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Articolo dedicato alle proprietà disintossicanti e dimagranti del fucus, alga marina diffusamente impiegata in fitoterapia

di Redazione

28 luglio 2011

Cos’è

Il fucus è un’ alga marina diffusa nei climi freddi e in quelli temperati. Il suo nome completo è Fucus vesiculosus, ma viene comunemente conosciuta anche con i nomi di Quercia marina, Punta nera e Alga Kep. Il fucus appartiene alla famiglia delle Fucaceae e al genere delle alghe brune. Si presenta con un fusto alto circa due metri e delle lamine a doppia ramificazione detti talli che presentano dei rigonfiamenti pieni di sostanze gelatinose, detti concettacoli. Questi rappresentano l’apparato riproduttivo dell’alga che si riproduce tranquillamente nei climi freddi, mentre diventa sterile in quelli caldi. Il fucus è originario delle isole Britanniche e di quelle Atlantiche dell’Europa Settentrionale e dell’America. Quest’alga può anche essere coltivata. La coltivazione, a differenza delle comuni specie agricole, avviene nei fondali marini e non nei campi. I fondali per la coltivazione dell’alga fucus devono essere sabbiosi e poco profondi in modo da impedirne la propagazione che viene pilotata gettando in mare delle grosse pietre. Queste creano degli spazi privi di vegetazione, utili a favorire la raccolta e il taglio del fucus. La falciatura dell’alga avviene ogni due anni. Il fucus sopravvive fuori dall’acqua solo per 5 ore.

Proprietà

Il fucus è un’alga molto utilizzata in fitoterapia per le sue riconosciute proprietà officinali che la rendono utile in casi di obesità, diabete, disturbi intestinali e scarsa funzionalità della tiroide. I suoi benefici effetti si devono alla presenza di sostanze quali mucopolisaccaridi, tra cui spicca l’acido alginico, iodio, bromo, betacarotene, sali minerali e vitamina C. La principale proprietà dell’alga è relativa proprio alla stimolazione del metabolismo basale, dovuta alla presenza di iodio, sia in forma proteica che inorganica. Lo iodio stimola il consumo di energia dei mitocondri delle cellule portando a un’ accelerazione del metabolismo a alla conseguente riduzione dei problemi derivanti dalla scarsa funzionalità della tiroide, quali obesità o comune eccesso di peso. Per queste caratteristiche il fucus viene anche usato come coadiuvante di diete finalizzate al dimagrimento. Permette, infatti, di mangiare di meno, grazie all’induzione del senso di sazietà. L’acido alginico si rivela benefico anche per disturbi, come gastrite e reflusso gastroesofageo, che portano alla lesione della mucosa dello stomaco. I derivati dell’algina, infatti, contengono dei gel protettivi per la mucosa dello stesso che viene schermato dall’azione dannosa dei succhi gastrici alterati dalla patologia. Il fucus ha dimostrato anche di abbassare gli indici glicemici, abbassamenti che si rivelano utili per i soggetti diabetici. Il fucus può funzionare anche come un ottimo integratore di iodio, specie per gli individui che sono particolarmente carenti di questa sostanza e che proprio a causa di questa carenza sono portati a sviluppare serie patologie della tiroide come ipotiroidismo o gozzo. Il fucus ha anche effetti lassativi che possono servire in caso di stipsi.

Usi

Gli usi del fucus sono molteplici, in erboristeria, in dietologia, nell’alimentazione, nella cosmesi e nell’industria in genere. Come integratore alimentare viene prodotto in compresse. La dose consigliata è di una compressa per due volte al giorno, al mattino e al pomeriggio. Le compresse di fucus sono un prodotto erboristico definito integratore alimentare e servono per coadiuvare delle diete ipocaloriche o per alleviare disturbi come la gastrite. Ma non solo, il fucus viene anche impiegato nella cosmesi per realizzare creme dimagranti e anticellulite a base dei suoi estratti. Nell’industria alimentare il fucus trova impiego per produrre addensanti da aggiungere ai gelati, ai formaggi e ai budini. L’industria tessile, inoltre, lo utilizza per ottenere dei coloranti per tessuti. L’acido alginico estratto dal fucus, inoltre, si usa per lavorare fibre tessili, per produrre plastica, gomme e gel. Ma non solo, l’alga fucus viene anche usata come foraggio e concime in agricoltura biologica. L’assunzione di rimedi a base di estratti di fucus va evitata in caso di gravidanza e allattamento e in caso di ipetiroidismo, cioè di eccessivo funzionamento della tiroide.

Prodotti

I prodotti a base di fucus, ormai, si trovano dappertutto: dal web, all’erboristeria sottocasa, alla farmacia e parafarmacia. Come integratore alimentare viene venduto sotto forma di compresse. Una confezione da 60 pillole di media grandezza costa circa 7 euro, anche se differenze di prezzo si possono riscontrare in base al produttore. Come prodotto cosmetico, gli estratti di fucus vengono venduti sotto forma di crema per il corpo da usare in caso di cellulite e da applicare sulle parti del corpo che rischiano di essere colpite dall’inestetismo( glutei, cosce e fianchi). Una confezione di crema a base di fucus, da 500 ml costa circa 20 euro. Questo prodotti, però, non vanno intesi come rimedi miracolosi, ma come un aiuto a uno stile di vita sano ed equilibrato.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici del Fucus vesiculosus per la salute?
    Il Fucus è noto principalmente per stimolare il metabolismo basale grazie al suo elevato contenuto di iodio, favorendo la riduzione del peso corporeo e agendo come coadiuvante nelle diete dimagranti. Inoltre, l'acido alginico presente nell'alga protegge la mucosa gastrica, risultando utile contro gastrite e reflusso gastroesofageo. Ha anche effetti positivi sulla regolazione degli zuccheri nel sangue, aiutando i soggetti diabetici, e possiede proprietà lassative che possono alleviare la stitichezza.
  • In quali casi è controindicato assumere integratori a base di Fucus?
    L'assunzione di preparati a base di Fucus deve essere evitata assolutamente in caso di ipertiroidismo, ovvero quando la tiroide funziona troppo, poiché l'elevato apporto di iodio potrebbe aggravare la condizione. È inoltre sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento per mancanza di sufficienti dati sulla sicurezza fetale e neonatale. Chi soffre di patologie tiroidee pregresse dovrebbe sempre consultare un medico prima dell'uso.
  • Come si assume correttamente il Fucus come integratore alimentare?
    Solitamente il Fucus si trova in commercio sotto forma di compresse. La posologia standard indicata è di assumere una compressa due volte al giorno, preferibilmente al mattino e al pomeriggio. Questo dosaggio mira a sfruttare l'effetto saziante dell'alga e la stimolazione metabolica. È importante seguire le indicazioni del produttore o del professionista sanitario, ricordando che si tratta di un integratore e non di un farmaco sostitutivo di una dieta equilibrata.
  • Dove cresce naturalmente il Fucus e come viene coltivato?
    Naturalmente, il Fucus vesiculosus prospera nelle acque fredde e temperate, specialmente lungo le coste atlantiche dell'Europa settentrionale, nelle isole Britanniche e in America. La coltivazione artificiale avviene in fondali marini sabbiosi e poco profondi. A differenza delle colture terrestri, si utilizzano grandi pietre poste sul fondo per creare zone prive di vegetazione circostante, facilitando così la raccolta e la falciatura periodica dell'alga, che avviene solitamente ogni due anni.
  • Quali sono gli utilizzi del Fucus oltre all'integrazione alimentare?
    Oltre agli integratori per la perdita di peso e la salute tiroidea, il Fucus è ampiamente utilizzato in cosmesi per la produzione di creme dimagranti e anticellulite, sfruttando i suoi estratti attivi. Nell'industria alimentare, l'acido alginico estratto dall'alga funge da addensante naturale per gelati, budini e formaggi. Viene inoltre impiegato nell'industria tessile per coloranti e lavorazione fibre, nella produzione di plastiche biodegradabili e come concime organico in agricoltura biologica.

Scheda Tecnica

Fucus vesiculosus

Nome scientificoFucus vesiculosus
FamigliaFucaceae
Tipo di piantaAlga marina bruna
OrigineIsole Britanniche, Atlantico europeo settentrionale, America
EsposizioneFondali marini sabbiosi e poco profondi
Temperatura minimaClimi freddi e temperati
TerrenoSubstrato marino sabbioso
IrrigazioneAcqua salata marina
FiorituraAssente (riproduzione tramite concettacoli)
AltezzaFusto alto circa due metri
ConcimazioneNon necessaria (nutrizione diretta dall'ambiente marino)
PotaturaFalciatura ogni due anni
MoltiplicazionePropagazione controllata tramite pietre nei fondali
Difficoltà di coltivazioneColtivabile in fondali specifici, vive fuori acqua max 5 ore

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