Bacche e frutti di corbezzolo

miele

Miele di corbezzolo

Hai mai assaggiato un miele che sprigiona mille sensazioni contrastanti, dal sapore dolce-amaro, dall'odore pungente di bruciato e caffè e da un retrogusto decisamente erbaceo? Stiamo parlando del miele di corbezzolo, unico per il suo gusto atipico perché amarognolo, apprezzato dai veri amatori.

di Redazione

09 dicembre 2014

Che cos'è il corbezzolo

Il corbezzolo è un arbusto sempreverde, appartenente alla famiglia delle Ericacee; è una pianta che cresce spontaneamente, può sopravvivere anche 500 anni e diventare un meraviglioso albero dell'altezza di 12 metri.Sopporta bene gli sbalzi di temperatura, tant'è che resiste a climi aridi o inverni rigidi con temperature anche sotto i 15 gradi.Avendo bisogno di un intero anno perché i suoi frutti maturino, spesso si trovano insieme fiori e frutti, processo di solito non comune ad altre specie vegetali, dove invece la fioritura e la maturazione di frutti è alternata.Il frutto del corbezzolo attraversa varie fasi durante la sua maturazione, accompagnata da colorazioni differenti che vanno dal giallo, all'arancio, fino ad un rosso intenso.Le bacche che la pianta produce non hanno polpa succosa ma di consistenza molto simile a quella dei fichi d'india, hanno però un sapore molto zuccherino e gradevole e contengono dai 10 ai 50 semi di dimensione variabile.Dalla corteccia e dalle foglie, ricche di tannino, si ottengono principi attivi con proprietà antisettiche, astringenti e diuretiche; dai frutti fermentati si ottengono invece il vino di corbezzolo e i distillati dalle proprietà digestive.

Come si ottiene il miele di Corbezzolo

Il miele di corbezzolo si ricava dai fiori della pianta, grazie al lavoro delle api negli ultimi mesi dell'anno. Essendo prodotto solo nei mesi di ottobre e novembre (a volte anche dicembre), momento in cui la luce solare è ridotta al minimo e la stagione è principalmente piovosa e fredda, l'attività delle api diventa scarsa, per cui tutti questi fattori contribuiscono a rendere raro, prestigioso e pregiato il miele di corbezzolo.In questa stagione le api riescono difficilmente a concentrare il nettare, per cui la concentrazione di acqua è elevata e necessita dell'intervento dell'apicoltore per ridurre l'umidità elevata ed evitare fenomeni di fermentazione.E' senza dubbio il miele più amaro in commercio e per questo non gradito a tutti i palati. Ha odore e sapore molto intensi, una boccata amara ed astringente che lo rendono adatto ad abbinamenti particolari, come con formaggi dolci e grassi, con il caffè amaro, con cui si sposa benissimo, o con vegetali amari come cardi e carciofi.Assolutamente indimenticabile all'assaggio, il miele di corbezzolo sprigiona un'aroma simile alle foglie di tabacco bagnate, al legno verde, alla radice amara e alla cicoria.

Proprietà del miele di corbezzolo

Tra le sue tante peculiarità il miele di corbezzolo annovera anche tutta una serie di proprietà terapeutiche di una certa valenza, tant'è che spesso viene utilizzato come rimedio naturale per disturbi di lieve entità.Tra le sue proprietà terapeutiche, il miele di corbezzolo vanta attività antinfiammatoria, depurativa, diuretica, astringente e antisettica, per cui spesso viene consigliato come forma terapeutica alternativa in corso di crisi asmatiche, infiammazioni intestinali, coliche e diarree per le sue proprietà astringenti.Benefico nelle lievi infezioni urinarie e nei disturbi della minzione, nelle infiammazioni dell'apparato circolatorio e del fegato dove agisce come depurativo, è ottimo anche come rimedio alla tosse secca in corso di infiammazioni delle prime vie aeree, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie ed antisettiche, unite all'attività lenitiva del miele in genere. Il decotto di corbezzolo è utile anche per curare cistiti e infiammazioni della vescica.La concentrazione dei suoi principi attivi è maggiore nelle foglie e nelle radici, ma contenute anche nei fiori e nelle bacche (e di conseguenza nel miele) seppur in quantità inferiori.

Costi del miele di corbezzolo

Essendo un prodotto alquanto raro e difficilmente trovabile in commercio al di fuori della sua stagione di produzione, il miele di corbezzolo rientra forse tra quelli più cari, se non il più costoso in assoluto.A renderlo pregiato non è solo la sua rarità sul mercato, ma anche la sua scarsa quantità di produzione, legata alla poca attività delle api nel periodo in cui viene prodotto, nonché alle sue molteplici proprietà terapeutiche che lo rendono tanto ricercato quanto introvabile.Il miele di corbezzolo raggiunge costi anche otto volte superiori al costo medio di un tipico miele classico, con variazioni di prezzo che vanno dai 4,5-5 euro di un barattolo di circa 120 grammi, ai 9-15 euro di un barattolo della stessa quantità, fino addirittura a 30 euro per il miele di corbezzolo della Sardegna e della Maremma Toscana.Quello che si trova in commercio, è peraltro sempre cristallizzato, costituito da cristalli finissimi che lo rendono granuloso e spalmabile; è importante che il miele di corbezzolo risulti cristallizzato, in quanto, in caso contrario, indicherebbe che è stato sottoposto a procedure termiche che ne riducono o ne annientano le sue importanti proprietà benefiche.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche del miele di corbezzolo?
    Il miele di corbezzolo è noto per le sue spiccate proprietà astringenti, antisettiche, diuretiche e antinfiammatorie. Viene comunemente utilizzato come rimedio naturale per alleviare disturbi lievi come le crisi asmatiche, le infiammazioni intestinali, le coliche addominali e la diarrea. Grazie alla sua azione depurativa, risulta benefico anche per le lievi infezioni urinarie, i disturbi della minzione e le infiammazioni del fegato. Inoltre, le sue caratteristiche antinfiammatorie e antisettiche, combinate con l'effetto lenitivo generale del miele, lo rendono un valido aiuto contro la tosse secca associata a infiammazioni delle prime vie respiratorie.
  • Perché il miele di corbezzolo ha un sapore così particolare e amaro?
    Il miele di corbezzolo è unico nel suo genere proprio per il suo profilo gustativo atipico, definito amarognolo e astringente. Al primo assaggio sprigiona note intense che ricordano il caffè tostato, il legno verde, le foglie di tabacco bagnato, la radice amara e la cicoria, con un retrogusto erbaceo. Questo sapore forte e pungente, talvolta descritto come 'di bruciato', non è gradito a tutti i palati, distinguendolo nettamente dai mieli dolci tradizionali. La sua unicità deriva dalla specifica flora mellifera del corbezzolo e dalle condizioni climatiche avverse in cui le api operano, che concentrano i sapori in modo intenso.
  • Come si presenta fisicamente il miele di corbezzolo e quando si raccoglie?
    Il miele di corbezzolo si ottiene esclusivamente nei mesi freddi autunnali, tra ottobre e novembre (talvolta dicembre), quando l'attività delle api è ridotta a causa del freddo e delle piogge. Fisicamente, si presenta sempre cristallizzato, caratterizzato da cristalli finissimi che gli conferiscono una consistenza granulosa e spalmabile. È fondamentale che il miele sia cristallizzato: se rimane liquido, significa che è stato sottoposto a trattamenti termici che ne annullano le preziose proprietà benefiche. La sua produzione è limitata e rara, rendendolo uno dei mieli più pregiati e difficili da reperire.
  • Con quali alimenti si consiglia di abbinare il miele di corbezzolo?
    Data la sua intensa nota amara e astringente, il miele di corbezzolo richiede abbinamenti specifici per esaltarne le qualità. Si sposa perfettamente con formaggi dolci e grassi, che bilanciano l'acidità del miele. Un altro accostamento classico e molto apprezzato è quello con il caffè amaro, dove i sapori si integrano armoniosamente. Inoltre, è ideale per accompagnare verdure amare come i cardi e i carciofi, creando un contrasto gustativo interessante. Questi abbinamenti permettono di apprezzare appieno le sfumature complesse del miele, trasformando un sapore inizialmente ostico in un'esperienza culinaria unica e indimenticabile.
  • Quanto costa il miele di corbezzolo e perché è così caro?
    Il miele di corbezzolo è considerato uno dei mieli più costosi in commercio, raggiungendo prezzi fino a otto volte superiori alla media dei mieli classici. Una vasetto da 120 grammi può variare dai 5 ai 15 euro, arrivando anche a 30 euro per le versioni sarde o della Maremma Toscana. I motivi di questo alto costo sono la rarità del prodotto, la scarsa resa produttiva dovuta alla difficile attività delle api nel periodo autunnale freddo e piovoso, e l'elevata domanda legata alle sue numerose proprietà terapeutiche. La sua natura di prodotto di nicchia e stagionale contribuisce ulteriormente al suo pregio economico.

Scheda Tecnica

Arbutus unedo

Nome scientificoArbutus unedo
FamigliaEricacee
Tipo di piantaArbusto sempreverde / Piccolo albero
OrigineMediterraneo, Europa meridionale, Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoAcido, ben drenato, sabbioso o argilloso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraAutunno (ottobre-novembre)
AltezzaFino a 12 metri
ConcimazioneLeggera, a base di potassio e fosforo
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme, talea o margotta
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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