begonia grandis

Piante Annuali

Begonia dragon

La begonia appartiene al genere Begonia, di cui fanno parte circa 1000 specie e alla famiglia delle Begoniaceae; Il nome “begonia” deriva dal governatore di Santo Domingo, Michel Bégon.

di Redazione

08 settembre 2010

Begonia dragon

Le begonie sono delle belle piante ornamentali apprezzate per i colori e le forme dei fiori e delle foglie. La begonia appartiene al genere Begonia, di cui fanno parte circa 1000 specie e alla famiglia delle Begoniaceae; il genere Begonia comprende tre grandi gruppi di piante che si differenziano per il tipo di radice: begonie con radici tuberose, che hanno una radice formata da un tubero di colore nero; begonie con radice rizomatosa, che presentano un rizoma, cioè un fusto sotterraneo; begonie con radice fascicolata, che hanno radici fascicolate, cioè le radici secondarie sono grandi come quella principale. Queste piante sono originarie delle regioni tropicali e subtropicali; la prima begonia fu portata in Europa (più precisamente in Francia ) nel 1777 da un monaco francese studioso di botanica ed ebbe, poi, una grande diffusione anche in Italia. Il nome “begonia” deriva dal governatore di Santo Domingo, Michel Bégon che si interessava molto alle piante. Le begonie sono adatte alla coltivazione sia in giardino, che in vaso. Una specie molto apprezzata è Begonia dragon; questa pianta può raggiungere un’altezza di circa 30 cm e un’ampiezza di 40-50 cm, ha un fusto carnoso e foglie lucide e asimmetriche, di colore verde scuro; i fiori sono monoici, vale a dire che esistono fiori maschile e fiori femminili, di forma diversa fra loro, presenti sulla stessa pianta; i fiori possono essere rossi, rosa o bianchi; i frutti, che si sviluppano dai fiori femminili, sono capsule che contengono piccoli semi.

Ambiente ed esposizione

Le begonie dragon vanno poste in pieno sole o in zone con parziale ombra; hanno bisogno di una luce intensa che favorirà la crescita di piante e fiori; da settembre a marzo, quando le ore diurne diminuiscono, si può utilizzare la luce artificiale. Non sopportano il freddo e il caldo eccessivo; la temperatura ideale per la coltivazione di queste piante è di circa 20 gradi.

Terreno

Per una coltivazione ottimale di questa pianta il terreno deve essere fertile, meglio se con ph leggermente acido e soprattutto ben drenato; per aumentare il drenaggio si può mescolare alla terra della torba e della sabbia.

Messa a dimora e rinvaso

La messa a dimora può essere fatta a partire da giugno; si estrae la pianta dal suo contenitore facendo attenzione a non danneggiarla e si libera dalla terra in eccesso; si scava una buca che sia profonda almeno il doppio delle radici, per contenerle comodamente e vi si inserisce la pianta; poi si ricopre con la terra che va compressa e infine si annaffia abbondantemente. Il rinvaso va effettuato ad aprile; la pianta va sistemata in un vaso leggermente più grande del precedente, con torba, sabbia e terra e possibilmente con l’aggiunta di pezzi di cocci per migliorare il drenaggio.

Annaffiature

La begonia dragon ha bisogno di frequenti annaffiature, ma senza esagerare, per evitare marciumi delle radici; si consiglia di annaffiare con acqua a temperatura ambiente e di lasciare che il terreno si asciughi tra un’annaffiatura ed un’altra. In estate le irrigazioni devono essere più abbondanti, mentre vanno diminuite nelle stagioni fredde.

Concimazione

Si consiglia di utilizzare un fertilizzante liquido, da aggiungere all’acqua delle annaffiature; la concimazione va effettuata da maggio a settembre, mentre d’inverno va sospesa; il trattamento va ripetuto ogni 15 giorni. Per una crescita ottimale delle piante è meglio utilizzare un concime che contenga azoto, fosforo e soprattutto potassio, che favorirà lo sviluppo dei fiori.

Riproduzione

La riproduzione avviene per divisione del tubero (nelle begonie tuberose) e per divisione del rizoma (nelle begonie rizomatose), per talee e per semi; la divisione del tubero (o del rizoma) va fatta con un coltello affilato e pulito per evitare danni alla pianta, vanno tagliate porzioni abbastanza grandi, che abbiano almeno un germoglio; la porzione così ottenuta va collocata in un vaso fino a quando non si formerà la nuova piantina; a questo punto la pianta potrà essere trasferita in un vaso più grande. Le talee si prelevano ad aprile da getti basali; le talee ottenute vanno poste in vasi con terra, sabbia e torba ad una temperatura di circa 20 gradi. La semina va effettuata nei mesi di gennaio-febbraio; i semi si interrano in un contenitore con terra e torba che va collocato all’ombra; è importante mantenere il terreno sempre umido; una volta che le piantine saranno germogliate bisogna aumentare la luce e quando saranno abbastanza robuste potranno essere trapiantate in singoli vasi.

Potatura

Le begonie dragon non hanno bisogno di un’eccessiva potatura; basta eliminare le parti secche e danneggiate.

Fioritura

La begonia fiorisce da giugno a settembre. E’ una pianta monoica, cioè presenta fiori maschili e femminili diversi tra loro; i fiori maschili sono più appariscenti,sono formati da quattro tepali di diverse dimensioni (sono detti tepali gli elementi che costituiscono il fiore, nelle piante in cui non c’è distinzione fra calice e corolla; i fiori femminili sono formati da quattro tepali uguali. I colori sono differenti, possono essere rossi, rosa, bianchi.

Malattie e parassiti

La begonia dragon può essere attaccata dagli acari che danneggiano foglie e fiori; in questo caso si deve intervenire con un insetticida. La pianta può essere colpita dal mal bianco (e in particolare dall’oidium begoniae che è un fungo molto dannoso), che si manifesta con una muffa bianca sulle foglie e che va combattuto con un fungicida specifico.

Vendita

Prima di acquistare una begonia dragon si consiglia di osservare attentamente la pianta; vanno evitate quelle che presentano parti secche e danneggiate, che non sono state annaffiate sufficientemente o che presentano malattie; sono da preferire le piante sane, rigogliose e con un’abbondante fioritura.

Specie

Oltre alla begonia dragon, altre specie note sono: Begonia rex, che ha delle foglie molto colorate, ricoperte da una sottile peluria, e piccoli fiori bianchi; Begonia semperflorens che raggiunge i 40-50 cm e che ha fiori molto decorativi di colore bianco, rosa o rosso; Begonia tuberhybrida che ha un’altezza di 30-60 cm e fiori grandi di diversi colori, bianco, fucsia, giallo, arancione; questa specie comprende anche il gruppo delle begonie pendule che hanno fusti sottili e fiori piccoli e penduli.

Curiosità

La begonia nel linguaggio dei fiori significa: attenzione!

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Domande frequenti

  • Qual è il miglior posizionamento per la Begonia Dragon?
    La Begonia Dragon richiede una posizione luminosa per favorire una crescita vigorosa e una fioritura abbondante. Può essere coltivata in pieno sole, purché non soffra il caldo estremo delle ore centrali, oppure in zone con parziale ombra. È fondamentale evitare il gelo, poiché la pianta non tollera temperature basse. Durante i mesi invernali, da settembre a marzo, quando la durata delle giornate diminuisce, è consigliabile integrare la luce naturale con illuminazione artificiale per garantire il fabbisogno energetico necessario alla pianta.
  • Come si effettua correttamente l'annaffiatura della Begonia Dragon?
    L'irrigazione deve essere frequente ma mai eccessiva, per prevenire pericolosi ristagni idrici che causerebbero il marciume radicale. Si consiglia di somministrare acqua a temperatura ambiente, attendendo sempre che il terreno si asciughi superficialmente tra un'annaffiatura e l'altra. D'estate, le irrigazioni devono essere più abbondanti per contrastare l'evaporazione, mentre durante le stagioni fredde è necessario ridurre drasticamente le quantità d'acqua, mantenendo il substrato appena umido per supportare la fase di riposo vegetativo della pianta.
  • Quando e come concimare la Begonia Dragon?
    La concimazione va eseguita utilizzando un fertilizzante liquido da diluire nell'acqua delle annaffiature. Il periodo corretto va da maggio a settembre, interrompendo il trattamento durante l'inverno. L'applicazione deve avvenire con cadenza quindicinale. Per ottenere una fioritura ottimale, è preferibile scegliere un concime bilanciato ma arricchito di potassio, elemento essenziale che stimola direttamente lo sviluppo dei fiori e ne migliora la qualità cromatica, affiancato da azoto e fosforo per la struttura generale della pianta.
  • Quali sono i principali nemati e malattie della Begonia Dragon?
    I parassiti più comuni che attaccano la Begonia Dragon sono gli acari, che danneggiono sia le foglie che i fiori; in questi casi è necessario intervenire tempestivamente con un insetticida specifico. Un'altra minaccia rilevante è l'oidio, noto come 'mal bianco', causato dal fungo *Oidium begoniae*. Questa patologia si manifesta visibilmente con una patina biancastra polverosa sulle foglie. Per combatterla efficacemente, occorre applicare un fungicida adeguato, prevenendo l'eccessiva umidità ambientale che favorisce lo sviluppo sporulante del patogeno.

Scheda Tecnica

Begonia sp. (coltivar)

Nome scientificoBegonia sp. (coltivar)
FamigliaBegoniaceae
Tipo di piantaEracea annuale/tuberosa
OrigineRegioni tropicali e subtropicali
EsposizionePieno sole o mezz'ombra; luce intensa
Temperatura minimaNon sopporta il freddo (ideale ~20°C)
TerrenoFertile, pH leggermente acido, ben drenato
IrrigazioneFrequenti ma moderate; substrato asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraGiugno - Settembre
AltezzaCirca 30 cm
ConcimazioneMese 5-9, ogni 15 giorni, ricco di potassio
PotaturaEliminare solo parti secche e danneggiate
MoltiplicazioneSemi (gen-feb), talee (apr), divisione tuberi/rizomi
Malattie e parassitiAcari, oidio (muffa bianca)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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