Istruzioni per piegare un origami facile

Fiori di carta

Come fare fiori origami di grande effetto

I fiori origami sono creazioni davvero impressionanti perché basta usare un piccolo foglio di carta per farli sbocciare. Se vuoi imparare a piegare una sfera magica kusudama da appendere per decorare la tua casa, segui queste semplici istruzioni per fare l'origami che fa impazzire il web.

di Redazione

10 febbraio 2015

Il kusudama, sfera di fiori origami

Un kusudama è la parola giapponese che indica una sfera di fiori origami che si appende al vano della porta. Anticamente era composta da fiori veri il cui profumo era in grado di scacciare spiriti maligni, da questa credenza il nome "kusu", medicina, e "dama", palla. Con il tempo la palla medicinale ha mantenuto soltanto il suo valore decorativo, e che valore! Tanti artisti, giapponesi e non, si sono cimentati nella realizzazione di innumerevoli varianti di kusudama e oggi quella che più ha colpito la rete è il modello Morning Dew, pubblicato nel libro di Makoto Yamaguchi, Kusudama Ball Origami. Il bello di questo modello non proprio ortodosso è che il modulo di cui è composto non richiede grande impegno ma l'effetto è decisamente accattivante. Il segreto di tanta semplicità e bellezza è una regola infranta: un origami non prevede l'utilizzo di forbici o colla, mai. Tranne nelle eccezioni, come in questo caso dove l'uso della colla è necessario per assemblare i moduli in forma di fiore e i fiori tra loro. Vediamo insieme quanto è gratificante creare i nostri fiori origami.

Il procedimento per realizzare i singoli moduli

Abbiamo bisogno di 60 fogli di carta quadrati dal lato di 10 cm, sembra un numero spaventoso, ma niente panico. Pieghiamo il quadrato lungo una diagonale, da un angolo all'altro, avremo un triangolo con la base in basso e l'angolo retto verso l'alto. Portiamo gli angoli di 45 gradi sopra l'angolo di 90, uno dopo l'altro. Otteniamo così un quadrato più piccolo, marchiamo bene le pieghe fatte e riapriamo il foglio solo dal lato destro. Ancora partendo dal centro della diagonale, pieghiamo portando l'angolo di 45 gradi di destra a sovrapporsi esattamente sulla linea che abbiamo marcato precedentemente e che vediamo ben segnata sul foglio. Pieghiamo a metà il triangolino di carta a sinistra, sempre partendo dal centro della diagonale e facendo molta attenzione a sovrapporre perfettamente gli strati di carta. Dividiamo a metà tutto il foglio, lungo la linea dell'altezza del triangolo rettangolo da cui siamo partiti. Con la linguetta che fuoriesce chiudiamo il modulo, ripiegandola all'interno. Il modello resterà chiuso per bene piegando prima e poi infilando all'interno le due piccole orecchiette che emergono. Dai un'occhiata alle foto, fidati!

Assemblare i fiori di carta

Il primo petalo è pronto, ce ne servono cinque per montare il primo fiore. È importante cercare di fare le pieghe in modo preciso e cercare di evitare il più possibile ogni sbavatura. Un buon risultato finale dipende dalla pulizia del lavoro di piegatura. Quando i cinque moduli petalo saranno completi potremo incollarli per costruire il fiore origami. Sarà comodo usare delle mollettine, come quelle che si usano per decorare i pacchi regalo, per fissare i pezzi fino a quando non saranno ben asciutti. Stendiamo uno strato sottilissimo di colla, proprio dove il modulo forma una specie di pistillo, e uniamo uno accanto all'altro i cinque petali a formare la corolla. Fissiamo tutto il fiore con le mollette fino a che non sarà tutto asciutto. È importante usare pochissima colla perché questa appesantisce molto il lavoro una volta asciutta. Il modello potrebbe concludersi qui, incastrandolo ad un bastoncino otterremmo un meraviglioso fiore di carta, ma possiamo andare avanti montando ancora undici fiori da cinque petali ciascuno.

Montare la sfera di fiori origami

Quando i dodici fiori saranno montati, li incolleremo gli uni agli altri per formare la palla. Per farlo ognuno segue il proprio metodo, ma un buon sistema è formare prima le due semisfere per poi unirle. Cominciamo unendo al primo modulo fiore, gli altri cinque, uno per lato. Quindi uniamo le due parti insieme seguendo il disegno che si forma sotto i nostri occhi. Tecnicamente, stiamo costruendo un dodecaedro, figura comune tra i kusudama. Ad ogni pentagono corrispondono cinque triangoli. E a ben vedere, per ogni gruppo di cinque petali che formano un fiore, corrispondono tre fiori che si uniscono tra loro. Anche questa regolarità geometrica aiuta ad ottenere una figura armonica e gradevole alla vista. Per finire, scegliamo un bel nastro del colore che preferiamo, e con l'aiuto di un ago da lana o un uncinetto, lo facciamo passare attraverso il kusudama. Formeremo un occhiello grazie al quale poter appendere la nostra creazione dove più ci piace. La pazienza e dedizione che richiede questo lavoro verrà ben ripagata dal bel risultato che avremo tra le mani.

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Domande frequenti

  • Cos'è un kusudama e qual è la sua origine?
    Il kusudama è una sfera decorativa realizzata con fiori di carta piegati (origami), tradizionalmente appesa ai vani delle porte. Il termine deriva dal giapponese 'kusu' (medicina/fragranza) e 'dama' (sfera/palla). Anticamente, queste sfere contenevano fiori veri il cui profumo era ritenuto capace di scacciare gli spiriti maligni, assumendo quindi una funzione protettiva e curativa. Oggi hanno perso il significato religioso o medicinale, mantenendo esclusivamente un alto valore estetico e decorativo per la casa.
  • Quanta carta serve per realizzare una sfera kusudama completa?
    Per costruire una sfera kusudama standard, come il modello Morning Dew descritto nell'articolo, sono necessari 60 fogli di carta quadrati. Ogni foglio deve avere un lato di 10 centimetri. Questi fogli vengono trasformati in moduli singoli che, una volta piegati correttamente, diventano i petali dei fiori. Poiché ogni fiore richiede 5 moduli e la sfera è composta da 12 fiori, il totale di 60 moduli permette di completare l'intera struttura geometrica.
  • Come si assemblano i singoli fiori di origami?
    Ogni fiore è composto da cinque moduli-petallo identici. Dopo aver piegato i singoli elementi, si applica una quantità minima di colla nella zona centrale (che funge da pistillo) per unire i petalli uno accanto all'altro, formando la corolla. È fondamentale usare pochissima colla per non appesantire la carta. Per garantire che i fiori mantengano la forma corretta durante l'asciugatura, si consiglia di utilizzare piccole mollettine decorative per tenere premuti i punti di giunzione finché la colla non si è completamente asciugata.
  • Qual è la tecnica corretta per unire i fiori e formare la sfera?
    La sfera si ottiene incollando tra loro i 12 fiori già assemblati. Una tecnica efficace consiste nel creare prima due semisfere separate e poi unirle. Si inizia collegando un fiore centrale agli altri cinque disposti intorno, per poi chiudere la sfera. Geometricamente, si sta costruendo un dodecaedro regolare, dove ogni faccia pentagonale corrisponde a un fiore e i vertici mostrano la convergenza di tre fiori. Questa struttura garantisce stabilità e armonia visiva alla forma finale.
  • È consentito usare forbici o colla nell'origami tradizionale?
    Nell'origami classico e ortodosso, l'uso di forbici, tagli o colla è rigorosamente vietato; la forma deve nascere esclusivamente dalle piegature della carta. Tuttavia, il modello kusudama Morning Dew rappresenta un'eccezione moderna e creativa. In questo caso specifico, l'uso della colla è necessario per assemblare i moduli in fiori e per unire i fiori stessi nella sfera. Questo approccio ibrido permette di ottenere effetti tridimensionali complessi e di grande impatto decorativo che sarebbero impossibili con la sola piegatura.