Mandevilla

Rampicanti

Mandevilla

Una delle principali caratteristiche della Mandevilla è indubbiamente quella di avere dei fusti particolarmente sottili, che si sviluppano con grande facilità e rapidamente.

di Redazione

17 luglio 2018

Generalità

Questa rampicante proviene dalla parte centrale e meridionale del continente americano. Si tratta di una pianta che fa parte della categoria delle sempreverdi e che rientra all'interno della famiglia delle Apocynacee. Una delle principali caratteristiche della Mandevilla è indubbiamente quella di avere dei fusti particolarmente sottili, che si sviluppano con grande facilità, ma sopratutto in tempi decisamente ristretti. Questa rampicante viene anche coltivata in un modo del tutto particolare, dato che viene inserita all'interno di vasi appesi: nel caso in cui venga coltivata proprio con lo scopo di sfruttarla per le sue caratteristiche rampicanti, allora dovrà sostenersi ad apposite strutture o graticci. Inoltre, la Mandevilla presenta delle foglie di un tipico colore verde intenso e si caratterizzano per denotare una leggera pubescenza nella parte più in basso.

Periodo di fioritura

Nel corso della stagione primaverile e in quella estiva, avviene la fioritura della Mandevilla: i fiori si caratterizzano per avere un tipico sviluppo a cascata e per denotare un intenso profumo, oltre ad una colorazione che può variare dal bianco al rosa. All'interno di tutte quelle zone che si caratterizzano per avere delle stagioni invernali particolarmente miti, queste piante si possono tranquillamente porre a dimora anche in giardino, oppure si possono coltivare alla stregua di piante annuali. Per quanto concerne le operazioni di potatura, il consiglio è quello di provvedere al taglio dei rami, fin dalla prima parte della stagione primaverile, anche se è possibile svolgere tale operazione anche in autunno: l'obiettivo è quello di fare in modo che la rampicante non lignifichi eccessivamente nella parte che si trova più in basso, dato che la conseguenza, altrimenti, sarebbe la perdita delle foglie.

Esposizione

Questo genere di piante presenta la particolare caratteristica di amare le posizioni particolarmente luminose, comprese quelle al sole: nonostante ciò, presentano uno sviluppo corretto anche quando viene coltivata in zone in vi è un livello di ombreggiatura medio. Nel caso in cui venga coltivata all'interno di una zona del tutto ombreggiata, la conseguenza sarà quella di avere una limitatissima produzione sia di foglie che di fiori. Si tratta di una pianta sempreverde che non presenta una grande sopportazione nei confronti dei rigidi climi invernali e non deve essere mai lasciata all'aperto nel momento in cui le temperature scendano sotto i dieci gradi centigradi. Per quest'ultima ragione, nel corso della bella stagione, si può tranquillamente coltivare in giardino, ma con l'arrivo della stagione invernale (in alcuni casi anche prima) o, comunque, con l'arrivo delle temperature più rigide, è necessario porla in un luogo riparato e chiuso. In tutte quelle zone che presentano un clima mite anche nel corso della stagione invernale, la Mandevilla si può tranquillamente coltivare in giardino anche in inverno: in tale occasione, con il sopraggiungere dei primi freddi, ha la particolarità di perdere le foglie, che poi si riformeranno nel corso della stagione primaverile. Nel caso in cui venga coltivata in piena terra, la Mandevilla si caratterizza per raggiungere anche i quattro metri di estensione.

Annaffiature

Per quanto riguarda le irrigazioni, stiamo parlando di una rampicante che non ha abbondanti richieste idriche, dal momento che riesce a resistere con ottimi risultati anche a qualche periodo di siccità. Il consiglio è quello di irrigare tale pianta con buona costanza, aspettando che il terreno si sia asciugato prima di procedere alla successiva irrigazione. Nel corso della stagione invernale, si consiglia di irrigare in maniera sporadica. Per fare in modo che si ottenga una più ampia fioritura, è importante applicare una buona quantità di concime, ad intervalli di circa dieci giorni, sopratutto nel momento in cui la rampicante raggiungere il suo periodo vegetativo, quindi dal mese di marzo fino a quello di ottobre.

Terreno

La Mandevilla predilige tutti quei substrati sciolti, ricchi di sostanza organica e con un ottimo livello di drenaggio: quest'ultimo requisito si spiega con la necessità di evitare la formazione di ristagni idrici. Si consiglia anche di realizzare una buona composta, mischiando del terriccio comune bilanciato con della sabbia e provvedendo all'aggiunta di una limitata quantità di humus. Per evitare la formazione di ristagni idrici che hanno come conseguenza il marciume radicale della pianta si può scegliere di mettere, in alternativa alla sabbia, uno strato d'argilla espansa di circa 5 cm sul fondo del vaso.

Moltiplicazione

Si tratta di una pianta rampicante che si può moltiplicare per tale, sopratutto nel corso della stagione primaverile e quella estiva. Nel caso in cui avesse intenzione di svolgere tale pratica, si consiglia di estrarre dei piccoli rami, lunghi almeno sette centimetri. Nella maggior parte dei casi, la radicazione delle talee avviene in maniera estremamente veloce, visto che impiegherà non più di un mese: in questo modo, le piantine che si otterranno potranno essere coltivate, fin dal primo momento, come se fossero delle piante adulte. Proprio per quest'ultimo motivo, si possono inserire subito all'interno di appositi contenitori singoli.

parassiti e malattie

Può capitare abbastanza frequentemente che le Mandevilla vengono colpite da attacchi da parte di acari, afidi e cocciniglie. Per far fronte a questi attacchi si consiglia di trattare la pianta con una acaricida adatto, si raccomanda di non eseguire il trattamento nei periodi più caldi poiché potrebbe risultare fitotossico per la pianta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo posizionare la Mandevilla per garantire la massima fioritura?
    La Mandevilla ama le posizioni molto luminose, arrivando a tollerare il pieno sole, il che favorisce una fioritura abbondante. Può svilupparsi correttamente anche in mezz'ombra, ma evita assolutamente le zone completamente ombreggiate: in tali condizioni la produzione di foglie e fiori diventa minima. Se la tieni in casa, posizionala vicino a finestre molto illuminate. Ricorda che, pur essendo una pianta tropicale, soffre se esposta a correnti fredde dirette o a luci insufficienti, che portano a un deperimento generale e alla scarsa emissione di fiori.
  • Quando e come va fatta la potatura della Mandevilla?
    La potatura principale si esegue all'inizio della primavera, quando riprende l'attività vegetativa, ma può essere effettuata anche in autunno. L'obiettivo non è solo dare forma, ma impedire che i fusti inferiori lignifichino troppo (diventino legnosi). Se i rami diventano troppo legnosi, la pianta tende a perdere le foglie in quella zona, rovinando l'estetica della rampicante. Intervieni tagliando i rami in eccesso o accorciandoli per stimolare la crescita di nuovi getti verdi e fioriferi. Rimuovi sempre le parti secche o danneggiate.
  • Come gestire le annaffiature e la concimazione durante l'anno?
    Durante la primavera ed estate, annaffia con costanza ma aspetta sempre che il terreno si asciutti superficialmente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare il marciume radicale. La Mandevilla resiste bene a brevi periodi di siccità, ma preferisce un terreno mai completamente arido. Da marzo a ottobre, integra le annaffiature con un concime liquido ogni 10 giorni per favorire la fioritura. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni rendendole sporadiche, specialmente se la pianta è in riposo vegetativo o al chiuso, poiché il terreno umido freddo è letale per le radici.
  • Quali sono i nemici principali della Mandevilla e come combatterli?
    I parassiti più comuni che colpiscono la Mandevilla sono gli acari, gli afidi e le cocciniglie. Questi insetti succhiano la linfa, indebolendo la pianta e causando ingiallimento fogliare. Per combatterli, utilizza prodotti specifici come acaricidi o antiparassitari sistemici. È fondamentale applicare i trattamenti nelle ore serali o al tramonto: applicarli nelle ore più calde della giornata può causare fitotossicità (bruciature) sulle foglie a causa dell'effetto lente delle gocce d'acqua o della sensibilità chimica al calore. Controlla regolarmente il sottofoglio delle foglie per intercettare tempestivamente eventuali infestazioni.
  • È possibile coltivare la Mandevilla in piena terra in Italia?
    Sì, ma dipende dal clima locale. Nelle regioni dal clima mite, dove le temperature invernali non scendono mai sotto i 10°C, puoi lasciarla in piena terra tutto l'anno. In inverno, in queste zone, potrebbe perdere le foglie ma le rifilerà in primavera. Nelle zone con inverni rigidi, la Mandevilla non è rustica: va coltivata in vaso e portata in un luogo riparato e fresco (ma non gelido) quando le temperature scendono sotto i 10°C. In alternativa, in aree molto fredde, può essere trattata come annuale, sostituendola ogni anno con nuove piante o talee.

Scheda Tecnica

FamigliaApocynacee
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneLuminosa o pieno sole; tollera mezz'ombra. Non ama il buio totale.
Temperatura minimaNon inferiore ai 10°C. In climi miti può restare fuori, perdendo foglie.
TerrenoScioltos, ricco di sostanza organica, ben drenato. Evitare ristagni idrici.
IrrigazioneCostante ma attendendo l'asciugatura del terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Ridurre in inverno.
FiorituraPrimavera-Estate. Fiori profumati a cascata, bianchi o rosa.
AltezzaFino a 4 metri in piena terra.
ConcimazioneOgni 10 giorni da marzo a ottobre durante il periodo vegetativo.
PotaturaInizio primavera o autunno. Taglio per evitare eccessiva lignificazione e perdita di foglie.
MoltiplicazioneTalee di rami lunghi almeno 7 cm, preferibilmente in primavera/estate. Radicazione rapida (< 1 mese).
Malattie e parassitiAcari, afidi e cocciniglie. Trattare con acaricidi specifici, evitando le ore più calde.
Difficoltà di coltivazioneMedia. Richiede protezione dal freddo intenso e buon drenaggio.

Potrebbe interessarti anche