Piantine di basilico pronte per essere impiantate sul vostro balcone

Orto in terrazzo

Orto sul balcone

Il terrazzo di casa da sempre è un luogo destinato alle piante ornamentali. Ma perché non dedicare le nostre cure e il nostro spazio ad altri tipi di piante, che oltre ad essere belle sono anche buone? Coltivare un orto in balcone è semplice e soddisfacente, e non richiede sforzi o spese eccessive.

di Redazione

09 gennaio 2015

Coltiva il tuo orto sul balcone: le basi

Per prima cosa, per coltivare il vostro orto in balcone, avete bisogno di un'illuminazione solare sufficiente. Questa rappresenta la parte più importante del processo di coltivazione. Il vostro balcone o il vostro terrazzo deve avere un'illuminazione solare di almeno 4 ore al giorno, preferibilmente al mattino. Altro dettaglio importante è quello di utilizzare contenitori e vasi profondi e capienti con un giusto impianto di drenaggio, ottenibile grazie a dei semplici fori da effettuare sul fondo. I contenitori devono essere adeguati alla tipologia di pianta da coltivare. Un’altra variabile fondamentale è il tipo di pianta da utilizzare. Per le coltivazioni in balcone, soprattutto per chi è alle prime armi, consigliamo sempre di utilizzare piante innestate, e non di partire dai semi. Le piantine innestate hanno delle radici sufficientemente forti e nutrite e sono quindi più resistenti di quelle autoprodotte a partire dai semi.

Terra, acqua, concime: tutto per il vostro orto sul balcone

Per prima cosa: il terriccio. Va bene del terriccio universale da giardinaggio, al quale aggiungere un po' di sabbia, perché le piantine da orto non amano che il proprio terriccio trattenga molta acqua. La sabbia, infatti, aiuta nel processo di drenaggio. Per quanto riguarda le annaffiature, queste devono essere frequenti ma non troppo abbondanti. E' preferibile evitare l'annaffiatura a pioggia, e localizzare invece il getto a poca distanza dal fusto della piantina, verso il terreno. Ovviamente in caso di piogge regolatevi e non annaffiate finché il terreno non diventa di nuovo asciutto. Al contrario, in caso di sole molto forte, annaffiate abbondantemente, preferibilmente la sera. Per concimare preferite il bio, come terriccio di lombrico da usare direttamente insieme alla terra, oppure fondi di caffè e gusci d'uovo. Per i più avventurosi, potete provare il compostaggio, ottimo metodo di riciclo e smaltimento dei rifiuti organici.

I migliori ortaggi da coltivare nell'orto in terrazzo

Non ci sono ortaggi che in linea di massima non si prestano ad essere coltivati sui terrazzi o sul balcone di casa vostra, tuttavia è opportuno sapere quali sono quelli che meglio si prestano a tale coltivazione e quali sono le condizioni migliori per ottenere un ottimo risultato. In linea di massima si prestano molto bene ad essere coltivati nel vostro orto in balcone: tutti i tipi di insalate e lattughe, dalla misticanza alla lattuga da taglio fino alla rucola selvatica, le zucchine, a patto che ricevano la giusta dose di acqua, sole e spazio, le bietole da taglio e da costa, il basilico, il prezzemolo, il rosmarino, il timo, la salvia, la menta e tutte le erbe aromatiche in generale, le carote e cipolle, nei giusti vasi, le fragole, anche quelle 4 stagioni, i pomodori, i peperoni, anche i peperoncini piccanti, le melanzane e i sedani.

La raccolta: tutta la ricchezza di un orto fresco a portata di mano

Proteggere le proprie verdure è importante per ottenere il massimo quando è il momento di raccoglierle e gustarle nelle preparazioni di tutti i giorni. Le verdure in balcone non necessitano di particolari attenzioni se vivete in zone periferiche poco trafficate e ai piani alti di un palazzo. Ma soprattutto nel caso in cui viviate nel centro cittadino, oppure per chi vive in un appartamento il cui balcone affaccia sulle strade più trafficate, è importante non dimenticare di lavare bene le proprie verdure, poiché nonostante le attenzioni nella coltivazione e nella concimazione naturale, il traffico e le polveri sottili possono aver sporcato la superficie delle vostre piantine. Le verdure vanno quindi lavate bene sotto l'acqua corrente, o lasciate a mollo con bicarbonato di sodio. Una soluzione potrebbe essere quella di coprire le piantine con un telo di tessuto non tessuto che faccia di barriera e tenga lontane le polveri sottili, lasciando comunque filtrare acqua e sole.

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Domande frequenti

  • Quante ore di sole servono per un orto sul balcone?
    L'illuminazione solare è il fattore cruciale per il successo della coltivazione. Il balcone o il terrazzo devono ricevere almeno 4 ore di luce diretta al giorno. È preferibile che questa esposizione avvenga al mattino, garantendo alle piante l'energia necessaria per crescere sane e produttive senza subire stress termici eccessivi tipici delle ore centrali della giornata.
  • Come preparare il terriccio per l'orto in vaso?
    Si consiglia di utilizzare terriccio universale da giardinaggio integrato con una quota di sabbia. L'aggiunta di sabbia è fondamentale perché migliora il drenaggio, impedendo all'acqua di ristagnare nelle radici, condizione che molte piante da orto non tollerano. Assicurarsi inoltre che i vasi abbiano fori di drenaggio sul fondo per favorire il deflusso dell'eccesso idrico.
  • Quali sono gli ortaggi più indicati per principianti?
    Per chi inizia, sono ideali insalate miste, rucola, lattughe da taglio, basilico, prezzemolo e altre erbe aromatiche come rosmarino e timo. Tra le ortive, zucchine, pomodori, peperoni e fragole (anche 4 stagioni) offrono buoni risultati se gestiti correttamente. Si sconsiglia la semina diretta: è preferibile acquistare piantine già innestate, più robuste e pronte alla messa a dimora.
  • Come concimare naturalmente l'orto in balcone?
    Prediligere fertilizzanti biologici per mantenere la sostenibilità del ciclo domestico. Ottimi candidati sono il terriccio di lombrichi, da mescolare direttamente al substrato, e i residui organici domestici come fondi di caffè e gusci d'uovo triturati. Chi vuole approfondire può sperimentare il compostaggio, trasformando i rifiuti organici in humus ricco di nutrienti per le colture.
  • È necessario lavare le verdure coltivate in città?
    Sì, specialmente se si vive in centri urbani o vicino a strade trafficate. Polveri sottili e inquinamento atmosferico si depositano sulle foglie. Lavare accuratamente le verdure sotto acqua corrente è essenziale. In alternativa, si possono lasciare a mollo con bicarbonato di sodio. Per prevenire l'accumulo di sporco, si può usare un telo in tessuto non tessuto come barriera fisica.