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Siepi

siepe finta

In questa pagina, dettagliate e utilissime informazioni sulle siepi finte. A cosa servono, come si montano e quali modelli esistono

di Redazione

03 ottobre 2013

Siepe finta

La siepe può servire a tante cose: a schermare la propria casa dalla vista altrui, a sostituire o riparare una siepe vera danneggiata, a proteggere una recinzione dal vento. Le funzioni della siepe sono dunque tante e tutte molto utili. La protezione e la schermatura si possono ottenere sia con siepi naturali, cioè composte da piante vere, che con siepi artificiali, cioè composte da piante “finte”. La siepe finta è una barriera composta da piante in plastica o altro materiale sintetico. Questa soluzione viene solitamente scelta per schermare piccolo spazi, come balconi e terrazze. La siepe finta viene anche usata per schermare spazi esterni di locali e ristoranti. In questo senso assume una vera e propria funzione “frangivista”, cioè di protezione dagli sguardi altrui. La siepe finta è pratica e semplice da montare e non richiede alcuna manutenzione. Per le sue caratteristiche, resiste a lungo e non subisce i danni degli agenti esterni, quali pioggia e raggi solari.

Caratteristiche

La siepe finta è una struttura schermante composta da piante in tessuto artificiale. Il materiale sintetico più usato per la siepe finta è il poliestere, ma vi possono essere anche siepi finte in altro materiale plastico atossico. Anche se finta, la siepe sintetica può avere anche una certa funzione decorativa. Purtroppo, però, in questa struttura viene a mancare l’odore tipico delle foglie, mentre la forma e la tipologia di fogliame imita perfettamente quello vero. La maggior parte delle siepi finte sono composte da fogliame verde, ma è possibile trovare anche fogliame rosso o bicolore, cioè con abbinamenti tra verde e rosso. Queste siepi imitano la photinia. Molto decorative anche le siepi a tre o quattro colori, dove si possono trovare anche fiori finti che imitano qualsiasi specie di pianta. Nella pratica, comunque, la siepe finta serve a schermare un’area esterna e l’aspetto decorativo diventa marginale. Ma la protezione deve essere seguita da un’accurata decorazione, per questo le siepi finte vengono realizzate con tecnologie sempre più perfette e in grado di eguagliare le siepi vere. Le principali tipologie di siepe finta sono a pannello e a rotolo. La siepe finta a pannello è composta da mattonelle in genere di forma quadrata fatte da foglie in plastica. Il rotolo, invece, è un tessuto flessibile e avvolgibile molto lungo fatto sempre con delle foglie in plastica. La scelta tra il rotolo o il pannello dipenderà dalla lunghezza dello spazio da coprire, ma anche dai propri gusti estetici. La siepe finta a pannelli si costruirà con un diverso numero di pannelli posti l’uno accanto all’altro, mentre la siepe finta a rotolo richiederà solo un rotolo della stessa lunghezza e altezza dello spazio da ricoprire. I rotoli sono a taglio, si può quindi ottenere facilmente quello della misura adatta e attaccarlo lungo tutta la lunghezza da schermare. In caso di spazi molto ampi e lunghi conviene il rotolo, il cui costo è inferiore a quello dei pannelli necessari a completare la schermatura.

Tipi di siepi finte

Le siepi finte possono imitare le siepi naturali, possono cioè raffigurare il fogliame e il colore delle siepi vere. Le siepi finte più vendute sono quelle di edera rampicante, di alloro, lauroceraso e photinia. In commercio si possono trovare anche siepi finte di acero, evonimo, bosso e piante fiorite. Queste siepi possono essere strutturate sempre in pannelli o a rotoli. La misura del pannello è compresa tra 50x50 cm e tra 60x 40. La misura del rotolo è invece compresa tra tre metri per uno o uno e mezzo. Queste siepi finte si possono anche usare per integrare o sostituire le siepi vere durante la fase di crescita. Le siepi a mattonella si possono anche frazionare in altre mattonelle più piccole, in genere quattro, per coprire gli spazi vuoti che possono comparire nelle siepi vere durante alcuni periodi dell’anno. Le siepi finte a mattonella si montano con delle fascette o con altri supporti a propria scelta. Molto semplice è anche il montaggio delle siepi a rotolo. Questi modelli sono adesivi e si applicano e rimuovono senza alcun attrezzo. Tutte le siepi finte sono realizzate con materiali resistenti ai raggi UV. I trattamenti subiti dalla plastica evitano, infatti, che il fogliame finto scolorisca sotto l’azione del sole. La siepe finta non richiede alcuna manutenzione, basta solo lavarla con qualche getto d’acqua per rimuovere la polvere o la sporcizia che si accumula nel corso del tempo. La siepe finta viene anche realizzata con materiali ignifughi, cioè che non prendono fuoco.

Costi

I costi della siepe finta variano in base alle misure e al modello scelto. Incidono sul prezzo anche la qualità dei materiali e le tariffe dell’azienda produttrice. Una siepe finta a pannelli costa da nove a undici euro a mattonella. Naturalmente, costano di più le mattonelle di maggiori dimensioni. Una siepe a rotolo costa tra trenta e quarantacinque euro a rotolo. Il prezzo è abbastanza competitivo perché si riferisce a rotoli abbondantemente alti e lunghi. La siepe finta si può comprare negli e-commerce e nei negozi di bricolage.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali rispetto a una siepe naturale?
    La siepe finta offre numerosi vantaggi pratici: non richiede alcuna manutenzione, non soffre gli agenti atmosferici come pioggia e vento, e non subisce danni stagionali. A differenza delle piante vive, mantiene costantemente la sua funzione frangivista e decorativa senza bisogno di potature, concimazioni o cure fitosanitarie. Inoltre, essendo realizzata in materiali sintetici resistenti, garantisce una durata nel tempo superiore alla media delle siepi vegetali, specialmente in ambienti difficili o piccoli spazi come balconi.
  • Come si effettua il montaggio di una siepe artificiale?
    Il montaggio dipende dal formato scelto. I pannelli, spesso a forma di mattonelle quadrate, si fissano alla recinzione utilizzando fascette plastiche o altri supporti specifici. I rotoli, invece, sono generalmente dotati di sistema adesivo o ganci che permettono un'applicazione rapida e senza attrezzi speciali. Entrambe le soluzioni sono progettate per essere installate facilmente dall'utente medio, consentendo di coprire rapidamente intere superfici verticali o orizzontali per schermare la visuale.
  • È possibile pulire la siepe finta e come?
    Sì, la pulizia è molto semplice e necessaria per mantenere l'aspetto esteticamente gradevole. Non servendo prodotti chimici complessi, basta utilizzare un getto d'acqua, preferibilmente da un tubo o una pompa ad alta pressione moderata, per rimuovere polvere, sporco accumulato o residui di polline. Questa operazione va effettuata occasionalmente, soprattutto dopo periodi di forte vento o piogge, per evitare che lo sporco si incrosti definitivamente nelle fibre sintetiche del fogliame.
  • Che tipi di piante imitano le siepi artificiali più diffuse?
    Le siepi finte più comuni e vendute imitano fedelmente specie vegetali popolari come l'edera rampicante, l'alloro, il lauroceraso e la photinia. Oltre a queste, è possibile trovare modelli che riproducono il fogliame di acero, evonimo, bosso e persino piante fiorite. Alcune varianti avanzate offrono fogliame bicolore (verde e rosso) o a tre-quattro colori, arrivando a simulare anche fiori finti per un effetto decorativo ancora più realistico e variegato.
  • I materiali utilizzati sono resistenti al sole e al fuoco?
    Assolutamente sì. Le siepi artificiali di qualità sono trattate con specifici processi che le rendono resistenti ai raggi UV, impedendo allo stesso tempo che il colore sbiadisca o si deteriori sotto l'esposizione solare diretta. Inoltre, molte strutture sono realizzate con materiali ignifughi, ovvero certificati per non prendere fuoco facilmente, garantendo così maggiore sicurezza, specialmente se utilizzate vicino a fonti di calore o in aree pubbliche come terrazzi di ristoranti.