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Piante bonsai

Bonsai ficus

In questa scheda, informazioni utili sui bonsai di ficus, quali varietà esistono e che caratteristiche hanno. Leggi tutto per saperlo

di Redazione

28 agosto 2014

Bonsai ficus

Il genere Ficus appartiene alla famiglia delle piante del gelso (Moraceae). Esistono diverse specie di ficus, comprese tra ottocento e duemila varietà. Questi alberi sono diffusi in tutti i continenti delle regioni tropicali. Alcuni fichi possono diventare alberi di grandi dimensioni e con una chioma che raggiunge anche i trecento metri.

Morfologia

Tipica di tutte le specie di bonsai di ficus è la loro linfa, detta lattice, che cola dalle ferite o dai tagli. I fichi tropicali sono alberi sempreverdi, piccoli arbusti o anche piante rampicanti. Alcuni di essi possono produrre bei fiori, mentre la maggior parte delle specie di ficus nasconde i fiori in piccoli recipienti da cui crescono i frutti. Questi ultimi possono essere gialli, verdi, rosso o viola-blu e misurano da pochi millimetri a diversi centimetri. Il loro aspetto è simile al frutto commestibile di Ficus carica. I bonsai di ficus si possono ottenere non solo dal ficus carica, ma anche da altre note varietà, come il ficus ginseng, il ficus retusa e il fucus microcarpa.

Caratteristiche

La maggior parte degli alberi di ficus bonsai producono radici aeree nel loro habitat naturale. Queste radici sono spesso usate per creare diversi stili di bonsai ficus, tra cui quelli rocciosi. Per consentire la crescita delle radici aeree nelle nostre case, serve un alto un tasso di umidità, quasi il 100%. Questa condizione si può ricreare artificialmente utilizzando un coperchio di vetro o una costruzione con fogli trasparenti, ovvero una mini serra. Le radici aeree crescono verticalmente dai rami e quando raggiungono il suolo si sviluppano in tronchi che diventano il pilastro di sostegno dei bonsai. Nei climi tropicali, un singolo albero di ficus può dare vita a vaste distese boscose.

Foglie e tronchi

Le foglie della maggior parte delle specie di ficus bonsai sono particolarmente appuntite. Queste possono essere di dimensioni molto diverse, tra 2 e 50 cm di lunghezza. I tronchi, nella maggior parte dei casi, hanno una corteccia liscia di colore grigio. Ci sono alcune specie o varietà però particolari colori della corteccia, come il ficus microcarpa per esempio.

Curiosità

I bonsai di ficus ginseng sono velenosi per gli animali domestici e ciò può essere particolarmente pericoloso se gli stessi animali tendono a mangiare le foglie di questi alberelli. Per evitare rischi, i bonsai di ficus ginseng vanno quindi collocati fuori dalla portata degli animali domestici.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di Ficus utilizzate per il bonsai?
    Le varietà più comuni per la creazione di bonsai includono il Ficus retusa, il Ficus microcarpa e il Ficus ginseng. Sebbene il genere Ficus contenga centinaia di specie, queste specifiche sono preferite per la loro adattabilità alla coltivazione in vaso e per la capacità di sviluppare tratti estetici tipici del bonsai, come tronchi nodosi e radici aeree. Anche il Ficus carica, il fico comune, può essere utilizzato, sebbene sia meno frequente rispetto alle specie tropicali sopra citate.
  • Come stimolare la crescita delle radici aeree nel bonsai Ficus?
    Per favorire lo sviluppo delle radici aeree, tipiche di molte specie di Ficus, è necessario mantenere un livello di umidità ambientale estremamente elevato, vicino al 100%. Questo può essere ottenuto artificialmente posizionando la pianta sotto una campana di vetro o all'interno di una mini-serra realizzata con materiali trasparenti. L'elevata umidità permette alle radici di crescere verticalmente dai rami fino a raggiungere il substrato, dove si ingrossano diventando strutture di supporto estetiche e funzionali per la pianta.
  • Il Ficus Ginseng è pericoloso per cani e gatti?
    Sì, il bonsai Ficus Ginseng è considerato velenoso per gli animali domestici. Se cani o gatti masticano le foglie, possono incorrere in problemi di salute. Per garantire la sicurezza degli animali, è fondamentale collocare questi bonsai in aree inaccessibili ai pet, lontano dalla loro portata. Questa precauzione è necessaria poiché la linfa lattiginosa e le foglie contengono sostanze irritanti o tossiche per molti animali da compagnia.
  • Che tipo di linfa produce il Ficus e come gestirla?
    Tutte le specie di Ficus producono una linfa bianca e vischiosa nota come lattice, che fuoriesce da qualsiasi taglio o ferita sulla pianta. Durante le operazioni di potatura o modellamento del bonsai, è consigliabile pulire immediatamente il lattice in eccesso per evitare macchie e per osservare meglio il punto di taglio. La presenza di questa linfa è una caratteristica morfologica distintiva del genere Ficus e va gestita con cautela durante la manutenzione ordinaria.

Scheda Tecnica

Ficus spp.

Nome scientificoFicus spp.
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde, arbusto o rampicante tropicale
OrigineRegioni tropicali di tutti i continenti
EsposizioneLuce intensa, protetta dal sole diretto; alta umidità ambientale
TerrenoSubstrato drenante adatto ai bonsai, ricco di umidità
IrrigazioneAbbondante e costante, mantenendo l'umidità elevata (fino al 100% per radici aeree)
FiorituraInfiorescenze nascoste (siconi), frutti simili a fichi commestibili
AltezzaVariabile (da arbusto ad alberi enormi in natura); nei bonsai controllata
PotaturaTagli necessari per la formazione dello stile bonsai; attenzione al lattice
Malattie e parassitiSensibilità alla secchezza ambientale; tossicità per animali domestici (es. Ficus Ginseng)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede controllo umidità e temperatura)