aloe gel

aloe

aloe gel

L'aloe gel si ricava dalle foglie della pianta di aloe e viene utilizzato in medicina ed erboristeria per via delle sue numerose proprietà benefiche

di Redazione

25 giugno 2011

Caratteristiche aloe gel

L’aloe è una pianta di origine africana da cui, nel corso degli anni, si sono ricavate tutta una serie di sostanza. Già gli antichi usavano l’aloe per sfruttare le sue proprietà antinfiammatorie, che permettono allo stesso tempo di rigenera alcuni tessuti. L’aloe gel rappresenta il nome di un composto che si ottiene dalla parte centrale delle foglie di diverse piante che fanno parte dell’omonima specie (in particolar modo si tratta dell’aloe barbadensis, meglio conosciuta anche come aloe vera o aloe vulgaris), che sono estremamente diffuse all’interno di ambienti subtropicali in ogni parte del mondo. Stiamo parlando di un gel opalescente che si può ricavare tramite due operazioni, ovvero la spremitura e la pressione: il passo immediatamente successivo sarà quello di stabilizzare il composto ricavato, in modo tale da evitare che si formi l’imbrunimento e che le proprietà contenute all’interno di tale composto possano perdersi rapidamente.

Estrazione aloe gel

Le operazioni che sono necessarie per l’ottenimento di un gel fogliare di ottima qualità sono piuttosto complicate e indubbiamente meritano delle particolari attenzioni e anche delle manipolazioni del tutto specifiche, che devono essere eseguite a temperatura ambiente (in questi casi si è soliti parlare di estrazione a freddo). La coltura delle piante di aloe, deve essere già effettuata seguendo dei rigorosi criteri biologici, ovvero deve essere rispettata l’assenza di qualsiasi tipo di antiparassitari sintetici che possano lasciare pericolosi residui, mentre al contrario la raccolta delle foglie di aloe deve essere portata a termine nel periodo che corrisponde al più elevato rigonfiamento idrico della pianta. In seguito ad una prima fase di lavaggio, le foglie dell’aloe devono essere tagliate in modo trasversale alla base e lasciate sospese: grazie a questa tecnica, potranno perdere, tramite la sgocciolatura, quella particolare soluzione gialla antrachinonica che potrebbe colorare pericolosamente il gel di aloe e renderlo decisamente più amaro. Le foglie, una volta lasciate sgocciolare, devono essere poi svuotate: questa operazione viene chiamata spremitura e in questo modo si possono svuotare, appunto, dal tessuto gelatinoso da cui, nella fase successiva tramite l’omogeneizzazione e la centrifugazione, verrà ricavato quel composto che prende il nome di aloe gel. Nel caso in cui il gel sia stato oggetto di colorazione da parte delle aloine, allora si può puntare ad un trattamento specifico con polvere di carbone decolorante: bisogna stare necessariamente molto attenti, anche per via del fatto che questa operazione rischia di togliere sia aloine che sostanze attive all’aloe gel. In questo modo si ottiene un particolare aloe gel caratterizzato da coltivazione biologica, sterile e soprattutto esente da ogni tipologia di residui antiparassitari, conservanti e antrachinoni e, al contrario, ricco di sostanze attive e aloine. Il gel di aloe vera è un preparato che risulta estremamente sensibile alla luce e si caratterizza anche per deteriorarsi con grande facilità una volta che deve sopportare temperature particolarmente elevate: ecco spiegato il motivo per cui è necessario conservare il gel di aloe all’interno di appositi contenitori opachi e soprattutto in luoghi freschi (caratterizzati ad esempio, da una temperatura compresa tra quattro e venti gradi centigradi). All’interno dell’aloe gel posiamo trovare una serie di mucillagini, ma anche un’elevata quantità di glicoproteine, lipidi, enzimi, saponine, vitamine e minerali. Il gel di Aloe si caratterizza per ottenersi dopo una complicata operazione di centrifuga delle foglie della pianta (essenzialmente tra la buccia e il succo) a cui verrà aggiunto, in un secondo momento, del gelidificante naturale, nonché dell’olio essenziale di limone. L’aloe vera in gel rappresenta davvero un prodotto unico nel suo genere, soprattutto per via del fatto che non è possibile ingerirlo, ma si può spalmare, con grande efficacia, sulla pelle.

Uso interno aloe gel

Per quanto riguarda l’uso interno, l’aloe gel si caratterizza come un perfetto digestivo, depurante, rigeneratore e antibiotico, mentre per uso topico riesce a svolgere una funzione decisamente importante come nutritivo dei tessuti, permettendo di compiere una fondamentale azione cicatrizzante. In ogni caso, non dobbiamo dimenticare come sul mercato siano presenti anche tantissimi prodotti che sfruttano l’aloe gel nel campo della cosmesi e, quindi, della bellezza e della cura del corpo: proprio a questo riguardo, è necessario sottolineare come si tratta di prodotti che si adattano, in particolar modo, a svolgere una specifica funzione idratante del viso e dei capelli, ma risultano anche un ottimo antinfiammatorio per i muscoli. La presenza di un gran numero di antrachinoni, componenti estremamente conosciuti per via della loro azione lassativa,, permettere di rendere l’aloe come la droga antrachinonica con il più drastico effetto purgante.

Uso esterno aloe gel

L’aloe gel, nel momento in cui viene utilizzato per uso esterno, si caratterizza per essere decisamente efficace nel caso di scottature, abrasioni e ferite: è infatti dimostrato scientificamente come l’uso di questo prodotto sia in grado di velocizzare la guarigione di lesioni cutanee di differente natura. Proprio queste proprietà cicatrizzanti sono ben note da tantissimo tempo, visto che anche i principali popoli dell’antichità ne sfruttavano gli effetti. Nel corso del Novecento, però, emersero con grande vigore durante uno studio scientifico che venne portato a termine nel 1935, in cui l’aloe gel svolse una funzione estremamente utile per il trattamento di ustioni a raggi X. In seguito, è stato effettuato un gran numero di ricerche che hanno permesso di confermare come il gel di aloe si caratterizzi anche le sue proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, immunostimolanti ed anestetiche. L’aloe gel ha la particolare capacità, inoltre, di stimolare e dilatare i capillari, incrementando contemporaneamente anche il flusso ematico locale. Le sue importanti proprietà antimicrobiche, insieme anche all’effetto stimolante per quanto riguarda la rigenerazione cutanea, rendono l’aloe gel estremamente adatto all’uso in tutti quei casi di ustioni che, spesso, possono portare a delle pericolose infezioni. Questo particolare liquido gelatinoso può essere usato, inoltre, sempre per quanto riguarda l’uso esterno, anche per la cura dei capelli e del cuoio capelluto, dato che è stato anche proposto l’utilizzo all’interno del trattamento della psoriasi e dell’herpes simplex.

Impiego aloe gel

Le fondamentali proprietà emollienti ed anti-aging che caratterizzano l’aloe gel (come ogni altra droga particolarmente ricca di mucillagini) vengono spesso sfruttate all’interno del settore cosmetico per la creazione di prodotti che svolgono un’importante funzione idratante e rilassante contro le mani screpolate, le pelli secche e, inoltre, vengono anche realizzate interessanti creme solari, che permettono di svolgere un’azione prettamente di prevenzione e di protezione nei confronti dei raggi solari, evitando scottature indesiderate e fastidiose, ma garantendo allo stesso tempo una buona predisposizione all’abbronzatura. Quello che si può facilmente intuire è che il gel di aloe viene utilizzato sia puro che integrato con altri componenti ed elementi, in modo tale da consentire la formazione di creme, lozioni, gel, dentifrici e saponi. In ogni caso, è sempre meglio essere a conoscenza del fatto che si possono verificare degli effetti collaterali ed esistono delle controindicazioni nel momento in cui si utilizza il gel di aloe vera. Ecco spiegato il motivo per cui è sempre necessario prestare grandissima attenzione a cosa c’è scritto all’interno delle etichette: ad ogni modo, il consiglio è sempre quello di consultare o chiedere un preventivo parere al vostro medico, prima di cominciare ad utilizzare un prodotto che contiene il gel di aloe vera. Per quanto riguarda la cura della calvizia, un prodotto che dovrebbe essere sempre presente (ovviamente sempre accanto ad una terapia completa, che preveda l’uso di lozioni tipiche) è sicuramente il gel di aloe vera. Sul mercato possiamo trovare un numero davvero molto elevato di formulazioni; per quanto riguarda la cura della calvizie, maggiore è la percentuale di aloe presente all’interno del gel e, di conseguenza, più elevate saranno anche le proprietà curative. In generale, possiamo affermare che le più interessanti ed importanti formulazioni sono comprese in una percentuale di aloe che va dal 96 al 99%. Negli Stati Uniti, l’aloe vera viene spesso chiamata con il soprannome di “pianta delle bruciature” o “pianta di primo soccorso”, dato che è largamente diffusa proprio per tali scopi lenitivi e cicatrizzanti in ambito casalingo e, secondo diverse statistiche, è uno dei rimedi popolari maggiormente presenti tra tutta la popolazione americana.

Cura cuoio capelluto aloe gel

Il gel di aloe vera è particolarmente indicato per riportare a condizioni ottimali di salute il cuoio capelluto, in maniera tale da proteggerlo contro le irritazioni e i rossori che, in molti casi, possono essere provocati dalle lozioni ad uso topico. Il gel di aloe vera può essere tranquillamente usato insieme allo shampoo, dopo averlo mescolato ottimamente e lasciandolo per qualche minuto sul cuoio capelluto, consentendo, quindi, di rilasciare tutte le sue proprietà. Un’altra soluzione che si può considerare particolarmente diffusa è quella che prevede la diluizione del gel di aloe vera insieme ad un minimo quantitativo di acqua e poi l’applicazione di tale composto al cuoio capelluto, senza dimenticare l’aggiunta di un pizzico di sale fino da cucina. Questo preparato pare che sia molto efficace sia per quanto riguarda lo stato di salute dello scalpo che per quanto concerne la stimolazione della ricrescita e della conservazione delle migliori condizioni per il cuoio capelluto. Un’altra interessante alternativa è rappresentata dalla possibilità di applicare una porzione minima di gel sulla cute del cuoi capelluto nel corso della giornata, eseguendo un breve massaggio e poi lasciando asciugare tale composto, mettendo in piega i capelli. Tali applicazioni consentono di apportare una migliore protezione al cuoio capelluto.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il gel di aloe e il lattice giallo?
    Il gel di aloe è la sostanza trasparente e mucillaginosa presente all'interno della foglia, ricca di principi attivi benefici per la pelle e la digestione. Il lattice giallo, invece, si trova nello strato sottostante la cuticola esterna della foglia ed è ricco di antrachinoni (come l'aloina), che hanno un forte effetto lassativo e possono causare irritazioni intestinali se assunti in eccesso. Durante l'estrazione industriale del gel di alta qualità, il lattice viene accuratamente rimosso per evitare che conferisca sapore amaro e riduca le proprietà terapeutiche del prodotto finale.
  • Come si conserva correttamente il gel di aloe estratto?
    Il gel di aloe è estremamente sensibile alla luce e al calore, deteriorandosi rapidamente se esposto a temperature elevate. Per preservarne le proprietà, deve essere conservato in contenitori opachi (per bloccare la luce) e riposto in luoghi freschi, idealmente tra i 4 e i 20 gradi Celsius. Spesso viene aggiunta una piccola quantità di olio essenziale di limone o altri conservanti naturali per prolungarne la stabilità. Una volta aperto, è preferibile mantenerlo in frigorifero e consumarlo entro breve tempo per evitare ossidazione e proliferazione batterica.
  • Quali sono i principali usi esterni del gel di aloe?
    Esternamente, il gel di aloe è celebre per le sue proprietà cicatrizzanti, antinfiammatorie e antimicrobiche. Viene applicato efficacemente su scottature solari, abrasioni lievi, ustioni minori e ferite per accelerare la rigenerazione tissutale. Inoltre, favorisce la vasodilatazione capillare, migliorando la circolazione locale. È ampiamente utilizzato in cosmesi per idratare pelle secca e screpolata, trattare l'acne grazie alle sue proprietà antisettiche e calmare prurito o arrossamenti dovuti a dermatiti o psoriasi.
  • In che modo il gel di aloe aiuta la salute del cuoio capelluto?
    Il gel di aloe ripristina l'equilibrio del cuoio capelluto, proteggendolo da irritazioni, rossori e secchezza. Può essere mescolato allo shampoo o diluito con acqua e un pizzico di sale, lasciato agire per alcuni minuti prima del risciacquo per lenire lo scalp e stimolare la circolazione sanguigna. Applicato direttamente e massaggiato brevemente, protegge la cute durante la messa in piega dei capelli. È utile anche come coadiuvante nella gestione di forfora e nella prevenzione della caduta dei capelli, grazie all'azione nutriente e antinfiammatoria sulle follicoli.

Scheda Tecnica

Aloe barbadensis miller

Nome scientificoAloe barbadensis miller
FamigliaAsphodelacee
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineAfrica settentrionale / Penisola arabica
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaNon inferiore a 10°C
TerrenoScosceso, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneRara, solo quando il terreno è completamente asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (stelo fiorale alto)
AltezzaFoglie: 30-60 cm; Fusto fiorale: fino a 1 m
ConcimazioneLeggera, in primavera con fertilizzante bilanciato
PotaturaNecessaria, rimuovere foglie basse/secche
MoltiplicazionePropaggini laterali (polloni)
Malattie e parassitiCocciniglie, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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