso. Molte persone vorrebbero avere un piccolo giardino dove sfogare il proprio pollice verde, ma le difficoltà economiche o il semplice fatto di vivere in centro o in una città non danno questa possibilità. Coltivare fiori in vaso può ovviare a queste limitazioni permettendo a chiunque di far crescere piccole piante da fiore. Ad animare queste persone molto spesso è la semplice passione per la natura e il giardinaggio; altre volte la volontà di decorare il proprio terrazzo, permettendo di distinguere (e apprezzare) il proprio appartamento rispetto a quello dei vicini all’interno di un grande condominio; talvolta i fiori sono coltivati per il loro aroma e l’intenso profumo che rilasciano; altre volte ancora, infine, la motivazione è più utilitaristica ed è la volontà di tener lontani insetti fastidiosi come le zanzare.

Quale varietà scegliere?

Esistono innumerevoli varietà di piante da fiore, tante da soddisfare i gusti e le preferenze di ciascuno. È comunque bene sapere alcune cose prima di lanciarsi in questo hobby. Innanzitutto esistono piante stagionali e piante perenni. Le piante perenni sono quelle che non devono essere riseminate ogni anno ma durano anche molti anni, ovviamente a seconda della specie, delle cure e dell’ambiente in cui vivono: tra queste rientrano, ad esempio, l’azalea, il giacinto, il tulipano, la begonia e molte altre specie floreali. Le piante annuali, al contrario, crescono nell’arco di un anno e, una volta terminata la fioritura, muoiono: esemplari di questo tipo sono la margherita, la calendula, l’erica, il girasole ecc. L’ideale, a livello ornamentale, sarebbe coltivare piante che fioriscono nello stesso periodo, in modo da creare un effetto floreale che colpisce chi osserva. Ad esempio, citronella ed ortensie sono piante che fioriscono nella stagione estiva, mentre tulipani e camelie ravvivano i mesi autunnali con le loro fioriture.

Fiori in vaso: i gerani

Il fiore forse più famoso e più diffuso su terrazzi, finestre e balconi degli italiani è il geranio. I gerani, infatti, sono una pianta estremamente facile da coltivare e curare, richiedendo solo semplici attenzioni. Il momento migliore per rinvasare gerani è l’inizio della primavera, non appena cioè il clima si riscalda e il rischio di gelate notturne è azzerato. L'operazione a volte può essere traumatica per i gerani e per questa ragione buona pratica è annaffiare abbondantemente i fiori prima di iniziare. Il geranio non ha particolari esigenze quanto a qualità e tipologia del terreno, soprattutto grazie alle sue radici forti. La temperatura ideale per lo sviluppo di questa pianta da fiore si aggira attorno ai 24 gradi: unica precauzione da tenere in considerazione quella di evitare di posizionare i fiori lontano da eventuali correnti d’aria. Qualora la temperatura dovesse scendere al di sotto dei 10 gradi è bene spostare i fiori in una zona riparata. I gerani necessitano di grandi quantità d’acqua: annaffiature frequenti sono consigliate specialmente nei periodi più caldi.

Coltivare margherite in vaso

Un’altra specie di fiori semplici da coltivare in vaso, soprattutto per chi è alle prime armi con questo genere di attività, è la margherita. Le margherite sono fiori diffusissimi in tutti i prati, soprattutto grazie al loro periodo di fioritura che è davvero ampio: si va infatti da inizio aprile fino a settembre inoltrato. Le margherite sono un fiore tanto semplice quanto allegro. Le margherite amano il sole e, di conseguenza, necessitano di essere coltivate in vasi esposti alla luce solare per molte ore al giorno; per questa ragione dei balconi ombreggiati per gran parte della giornata non si prestano a questo genere di fiori da vaso. L’operazione di semina va fatta nella prima metà del mese di marzo: per favorire la germinazione è consigliato coprire il vaso con della carta trasparente che, pur lasciando passare la luce, trattenga il calore creando una sorta di effetto serra. Le margherite hanno bisogno di grandi quantità di acqua e di annaffiature quotidiane.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra piante da fiore perenni e annuali?
    Le piante perenni, come il geranio, l'azalea e il tulipano, sono in grado di sopravvivere e fiorire per diversi anni senza necessità di essere riseminate ogni stagione, purché le condizioni ambientali e le cure siano adeguate. Al contrario, le piante annuali, quali la margherita, la calendula e il girasole, completano il loro ciclo biologico in un unico anno: nascono, crescono, fioriscono e poi muoiono dopo aver prodotto i semi. Questa distinzione è fondamentale per pianificare il giardino, poiché le perenni offrono continuità visiva nel tempo, mentre le annuali permettono di cambiare colore e aspetto ogni anno.
  • Come si rinvasa correttamente un geranio?
    Il momento ideale per rinvasare il geranio è l'inizio della primavera, quando il clima si riscalda definitivamente e non ci sono più rischi di gelate notturne. Prima di procedere con l'operazione, che può risultare traumatica per la pianta, è buona norma annaffiare abbondantemente il vaso per idratare il terreno e facilitare il distacco delle radici. Il geranio è piuttosto adattabile e non richiede terreni specifici grazie alle sue radici robuste. Una volta rinvasato, assicurati di posizionarlo in una zona protetta dalle correnti d'aria fredde, mantenendo una temperatura ottimale intorno ai 24 gradi Celsius.
  • Quando e come si seminano le margherite in vaso?
    La semina delle margherite va effettuata nella prima metà del mese di marzo. Per aumentare le probabilità di successo e favorire la germinazione, si consiglia di coprire il vaso con della carta trasparente. Questo accorgimento crea un microclima simile a un effetto serra: permette il passaggio della luce necessaria alla fotosintesi ma trattiene il calore necessario alla crescita dei germogli. Le margherite sono fiori molto resistenti e semplici da gestire, ideali anche per i principianti, e garantiscono una fioritura prolungata che dura dall'inizio della primavera fino a settembre inoltrato.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare gerani e margherite?
    Sia i gerani che le margherite richiedono abbondanti quantità d'acqua per prosperare. Per i gerani, le annaffiature devono essere frequenti, specialmente durante i periodi più caldi dell'estate, per evitare che la pianta soffra la siccità. Anche le margherite necessitano di irrigazioni regolari e quotidiane, dato che amano l'idratazione costante. È importante monitorare l'umidità del terreno per garantire che le radici abbiano sempre accesso all'acqua necessaria, senza però creare ristagni che potrebbero causare marciumi. Un'adeguata gestione dell'acqua è chiave per mantenere la salute e la bellezza di entrambe le specie.
  • Dove posizionare i vasi di margherite e gerani?
    L'esposizione alla luce è cruciale per entrambe le piante. Le margherite amano il sole e devono essere collocate in vasi esposti alla luce diretta per molte ore al giorno; pertanto, balconi o terrazze che rimangono in ombra per gran parte della giornata non sono adatti a queste piante. I gerani, invece, preferiscono posizioni soleggiate ma riparate dalle correnti d'aria fredda. Se le temperature scendono sotto i 10 gradi, è necessario spostarli in zone più protette. In generale, entrambi traggono vantaggio da ambienti luminosi che favoriscano una fioritura rigogliosa e una crescita sana.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae / Asteraceae
Tipo di piantaPerenne / Annuale
EsposizioneSole / Ombra parziale
Temperatura minima10°C
TerrenoGenerico / Drenante
IrrigazioneFrequente / Giornaliera
FiorituraPrimavera-Estate / Aprile-Settembre
Difficoltà di coltivazioneFacile