bardana

fitoterapia

bardana

è una pianta erbacea biennale che fa parte della grande famiglia delle Composite e si utilizza spesso In campo erboristico

di Redazione

30 giugno 2011

Caratteristiche

La Bardana, il cui nome scientifico è Arctium lappa, è una pianta erbacea biennale che fa parte della grande famiglia delle Composite Tubulifere. Si tratta di un vegetale che è anche conosciuto con il nome di grande bardana o bardana maggiore e cresce un po’ in ogni parte del territorio italiano, incluse le isole. I fiori della bardana hanno un caratteristico colore rosso-porpora e permettono di colorare i paesaggi in cui cresce questa pianta ed è proprio per tale ragione che la possiamo trovare, in molti casi, all’interno dei ritratti di diversi paesaggisti. La caratteristica più importante della pianta di bardana deriva sicuramente dalla presenza dei capolini uncinati che fanno in modo di attaccarsi ai vestiti o, in modo particolare, alle pelli degli animali che vi pascolano intorno, in maniera tale da consentire alla pianta una diffusione rapida e in qualsiasi altro luogo. La bardana è una pianta che può raggiungere un’altezza compresa tra cinquanta e cento centimetri e che può vantare una fioritura compresa nel periodo che va dal mese di luglio a quello di ottobre. Le foglie presentano una caratteristica forma ovale, mentre i frutti della bardana sono rappresentati da acheni che possono vantare un pappo.

Proprietà

In campo erboristico si sfrutta soprattutto la radice della bardana, che viene raccolta prima del periodo di fioritura e che deve subire un’operazione di taglio trasversale e longitudinale prima di essere essiccata. La radice di Bardana si caratterizza per essere estremamente ricca di inulina (un ottimo prebiotico), pollini, polieni, steroli e molte altre sostanze che permettono di svolgere un’azione batteriostatica e fungistatica piuttosto importante. La radice non è l’unica parte che viene sfruttata della pianta di bardana, dato che anche le foglie si utilizzano spesso: la loro raccolta avviene nel corso del primo anno vegetativo. Anche le foglie sono particolarmente ricche di inulina e si caratterizza per presentare al loro interno un principio amaro che si chiama arctiopicrina ed è probabilmente la causa delle numerose proprietà fitoterapiche di questo vegetale. La bardana, soprattutto per merito delle sue notevoli proprietà diuretiche e sudorifere, viene considerata come un buon depurativo. La medicina popolare, infatti, assegna a questo vegetale anche diverse proprietà lassative, antireumatiche e epatoprotettive.

Utilizzo

L’uso esterno delle foglie di bardana viene consigliato soprattutto nei casi di affezioni cutanee, come ad esempio foruncoli, acne, ustioni ed herpes; inoltre, le foglie possono vantare anche delle particolari proprietà diaforetiche, depurative e stimolanti sul fegato e sulla cistifellea. Il decotto di bardana si può preparare in tutta facilità, dato che si deve lasciare macerare per qualche ora circa 60 grammi di radice essiccata per un litro di acqua: in seguito si farà bollire il composto per circa dieci minuti, lo si filtra e l’assunzione deve avvenire non più di tre volte al giorno. Una volta schiacciata la radice, invece, ed averla impastata con un po’ di acqua si può ricavare anche un’ottima crema, che si può applicare in modo diretto sulla pelle e si può sfruttare per la cura di affezioni cutanee di diverse natura. Invece, facendo macerare per una notte le foglie di bardana con un po’ di acqua ed aceto, si potrà ottenere un buon rimedio per la cura contro i reumatismi. Il decotto di bardana viene consigliato soprattutto nei casi di gotta e di litiasi; inoltre, quando viene realizzato con poca acqua, aggiungendo un cucchiaino di radice di ortica e diverse gocce di olio di mandorla, si può ricavare una buona lozione per i capelli, in grado di svolgere un’azione rinforzante.

Prodotti

In commercio, soprattutto in campo erboristico, possiamo trovare tutta una serie di prodotti che sono stati realizzati a base di bardana o di parti di essa. Ad esempio, abbiamo la possibilità di acquistare sciroppi di bardana che svolgono un’azione benefica nei confronti dei foruncoli, oppure prodotti a base di bardana che servono essenzialmente a combattere la caduta dei capelli e sono particolarmente utili nei casi di cuoio capelluto grasso. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, i vari prodotti a base di bardana sotto forma di capsule, che contrastano i processi seborroici, ma esistono anche diversi tonici purificanti; allo stesso modo, possiamo trovare flaconi contenenti tavolette o compresse che svolgono un’azione diuretica e depurativa essenzialmente a livello epatico, oltre alla normalizzazione del tasso glicemico.

Controindicazioni

La pianta di bardana non presenta delle particolari controindicazioni; solo chi soffre di diabete, prima di provvedere al suo utilizzo con dosi troppo elevate, è meglio che lo comunichi al medico, dato che l’utilizzo simultaneo di ipoglicemizzanti di sintesi e bardana potrebbe provocare delle elevate ed eccessive riduzioni della glicemia. Inoltre, è sempre meglio evitare l’utilizzo della pianta di bardana o di alcuni prodotti che contengono sui componenti, nel corso della maternità o in gravidanza.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della radice di bardana?
    La radice di bardana è ricca di inulina, steroli e principi attivi con azione batteriostatica e fungistatica. È principalmente utilizzata come potente diuretico e sudorifero, agendo come depurativo generale. Nella medicina tradizionale svolge anche funzioni lassative, antireumatiche ed epatoprotettive, aiutando a eliminare le tossine dall'organismo e sostenendo la salute del fegato.
  • Come si prepara il decotto di bardana per uso interno?
    Per preparare il decotto, far macerare per alcune ore circa 60 grammi di radice essiccata in un litro d'acqua. Successivamente, portare il composto a ebollizione e farlo cuocere per dieci minuti. Filtrare il liquido e assumere il decotto fino a tre volte al giorno. Questa preparazione è indicata per condizioni come gotta e litiasi renale.
  • In quali casi si consiglia l'uso esterno delle foglie di bardana?
    Le foglie fresche o in infuso sono indicate per affezioni cutanee come foruncoli, acne, ustioni ed herpes. Grazie alle loro proprietà diaforetiche e depurative, possono essere applicate direttamente sulla pelle. Un impacco ottenuto schiacciando la radice con acqua crea una crema curativa. Inoltre, una macerazione notturna in acqua e aceto aiuta contro i reumatismi.
  • Esistono controindicazioni specifiche nell'uso della bardana?
    La bardana è generalmente sicura, ma richiede cautela nei diabetici poiché può potenziare l'effetto degli ipoglicemizzanti, causando cali glicemici eccessivi. È sconsigliato l'uso durante la gravidanza e l'allattamento. Chi assume farmaci specifici dovrebbe consultare il medico prima di iniziare trattamenti fitoterapici con questa pianta per evitare interazioni farmacologiche indesiderate.

Scheda Tecnica

Arctium lappa

Nome scientificoArctium lappa
FamigliaComposite (Asteraceae)
Tipo di piantaErbacea biennale
OrigineDiffusa in tutto il territorio italiano, incluse le isole
FiorituraDa luglio a ottobre
Altezza50-100 cm
MoltiplicazioneSemina (implicito per biennale, non specificato nel testo)
Difficoltà di coltivazioneFacile (diffusa ovunque)

Potrebbe interessarti anche