Il Rosmarinus officinalis

infusi

Rosmarino infuso

Originario dell’area del Mediterraneo, dove cresce spontaneamente, il rosmarino è un arbusto molto resistente. Le sue foglie, intensamente aromatiche, sono apprezzate in cucina per insaporire i cibi. Con queste si può preparare un ottimo infuso di rosmarino dalle proprietà curative.

di Redazione

23 gennaio 2015

La pianta del rosmarino

Il "Rosmarinus officinalis", nome scientifico del rosmarino, appartiene alla famiglia delle labiate in cui sono inserite oltre 3000 specie diffuse in tutto il mondo, ma concentrate in modo particolare nell’area del Mediterraneo. In questa famiglia rientrano perlopiù piante aromatiche, largamente utilizzate in cucina come spezie (basilico, salvia, origano, ecc.). Il rosmarino è una pianta sempreverde, dalla tipica forma cespugliosa, con numerosi rami che possono svilupparsi verso l’alto o ricadere verso il terreno. Le sue foglie sono aghiformi e di colore verde scuro. In condizioni ottimali può crescere fino a raggiungere i due metri di altezza. Il rosmarino produce piccoli frutti di colore bruno mentre i fiori, di colore azzurro con sfumature violette, si trovano in primavera ed estate, o tutto l’anno nelle zone più calde.

La coltivazione del rosmarino

Il rosmarino è un arbusto facile da coltivare a casa, sia in vaso che in giardino. Una volta che ha messo le radici, non necessita di accorgimenti speciali e cresce senza difficoltà. È una pianta molto resistente, che si ammala difficilmente. Si adatta a terreni con differenti caratteristiche e questo è il motivo della sua vasta diffusione in tutto il Mediterraneo dove cresce, allo stato selvaggio, dalle zone costiere fino ai 1200 metri di altitudine. Il rosmarino va piantato in primavera, o all’inizio dell’autunno se si vive in una zona calda. Il modo più rapido e facile è quello di utilizzare una pianta giovane acquistata nei vivai. È un arbusto che teme più la mancanza di sole o l’eccesso di umidità che le temperature basse. Preferisce infatti le terre ben drenate. Riesce a crescere anche nelle zone esposte a forti venti.

Le proprietà del rosmarino

Apprezzato in cucina come erba aromatica, il rosmarino è conosciuto anche per le sue molteplici proprietà terapeutiche. Favorisce la digestione, la diuresi e protegge i reni dalla formazione di calcoli. Agisce sul sistema circolatorio migliorando il flusso sanguigno. Le sostanze che contiene agiscono sul fegato regolando la quantità di grassi presenti nel sangue. È un ottimo tonico: in caso di stress restituisce energia sia la corpo che alla mente. È consigliato infatti in caso di insonnia, di nervosismo o di periodi di forte lavoro intellettuale. Grazie alle sue proprietà antiossidanti stimola l’attività cerebrale e migliora i cali di memoria causati da astenia. L’uso esterno è altre sì consigliato per la sua azione antimicotica e antibatterica nel caso di problemi della pelle come infezioni e piaghe. È efficace per la pulizia della pelle grassa o molto delicata e sensibile.

L’infuso di rosmarino per capelli

Con il rosmarino si può preparare in casa un ottimo infuso da utilizzare come "rimedio della nonna" quando si hanno capelli deboli, opachi, che tendono a cadere. È necessario raccogliere le foglie del rosmarino e lasciarle essiccare. Possono essere riposte in un contenitore ermetico, dove si conserveranno per mesi senza perdere le loro proprietà. Una volta essiccate, sono pronte per la preparazione del nostro infuso. Bisogna portare in ebollizione l’acqua in un pentolino non troppo grande, quindi versarvi un cucchiaio di foglie e mantenere il bollore a fuoco basso per cinque minuti. Una volta spento, le foglie devono essere lasciate nell’acqua calda per dieci minuti ancora e poi filtrate con un colino. L’infuso ottenuto va versato, ancora tiepido, sui capelli appena lavati. È importante farlo agire senza risciacquarlo. Lascerà un gradevolissimo profumo sui capelli, che scomparirà durante l’asciugatura. I primi miglioramenti si noteranno già a distanza di poche applicazioni, a patto che si utilizzi questo infuso con un po’ di regolarità.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del rosmarino per la salute?
    Il rosmarino è noto per favorire la digestione e la diuresi, proteggendo i reni dai calcoli. Migliora il flusso sanguigno e regola i grassi nel sangue grazie all'azione sul fegato. È un potente tonico contro lo stress, l'insonnia e il nervosismo, restituendo energia fisica e mentale. Inoltre, le sue proprietà antiossidanti stimolano l'attività cerebrale e aiutano a contrastare i cali di memoria dovuti ad astenia. Esternamente, ha azione antimicotica e antibatterica, utile per infezioni cutanee e per la cura della pelle grassa o sensibile.
  • Come si prepara correttamente l'infuso di rosmarino per i capelli?
    Per preparare l'infuso, porta in ebollizione acqua in un pentolino e aggiungi un cucchiaio di foglie di rosmarino secche. Mantieni il bollore a fuoco basso per cinque minuti, poi spegni e lascia in infusione per altri dieci minuti. Filtra il liquido con un colino. Versa l'infuso, ancora tiepido, sui capelli appena lavati. È fondamentale non risciacquare i capelli, lasciando agire il prodotto. Questo trattamento rinforza i capelli deboli e opachi, riducendo la caduta. I primi risultati visibili si notano dopo poche applicazioni regolari.
  • Quali sono le condizioni ideali per coltivare il rosmarino?
    Il rosmarino preferisce posizioni soleggiate e terreni ben drenati, temendo soprattutto l'eccesso di umicità e la mancanza di luce. Resiste bene alle temperature fredde, ma soffre il freddo intenso se il terreno è bagnato. Si adatta a diversi tipi di suolo, crescendo spontaneamente dal livello del mare fino a 1200 metri. La messa a dimora avviene idealmente in primavera o all'inizio dell'autumno nelle zone calde. Una volta attecchito, richiede poca manutenzione, resiste ai venti forti e si ammala raramente.
  • Quando fiorisce il rosmarino e quali sono le sue caratteristiche botaniche?
    Il rosmarino (Rosmarinus officinalis) è un arbusto sempreverde della famiglia delle Lamiaceae. Presenta una forma cespugliosa con rami che possono crescere verticalmente o ricadere. Le foglie sono aghiformi, di colore verde scuro e molto aromatiche. Produce fiori di colore azzurro con sfumature violette, tipici della primavera e dell'estate, ma nelle zone climatiche più calde può fiorire quasi tutto l'anno. I frutti sono piccoli e di colore bruno. Può raggiungere altezze fino a due metri in condizioni ottimali.
  • Come conservare le foglie di rosmarino per usarle successivamente?
    Le foglie di rosmarino possono essere raccolte e fatte essiccare completamente prima della conservazione. Una volta asciutte, vanno riposte in un contenitore ermetico. Questa modalità di stoccaggio permette di preservare le proprietà aromatiche e terapeutiche della pianta per diversi mesi. Le foglie essiccate sono pronte per essere utilizzate nella preparazione di infusi, sia per uso interno che per trattamenti cosmetici come quello per i capelli, garantendo efficacia anche fuori stagione.

Scheda Tecnica

Rosmarinus officinalis

Nome scientificoRosmarinus officinalis
FamigliaLamiaceae (Labiate)
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, leggero, sabbioso o calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (o tutto l'anno al Sud)
AltezzaFino a 2 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura per contenere la pianta
MoltiplicazioneSemina, talea o acquisto di giovani piante
Malattie e parassitiResistente, teme eccessiva umidità e marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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