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Aralia

Una lettrice vuole sapere le caratteristiche dlel'Aralia, pianta di origine giapponese molto decorativa e dal grazioso aspetto ornamentale

di Redazione

22 maggio 2012

Domanda : Aralia

ho ricevuto in regalo una bella pianta, le foglie sembrano delle mani aperte. Come si chiama e come si cura? Grazie mille

Risposta : Aralia

Buongiorno Nelly e grazie per averci scritto tramite la rubrica dell'esperto di giardinaggio.net. La pianta alla quale ti riferisci e della quale ci hai inviato la foto si chiama Aralia o Fatsia japonica. L'Aralia è una pianta che ha le sue origini in Giappone, caratterizzata dall'avere queste grandi foglie decorative che sembrano, come giustamente hai descritto nella tua domanda, delle grandi mani aperte. L'aspetto seghettato e lobato ricorda vagamente le foglie dell'acero ma gli angoli di inserzione dei lobi sono molto più acuti e stretti rispetto all'acero. La fioritura dell'Aralia è autunnale ed è una pianta che viene co a nord della nostra penisola dove le temperature molto rigide del periodo invernale richiedono di riparare la pianta dal fredo eccessivo. Durante la bella stagione la Aralia è una pianta che ha bisogno di molta acqua a causa del suo elevato potere traspirante. Durante l'inverno le annaffiature vanno invece ridotte per evitare ristagni idrici. Il terreno deve essere semopre ben drenato ma questa pianta ama substrati umidi e posizioni lontane dal sole, possibilmente con un po' di ombra ed al riparo da spifferi e correnti d'aria. Tra la fine di settembre e la fine di ottobre la Aralia fiorisce caricandosi di fiorellini bianchi che sbocciano in graziosi mazzi. Per quanto riguarda parassiti e malattie, l'aralia viene colpita spesso dagli afidi ma anche il mal bianco può attaccare di frequente queste piante.

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Domande frequenti

  • Come distinguere le foglie di Aralia (Fatsia japonica) da quelle dell'acero?
    Le foglie di Aralia ricordano vagamente quelle dell'acero per la forma lobata e seghettata, ma presentano differenze chiave. Gli angoli di inserzione dei lobi sull'Aralia sono molto più acuti e stretti rispetto all'acero. Inoltre, l'Aralia ha grandi foglie decorative sempreverdi che sembrano mani aperte, mentre l'acero è generalmente deciduo. Questa distinzione aiuta a identificare correttamente la pianta nei giardini italiani.
  • Quando fiorisce l'Aralia e com'è la sua fioritura?
    L'Aralia fiorisce in autunno, precisamente tra la fine di settembre e la fine di ottobre. La fioritura è composta da piccoli fiorellini bianchi riuniti in grappoli sferici o ombrelle, definiti 'graziosi mazzi'. Questi fiori emergono dalle ascelle delle foglie e offrono un tocco ornamentale durante una stagione in cui molte altre piante hanno già terminato la loro produzione floreale principale.
  • Quali cure richiede l'Aralia durante l'estate rispetto all'inverno?
    Durante la bella stagione, l'Aralia necessita di abbondanti annaffiature a causa del suo elevato potere traspirante legato alle grandi foglie. In inverno, invece, le irrigazioni devono essere drasticamente ridotte per prevenire pericolosi ristagni idrici nelle radici. È fondamentale mantenere il terreno umido ma mai zuppo, assicurando sempre un ottimo drenaggio per evitare marciumi radicali nei periodi freddi.
  • Dove posizionare l'Aralia in giardino o in vaso?
    L'Aralia preferisce posizioni luminose ma lontane dalla luce diretta del sole, ideali sono zone d'ombra o mezz'ombra. Deve essere collocata al riparo da spifferi e correnti d'aria fredda, che possono danneggiare il fogliame. Al Nord Italia, dove gli inverni sono rigidi, è consigliabile proteggere la pianta dal freddo eccessivo, eventualmente coprendola o spostandola in zone più miti.
  • quali parassiti e malattie colpiscono comunemente l'Aralia?
    L'Aralia è soggetta ad attacchi frequenti da parte di afidi, piccoli insetti succhiatori che possono indebolire la pianta. Un'altra problematica comune è il Mal Bianco (oidio), una malattia fungina che si manifesta con depositi polverulenti bianchi sulle foglie. Per prevenirli, è importante garantire una buona circolazione dell'aria intorno alla pianta ed evitare ristagni di umidità sul fogliame, specialmente in autunno.

Scheda Tecnica

Fatsia japonica

Nome scientificoFatsia japonica
FamigliaAraliaceae
Tipo di piantaSempreverde, arbusto
OrigineGiappone
EsposizioneOmbra, mezz'ombra, riparo da spifferi
Temperatura minimaNon specifica (richiede protezione al Nord)
TerrenoBen drenato, umido
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta in inverno
FiorituraAutunnale (settembre-ottobre), fiori bianchi
Malattie e parassitiAfidi, Mal Bianco (oidio)
Difficoltà di coltivazioneMedia