Esempio arbusto da siepe

Siepi

Arbusti adatti per creare siepi

Gli arbusti da siepe racchiudono tutti quei vegetali coltivati nei giardini con lo scopo di proteggere dagli agenti atmosferici e dai rumori esterni (siepi sempreverdi) o semplicemente per dare un tocco di colore e armonia (siepi da fiore) all’ambiente esterno della propria abitazione.

di Redazione

10 febbraio 2015

Arbusti da siepe: informazioni generali

Presso i vivai è possibile osservare una vasta scelta di arbusti da siepe da mettere a dimora nel proprio giardino. Tutte le varietà presentano caratteristiche specifiche volte non soltanto a dare un tocco di colore al giardino ma anche formare una barriera contro il vento o nascondere alcune parti dell’ambiente esterno alla casa quando non è molto estetico. Prima dell’acquisto è bene informarsi circa le esigenze colturali di ogni arbusto, il tipo di terreno, la quantità di luce e il livello di umidità che gli permette di avere una chioma vigorosa. Le piante che si adattano a questi usi sono molteplici, occorre solo sapere a quali usi destinarle. Gli arbusti sempreverdi sono adatti a creare una barriera frangivento in quanto presentano una struttura aerea molto rigida e caratterizzata da infiorescenze anonime o poco estetiche. Le siepi da fiore vengono impiegate per donare un tocco di colore al giardino mediante lo sviluppo di variegate infiorescenze, di svariate dimensioni e conformazioni. Le siepi di latifoglie e conifere, viste le loro grandissime dimensioni, sono utilizzate per abbellire le grandi distese con la loro immensità.

Arbusti da siepe: sempreverdi

Tra i principali arbusti da siepe da mettere a dimora nel proprio giardino si può optare per esemplari sempreverdi. La scelta di questi vegetali è solitamente mirata alla realizzazione di barriere frangivento o per la protezione dai rumori provenienti dall’esterno. È indispensabile scegliere un arbusto molto resistente, di facile coltivazione e che non necessiti di molte cure e attenzioni, esso deve essere in grado di sopportare gli agenti atmosferici e specifiche condizioni climatiche. Tuttavia, se la siepe non si coltiva in un luogo consono a risentirne è la sua struttura aerea: la chioma è poco folta, ha difficoltà a crescere o, nel peggiore dei casi può arrivare al disseccamento. Oltre ad una giusta esposizione alla luce solare, occorre fare in modo che le radici non vadano incontro a marciume, e che le potature non siano eccessive in modo tale da evitare l’insorgere di malattie parassitarie e fungine dannose per tutte le specie vegetali. Tra i principali arbusti da siepe sempreverdi è possibile scegliere tra: bambù, pitosforo, bosso, rosmarino, Photinia, prunus laurocerasus e tantissimi altri esemplari sempreverdi.

Arbusti da siepe: da fiore

Tra i tanti arbusti da siepe che possono essere coltivati nel giardino esterno alla propria abitazione, si può scegliere tra tantissime siepi da fiore. L’obiettivo principale della messa a dimora di questi esemplari è dato dalla particolare bellezza delle loro infiorescenze. Esse non devono creare, a differenza delle siepi sempreverdi, delle barriere frangivento ma avere un senso esclusivamente estetico in grado di conferire al giardino una certa vivacità durante tutto l’arco dell’anno. La scelta della siepe spazia dall’azalea, camelia, ortensia, ibisco, kerria, lavanda, alle rose e alla ginestra. In primo luogo occorre conoscere quelle che sono le esigenze colturali dei vegetali e osservare se sono adatti al clima della zona in cui s’intende coltivarli. È possibile acquistare più specie di siepi e realizzare una composizione tra arbusti a fioritura estiva, primaverile e invernale. Così facendo si potrà godere della bellezza delle infiorescenze durante tutto l’anno. Acquistare delle siepi da fiore molto resistenti e senza esigenze specifiche permette di avere degli esemplari sempre rigogliosi e in salute.

Arbusti da siepe: latifoglie e conifere

Gli arbusti da siepe di conifere e latifoglie sono solitamente utilizzati per abbellire grandi spazi e lunghe distese di verde. Le conifere sono molto utilizzate nelle regioni centrosettentrionali dell’Italia. Presentano dimensioni notevoli, una struttura aerea sempreverde, densa e non hanno esigenze colturali specifiche. Tra gli esemplari più gettonati ci sono quelli appartenenti al genere del cipresso e del ginepro. La scelta spazia tra il Cupressus, tsuga, thuja, cryptomeria, il taxus baccata e tantissimi altri esemplari. Le siepi di latifoglie sono usate fin dai tempi passati per delimitare appezzamenti di terra o conferire una certa solidità dei canali impiegati per l’irrigazione dei campi. Si tratta di esemplari a crescita rapida in grado di proteggere dal vento e offrire ampie zone d’ombra utili durante i mesi estivi. Le latifoglie non sono piante esigenti, anche se annualmente devono essere potate a circa 50/100 cm da terra per creare dei ceppi pieni e densi. Tra i principali esemplari che vengono impiegati per la creazione di siepi ci sono: faggio, corniolo, gelso, frassino, sorbo, salice, platano, castagno e olmo.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante per creare una siepe frangivento?
    Per una siepe frangivento efficace, la scelta migliore ricade sugli arbusti sempreverdi grazie alla loro struttura aerea rigida e alla capacità di mantenere il fogliame tutto l'anno. Specie come il Pitosforo, il Bosso, il Rosmarino, la Photinia e il Prunus laurocerasus sono eccellenti opzioni. Questi vegetali formano una barriera densa capace di bloccare efficacemente il vento forte e attenuare i rumori esterni. È fondamentale selezionare varietà robuste, facili da coltivare e resistenti agli agenti atmosferici locali, assicurandosi che il terreno sia ben drenato per evitare il marciume radicale.
  • Come posso realizzare una siepe fiorita che abbia fiori tutto l'anno?
    Per garantire la fioritura continua nel corso delle stagioni, non affidarti a una sola specie ma crea una composizione mista combinando arbusti con cicli di fioritura diversi. Puoi associare piante a fioritura primaverile, come la Kerria o la Ginestra, a quelle estive come l'Ibisco o la Lavanda, e infine a quelle invernali come l'Azalea o la Camelia. Questa strategia assicura che il giardino resti vivo e colorato in ogni periodo. Verifica sempre che le specie scelte siano adatte al clima della tua zona e abbiano esigenze colturali compatibili per facilitare la gestione comune.
  • Quali arbusti da siepe sono indicati per grandi spazi aperti?
    Per abbellire grandi distese e lunghe linee verdi, si consigliano arbusti di grandi dimensioni appartenenti alle categorie di latifoglie e conifere. Tra le conifere, molto usate nel nord Italia, troviamo Cipresso, Ginepro, Tsuga, Thuja, Cryptomeria e Taxus baccata, note per la loro struttura densa e sempreverde. Le latifoglie, come Faggio, Gelso, Frassino, Sorbo, Salice, Platano, Castagno e Olmo, offrono invece una crescita rapida, ottima protezione dal vento e creano ampie zone d'ombra ideali per i mesi estivi.
  • Quanto spesso e come va potata una siepe di latifoglie?
    Le siepi di latifoglie richiedono una manutenzione annuale specifica per mantenere forma e densità. Generalmente, vanno potate tagliando i rami a circa 50-100 centimetri da terra. Questo intervento favorisce la formazione di 'ceppi' pieni e densi alla base, impedendo che la pianta risulti rada o spoglia nella parte inferiore. Una potatura regolare aiuta inoltre a prevenire l'insorgenza di malattie parassitarie e fungine, garantendo che la chioma rimanga vigorosa e sana nel tempo.
  • Cosa devo controllare prima di acquistare arbusti da siepe?
    Prima dell'acquisto, informati accuratamente sulle esigenze colturali specifiche di ogni arbusto. Devi verificare il tipo di terreno preferito, la quantità di luce solare necessaria e il livello di umidità ideale per garantire una chioma vigorosa. Inoltre, valuta l'esposizione del tuo giardino: se il luogo è ventoso o rumoroso, punta sui sempreverdi; se cerchi solo estetica, scegli le specie da fiore. Assicurati che la pianta sia adatta al clima locale per evitare problemi come la scarsa foliosità, la crescita stentata o il disseccamento.