compresse

estratto secco

Compresse

Le compresse rappresentano dei preparati farmaceutici che vengono create attraverso un'operazione di compressione, effettuata con adeguati strumenti, di sostanze solide, sotto forma di polveri o granuli.

di Redazione

12 ottobre 2011

compresse e erboristeria

Le compresse rappresentano dei preparati farmaceutici che vengono create attraverso un'operazione di compressione, effettuata con adeguati strumenti, di sostanze solide, sotto forma di polveri o granuli. Si tratta di una forma farmaceutica che si può differenziare in relazione alla destinazione. Possiamo trovare in commercio, infatti, compresse semplici, tavolette, compresse masticabili, compresse sublinguali, compresse sterili, compresse solubili e così via.

compresse di piante medicinali

Esiste un gran numero di piante che presentano notevoli effetti benefici che vengono utilizzate anche sotto forma di compresse. Tra di esse, possiamo sicuramente sottolineare, il thè verde, cosi come la noce, il ginseng e l'ortica. Si tratta di piante che sono in grado di garantire lo svolgimento di proprietà benefiche tra le più disparate e possono essere utilmente somministrate in compresse. Ad esempio, per combattere l'artrosi possiamo trovare sul mercato diverse tipologie di compresse a base di ortica minore e vite comune; per curare i casi di depressione, una valida soluzione è rappresentata dall'assunzione delle compresse di olio di iperico, che si può ricavare proprio dall'omonima pianta. Anche la centella asiatica è una pianta che viene abitualmente impiegata per la realizzazione di compresse, sopratutto per via delle sue proprietà benefiche nei confronti del tessuto connettivo, che risultano utili per contrastare ulcere varicose, pesantezza degli arti inferiori e altri disturbi. Un'altra pianta che viene spesso utilizzata per la realizzazione di compresse è rappresentata dall'Eleuterococco, ovvero un arbusto di origine orientale, che dimostra importanti proprietà toniche, ma anche adattogene, dal momento che permette di dare nuova energia all'intero organismo.

perché utilizzare le compresse

Le compresse sublinguali hanno certamente il vantaggio di poter limitare o anche annullare l'incremento di peso che può verificarsi in seguito alla decisione di smettere di fumare. Lo scioglimento delle compresse sublinguali è davvero molto veloce, con modalità d'uso estremamente facili. Le compresse riescono anche a ridurre molto velocemente stati di irritazione, oltre la voglia continua di sgranocchiare qualcosa, così come eccessivi cambi d'umore in poco tempo o disturbi relativi alla concentrazione. Le compresse si possono assumere congiuntamente con diversi farmaci, in maniera tale da esaltare, ad esempio, un incremento protettivo nei confronti dello stimolo di fumare, ma possono anche curare i sintomi dell'astinenza. Tra i vari esempi di piante medicinali che vengono impiegate per la realizzazione di compresse, troviamo anche l'ananas: la ricca presenza di bromelina, consente indubbiamente di garantire lo svolgimento di una tipica azione fibrinolitica. Le compresse a base di ananas trovano spazio anche all'interno dei trattamenti per la cura di digestioni difficili e cellulite.

come vengono prodotte le compresse

Per poter far diventare le polveri o i granuli nelle compresse che tutti conosciamo, è necessario svolgere un'opera piuttosto complicata, che consiste nell'aggiunta di eccipienti che possano accelerare il processo di compressione. Questi eccipienti che vengono utilizzati per la compressione e per favorire una maggiore compattezza sono i lubrificanti, diluenti, glidanti, antiadesivi, disaggreganti e adsorbenti. L'operazione successiva alla compressione vera e propria è rappresentata da cinque diverse fasi: ci stiamo riferendo alla gommatura, al pre-rivestimento, all'ingrossamento, alla finitura e alla lucidatura. L'insieme di tali fasi si può chiamare con il nome di confettatura e permette di rivestire le compresse, in maniera tale da poter rimuovere o odori e sapori piuttosto sgradevoli, ma anche per garantire un'adeguata protezione nei confronti dell'umidità o dell'ossidazione. In alcuni casi, l'operazione di confettatura può essere sfruttata unicamente per un miglioramento dal punto di vista estetico delle compresse.

quando non utilizzare le compresse

Chiaramente, prima di provvedere all'assunzione di qualsiasi tipologia di compressa, è fondamentale chiedere parere al medico. In particolar modo è abbastanza facile intuire come si debba scegliere con cura la pianta con cui sono state create le compresse: in alcuni casi, infatti, è meglio evitarne l'assunzione nel periodo di gravidanza, dal momento che possono svolgere un effetto emmenagogo. In altri casi, è fondamentale sapere se c'è una predisposizione allergica nei confronti di una particolare pianta contenuta all'interno della compressa: ovviamente, per poter evitare fastidiose reazioni allergiche, è meglio evitarne l'assunzione.

prezzi compresse

Con la grande vastità di tipologie di compresse presenti in commercio si può facilmente intuire come vi sia anche una notevole diversità di prezzi, dal momento che il costo del prodotto si differenzia in base al numero di compresse ivi presente e in relazione alle piante medicinali che sono state utilizzate per la realizzazione di tale prodotto. Nella maggior parte dei casi, il prezzo delle compresse non supera i trenta euro di spesa: alcune modalità di acquisto online, inoltre, permettono di godere di un buon risparmio.

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Domande frequenti

  • Quali piante medicinali vengono comunemente trasformate in compresse?
    Nel settore dell'erboristeria, numerose piante vengono utilizzate per produrre compresse grazie alle loro proprietà benefiche. Tra le più diffuse figurano il tè verde, la noce, il ginseng e l'ortica. Altre piante importanti includono l'iperico, usato spesso per supportare l'umore, e la centella asiatica, impiegata per la salute del tessuto connettivo e per contrastare problemi circolativi come le vene varicose. Inoltre, l'eleuterococco offre proprietà toniche e adattogene, mentre l'ananas, ricco di bromelina, è utilizzato per supportare la digestione e contrastare la cellulite.
  • Come vengono prodotte le compresse erboristiche?
    La produzione delle compresse inizia con la compressione di polveri o granuli vegetali mediante appositi strumenti. Per facilitare il processo e garantire compattezza, si aggiungono eccipienti specifici come lubrificanti, diluenti e antiadesivi. Successivamente, molte compresse subiscono un processo chiamato confettatura, composto da gommatura, pre-rivestimento, ingrossamento, finitura e lucidatura. Questa fase serve a mascherare sapori sgradevoli, proteggere il principio attivo dall'umidità e dall'ossidazione, oppure migliorare semplicemente l'estetica del prodotto finale.
  • Quali sono i vantaggi delle compresse sublinguali?
    Le compresse sublinguali offrono vantaggi significativi grazie alla loro rapida dissoluzione sotto la lingua, che ne facilita l'assunzione e l'assorbimento. Un esempio pratico è il loro utilizzo per aiutare a smettere di fumare: possono limitare l'aumento di peso post-smoking, ridurre rapidamente gli stati di irritabilità, controllare la fame nervosa e stabilizzare i cambiamenti d'umore. Inoltre, agiscono velocemente sui sintomi dell'astinenza e possono essere assunte insieme ad altri farmaci per potenziarne l'effetto protettivo contro la voglia di fumo.
  • Quando è sconsigliato assumere compresse a base di piante?
    È fondamentale consultare sempre un medico prima di assumere qualsiasi integratore. L'assunzione va evitata o valutata con cautela durante la gravidanza, poiché alcune piante contenute nelle compresse possono avere effetti emmenagoghi (stimolano le mestruazioni). Inoltre, bisogna prestare attenzione alle possibili reazioni allergiche: se si ha una predisposizione nota verso una specifica pianta medicinale presente nella compressa, è meglio evitarne l'assunzione per prevenire fastidiose reazioni avverse. La scelta della pianta deve quindi essere accurata e consapevole.
  • Quanto costano generalmente le compresse erboristiche?
    Il prezzo delle compresse erboristiche varia notevolmente in base al numero di unità contenute nel blister e alla tipologia di piante medicinali utilizzate per la formulazione. Non esiste una tariffa fissa, ma nella maggior parte dei casi il costo non supera i trenta euro. È possibile trovare differenze di prezzo significative anche acquistando online, dove spesso si possono ottenere risparmi aggiuntivi rispetto ai canali tradizionali. La convenienza dipende quindi dalla composizione specifica e dalla quantità del prodotto scelto.

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