fragaria1

fitoterapia

fragaria

In questo articolo, proprietà, effetti ed usi fitoterapici degli estratti di diverse varietà di fragaria.

di Redazione

27 luglio 2011

Cos’è

Il termine fragaria si riferisce a un genere di piante perenni appartenenti alla famiglia delle Rosaceae e comprendenti diverse varietà. Il genere fragaria, inoltre, è la pianta da cui si sviluppa la fragola, definita però un falso frutto di tale pianta, poiché il frutto vero è costituito da singoli semini che contornano la fragola stessa. La fragaria è un genere di piante diffuse in tutto il mondo, originario dell’Europa settentrionale, Asia e America del Nord. Il genere fragaria annovera circa 20 specie, tra cui si distinguono, in base alla robustezza della pianta e dei suoi frutti le seguenti varietà: Fragaria daltoniana, diffusa in Cina; Fragaria inumanea, diffusa in Giappone e Russia; Fragaria nigelrrensis, presente nel Sud Est dell’Asia; Fragaria nipponica, presente, come indica il nome, in Giappone; Fragaria nubicola, che cresce in Himalaya; Fragaria vesca o Fragola di bosco, presente nell’emisfero Nord del pianeta; Fragaria viridis, tipica delle zone europee e dell’Asia Centrale e Fragaria yezoensis del Nord Est dell’Asia. Queste varietà sono dette diploidi, formate, cioè, da due cromosomi. Il numero di cromosomi della fragaria ne determina anche la grossezza e robustezza di piante e frutti. Tra le varietà triploidi, ovvero con tre cromosomi, troviamo la Fragaria moupinensis, originaria della Cina e la Fragaria orientalis, che come dice il nome è diffusa in tutte le aree orientali. Tra le varietà a sei cromosomi si distingue la Fragaria moschata, diffusa in tutta Europa. Più numerose le varietà con otto cromosomi e ibride cioè ottenute con delle particolari tecniche di incrocio colturale. Si tratta della Fragaria ananassa, della Fragaria chiloensis, diffusa in America Occidentale e presente anche in varie parti del mondo ( Argentina, Cile, Colombia, Hawai, California, Alaska) con diverse sottospecie, della Fragaria iturupensis e di quella virginiana, diffusa in Nord America. Tra le varietà ibride a 10 cromosomi troviamo la Fragaria x potentilla e la Fragaria x vescana.

Proprietà

La lunga classificazione di specie e varietà indicate al paragrafo precedente non si basa solo sulle dimensioni e sulla robustezza della pianta e dei suoi frutti, ma anche sulle singole proprietà della fragaria stessa. Alcune delle varietà indicate trovano impiego anche in erboristeria e fitoterapia per la specifica azione dei principi attivi contenuti. Ma non solo, anche la medicina omeopatica sfrutta a pieno i principi attivi di alcune varietà di fragaria per produrre rimedi da usare in caso di specifiche patologie. Le varietà di fragaria molto usate in omeopatia sono: la fragaria vesca o fragola di bosco, la fragaria x ananassa, fragaria vitis e fragaria indica. Nella maggior parte dei casi si tratta di varietà ibride cioè appositamente coltivate e ottenute da incroci tra la fragaria vesca e altre varietà. Gli ibridi di fragaria cominciarono a essere coltivati a partite dal Settecento. La fragaria vesca ha proprietà depurative, antinfiammatorie, diuretiche, astrigenti e ipotensive. La fragaria vitis è un rimedio omeopatico ottenuto da una miscela di foglie di fragola comune e di foglie di vite. Si usa nelle patologie epatiche e ansiose. La fragaria x ananassa è una varietà molto simile alla fragola di bosco, con le stesse proprietà. Il suo nome botanico la rende poco conosciuta, ma in realtà si tratta della fragola comune che tutti consumiamo come frutto o desser, la cui unica differenza con la fragaria vesca sta nella grossezza del frutto, più grosso nella fragaria x ananassa, più piccolo nella fragaria vesca, tanto che quest’ultima viene chiamata anche fragolina di bosco. La fragaria indica, detta anche Duchesnea indica, è una varietà di pianta con fragole di forma sferica, prevalentemente coltivata a scopo ornamentale.

Come si usa

Le varietà di fragaria usate come rimedio erboristico e omeopatico si possono assumere in forma di decotto o tisane, per quanto riguarda la fragola di bosco o fragaria vesca o compresse per quanto riguarda la fragaria vitis. Quest’ultima che è composta da una miscela di foglie di fragaria x ananassa o fragola comune e foglie di vite, si usa sia in medicina veterinaria che nell’omeopatia umana. Il rimedio fragaria vitis è commercializzato sotto forma di compresse da 200 mg e viene assunto in caso di disfunzioni leggere del fegato accompagnate da sintomi quali affaticamento immotivato, inappetenza, malumore, costipazione, flatulenza e disturbi del sonno. La dose consigliata è di una, due compresse per tre volte al giorno, prima dei pasti. La terapia deve durare qualche settimana, ma è sempre meglio attenersi scrupolosamente alle prescrizioni mediche. L’uso di fragaria vitis è sconsigliato ai bambini di età inferiore ai 12 anni e anche se non vi sono studi in merito, alle donne in gravidanza e allattamento, a chi assume altri farmaci e a chi soffre di allergie o intolleranze.

Costi dei prodotti

Le compresse a base di fragaria vitis si comprano nelle farmacie, erboristerie e siti di e-commerce. Vengono venduti in confezioni da 250 compresse da 200 mg. Il costo di ogni confezione è compreso tra 21 e 23 euro.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della Fragaria vesca?
    La Fragaria vesca, comunemente nota come fragolina di bosco, possiede spiccate proprietà depurative, antinfiammatorie, diuretiche, astringenti e ipotensive. Questi benefici derivano dai principi attivi contenuti nella pianta, che la rendono utile per supportare l'organismo in processi di disintossicazione e riduzione dell'infiammazione. Viene spesso impiegata in ambito erboristico e fitoterapico per sfruttare queste azioni naturali, differenziandosi dalle varietà ibride moderne principalmente per le dimensioni minori del frutto, pur mantenendo concentrazioni elevate di composti bioattivi utili alla salute.
  • A cosa serve specificamente il rimedio omeopatico Fragaria vitis?
    Il rimedio omeopatico Fragaria vitis, ottenuto da una miscela di foglie di fragola comune e foglie di vite, è indicato principalmente per le patologie epatiche e i disturbi d'ansia. Viene utilizzato per trattare disfunzioni lievi del fegato accompagnate da sintomi come affaticamento immotivato, inappetenza, malumore, costipazione, flatulenza e disturbi del sonno. Oltre all'uso umano, trova applicazione anche nella medicina veterinaria. La sua efficacia risiede nella sinergia tra i principi attivi delle due piante madri, mirata a sostenere la funzionalità epatica e il benessere psicofisico.
  • Come si assumono i preparati a base di Fragaria?
    L'assunzione dipende dalla varietà e dalla forma galenica del preparato. Per la Fragaria vesca (fragola di bosco), gli estratti si assumono generalmente sotto forma di decotti o tisane, permettendo un'estrazione efficace dei principi attivi idrosolubili. Al contrario, il rimedio specifico Fragaria vitis è commercializzato prevalentemente in compresse da 200 mg. In questi casi, la posologia standard prevede l'assunzione di una o due compresse, fino a tre volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti. È fondamentale seguire le indicazioni del produttore o le prescrizioni mediche per garantire l'efficacia e la sicurezza dell'integratore.
  • Esistono controindicazioni o avvertenze per l'uso di Fragaria in fitoterapia?
    Sì, esistono specifiche controindicazioni, specialmente per il preparato Fragaria vitis. L'uso è sconsigliato ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Inoltre, per cautela e dato l'assenza di studi conclusivi, si raccomanda di evitare l'ass durante la gravidanza e l'allattamento. Chi assume altri farmaci o soffre di allergie e intolleranze note dovrebbe consultare un medico prima dell'impiego. Anche se la Fragaria vesca è generalmente ben tollerata, l'automedicazione prolungata senza supervisione professionale non è consigliata, soprattutto in presenza di condizioni patologiche pregresse o terapie farmacologiche in corso.

Scheda Tecnica

Fragaria spp.

Nome scientificoFragaria spp.
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineEuropa settentrionale, Asia, America del Nord
FiorituraPrimavera-Estate