Begonia gigante

piante appartamento

Begonia gigante

Le foglie di grandi dimensioni a forma di cuore, più o meno allungato, dai colori vivaci e appariscenti in varie tonalità di verde, rosso, argento, rosa, marrone e persino viola caratterizzano la begonia gigante e le donano un aspetto davvero spettacolare.

di Redazione

09 dicembre 2014

Caratteristiche principali

La begonia gigante, il cui nome scientifico è begonia rex, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Begoniaceae e originaria dell'India. Ha un'altezza che varia dai 25 ai 40 cm, con un'ampia corona fogliare, che può avere un diametro fino a 50 cm. Il fusto è adagiato al terreno e presenta una radice rizomatosa: un ingrossamento del fusto sotterraneo che funziona come un organo di riserva. La fioritura non è frequente e i fiori, di colore rosa pallido, sono piccoli e poco appariscenti. Le foglie possono avere margini lisci o increspati, con superficie piana o arricciata; hanno la forma di cuore e sono grandi, fino a 30 cm di lunghezza e 20 cm di larghezza. Sono di colore verde scuro, variegate con tessiture diverse e colori che variano dall'argento al rosso, dal rosa al viola, al marrone.

Come coltivare la begonia gigante

La begonia gigante richiede una buona esposizione alla luce, ma senza raggi diretti del sole. Una finestra rivolta a nord-est può assicurare un'ottima posizione alla pianta. La temperatura ideale è compresa tra i diciotto e i ventisei gradi; anche se la pianta può resistere a temperature vicino alla zero, non dovrebbe mai scendere al di sotto dei sei gradi. In estate può restare all’aperto, ma in un punto fresco e all'ombra. La begonia gigante ha bisogno di un terriccio ricco e aerato e di un vaso non molto grande. La miscela di terriccio adatta è costituita da torba e sabbia in parti uguali posta sopra uno strato di ciottoli per aumentare il drenaggio dell'acqua. È bene cambiare il terreno una volta l'anno, a primavera. La pianta, infatti, può essere danneggiata dal ristagno di acqua. Bisogna, però, assicurarsi sempre che il terreno sia umido. L'acqua va data con moderazione e non direttamente sulle foglie. L'annaffiatura sarà più frequente in primavera e in estate. Il terreno deve essere ben fertilizzato, per mantenere il fogliame bello e rigoglioso, con sostanze ricche di azoto e potassio, diluite nell'acqua, una volta ogni 15-20 giorni.

Malattie della begonia gigante

Se sulle foglie compaiono macchie marroni e il fusto vicino al terreno si presenta nero o rossastro siamo in presenza del "marciume del colletto", una malattia fungina che prolifera in ambienti caldo-umidi e in presenza di ristagni di acqua. La begonia gigante colpita da questa malattia può essere salvata con la sospensione delle annaffiature e il rinvaso in terriccio ben drenato. Un'altra malattia che può colpire la begonia gigante e l'oidio o "mal bianco". La pianta assume un aspetto biancastro e le foglie vengono coperte da una specie di muffa bianca. Anche questa malattia è provocata da un fungo che si riproduce in ambienti umidi. Il mantenimento di un’adeguata distanza tra le piante per migliorare l’arieggiamento, le annaffiature che non bagnino il fogliame e l'eliminazione delle foglie malate e secche, possono prevenire questa malattia. Alla comparsa dei sintomi è consigliato trattare la pianta con un prodotto a base di zolfo. La begonia gigante può essere colpita anche dall’antracnosi: le foglie presentano macchie nere, secche, dal contorno irregolare. In questo caso, la pianta va trattata con anticrittogamici ad ampio spettro.

Riproduzione della begonia gigante

Il metodo più diffuso per la moltiplicazione della begonia gigante è mediante talee fogliari. Da una foglia sana e vigorosa si tagliano piccoli quadrati di 2-3 cm di lato. Le piccole porzioni di foglia vanno riposte, con la pagina inferiore rivolta verso il basso, in un contenitore preparato con un terriccio inumidito di torba e sabbia e devono aderire perfettamente al terreno. Il contenitore viene coperto con plastica trasparente o con un vetro e riposto in un ambiente, con luce non troppo forte, umidità costante e temperatura intorno ai ventuno gradi. Dopo 5-6 settimane spuntano le nuove piantine che, appena possono essere manipolate, vanno poste in un vaso preparato con terriccio a base di torba e sabbia. Un'altra tecnica utilizzata per la moltiplicazione della begonia gigante è per divisione del rizoma. Viene effettuata a primavera durante il rinvaso, su piante ben sviluppate. Una volta estratta la pianta dal vaso, vanno individuati i rizomi che sembrano piccoli bulbi, e vanno separati con le dita. I rizomi divisi devono possedere un proprio apparato radicale, in questo modo, potranno essere rinvasati singolarmente.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo posizionare la begonia gigante in casa?
    La begonia gigante necessita di una buona illuminazione ma assolutamente priva di raggi solari diretti, che potrebbero bruciare le delicate foglie variopinte. La posizione ideale è davanti a una finestra esposta a nord-est, dove la luce è filtrata e costante. In estate, se desideri portarla all'aperto, scegli un luogo freschissimo e completamente in ombra, lontano dalle correnti d'aria fredda e dal calore eccessivo. Evita posizioni soleggiate o a sud, poiché l'intensità luminosa diretta stresserebbe la pianta, causando sbiadimento dei colori o ustioni fogliari.
  • Qual è il corretto regime di irrigazione per evitare marciumi?
    La chiave è mantenere il terreno costantemente umido ma mai zuppo, poiché il ristagno idrico causa rapidamente il temuto marciume del colletto. Annaffia con moderazione, assicurandoti che l'acqua non bagni mai le foglie o il fusto, preferendo versarla sul bordo del vaso. In primavera ed estate, quando la crescita è attiva, aumenta leggermente la frequenza. Utilizza un sottovaso con ciottoli per garantire un buon drenaggio e, se possibile, usa acqua a temperatura ambiente per shock termici. Controlla sempre la superficie del terriccio prima di annaffiare nuovamente.
  • Come posso propagare la begonia gigante tramite talee fogliari?
    Preleva una foglia sana e vigorosa e tagliala a piccoli quadrati di circa 2-3 cm di lato. Posiziona questi frammenti in un substrato umido composto da parti uguali di torba e sabbia, assicurandoti che la pagina inferiore (quella con le venature) aderisca perfettamente al terreno. Copri il contenitore con plastica trasparente o vetro per creare un microclima umido e mantieni la temperatura intorno ai 21°C con luce indiretta. Dopo 5-6 settimane dovrebbero comparire le nuove piantine, che potrai trapiantare singolarmente non appena saranno abbastanza robuste da essere manipulate.
  • Cosa fare se compaiono macchie bianche sulle foglie?
    Le macchie bianche polverose indicano probabilmente l'oidio, o 'mal bianco', una malattia fungina favorita dagli ambienti caldi e umidi con scarsa circolazione d'aria. Per intervenire, rimuovi subito le foglie più colpite per limitare la diffusione del fungo. Tratta la pianta con prodotti specifici a base di zolfo, seguendo attentamente le dosi indicate. In futuro, preveni il problema migliorando l'areazione tra le piante, evitando di bagnare il fogliame durante le annaffiature e mantenendo un livello di umidità ambientale controllato, magari usando un umidificatore piuttosto che nebulizzare direttamente le foglie.

Scheda Tecnica

Begonia rex

Nome scientificoBegonia rex
FamigliaBegoniaceae
Tipo di piantaPerenne evergreen rizomatosa
OrigineIndia
EsposizioneLuce diffusa, no sole diretto
Temperatura minima6°C
TerrenoRicco, aerato, misto torba e sabbia
IrrigazioneModerata, terreno umido ma non inzuppato
FiorituraRara, fiori piccoli rosa pallido poco appariscenti
Altezza25-40 cm
ConcimazioneAzoto e potassio ogni 15-20 giorni in primavera/estate
PotaturaEliminare foglie secche o malate per prevenire funghi
MoltiplicazioneTalee fogliari o divisione del rizoma in primavera
Malattie e parassitiMarciume del colletto, oidio, antracnosi (funghi da eccessiva umidità)
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede controllo umidità e temperatura

Potrebbe interessarti anche