Albero di Poinsettia

Piante Annuali

Stella di natale potatura

Stella di Natale potatura: Non sapete come e quando eseguirla? Ecco una semplice guida per aiutarvi nell'operazione. Seguite i nostri consigli e potrete assistere ogni anno alla rifioritura di questa coloratissima pianta: la sua chioma rosso fiammante rallegrerà ogni anno le vostre Feste.

di Redazione

04 novembre 2014

La Stella di Natale: origine e provenienza

Durante le feste natalizie la Poinsettia, meglio nota come Stella di Natale, rallegra coi suoi colori le nostre case. Per noi quindi si tratta di una pianta ornamentale tipicamente invernale. Una caratteristica che la maggior parte della gente ignora è, invece, la sua origine tropicale. Era già nota agli Aztechi, che la consideravano un simbolo di purezza e ne utilizzavano il lattice come colorante. E' arrivata in Occidente grazie a Robert Poinsett, ambasciatore americano in Messico nell'Ottocento, e da lui ha preso il nome di Poinsettia. La denominazione"Stella di Natale" deriva, invece, dai nomi con cui è normalmente designata in Messico: "Fiore di Natale" e "Fiore della notte di Natale". In natura la Poinsettia cresce spontaneamente allo stato selvatico e può addirittura raggiungere i 4 metri di altezza, mentre da noi viene coltivata in vaso. Quando ci si appresta ad acquistarne un esemplare è buona norma controllarne le radici: se dovessimo vedere che sono poche e sottili è meglio scegliere un'altra pianta. Solo radici fitte e bianche, infatti, sono un indicatore del buon stato di salute della Poinsettia.

Affrontare il periodo invernale

Abbiamo detto che la poinsettia è una pianta tropicale, capace di raggiungere, allo stato selvatico, altezze dai 2 ai 4 metri. Alle nostre latitudini è conosciuta come pianta da appartamento, dove generalmente la temperatura è adatta alla sua sopravvivenza, e dove riesce ad innalzarsi per un massimo di una cinquantina di cm. Le corte giornate invernali sono il periodo ideale per la sua fioritura ma, quando le ore di luce ricominciano ad aumentare, è necessario intervenire per salvaguardarne il ciclo vitale. Durante il periodo natalizio si presenta al suo massimo splendore: i fiori, molto piccoli e gialli sono seminascosti all'interno di una corona di brattee di varie dimensioni, generalmente rosso fuoco, sebbene non sia difficile trovare esemplari con le "foglie" rosa, bianche, gialle od arancioni. L'habitat invernale ideale è una stanza luminosa e fresca: la Stella di Natale va tenuta lontana dalle fonti di calore e dalla luce diretta del sole; sono altresì da evitare gli sbalzi di temperatura.

Stella di Natale: come effettuare la potatura primaverile

Tra gennaio e febbraio, quando le brattee cominciano a cadere, la maggior parte della gente si sbarazza della poinsettia pensando che stia ormai morendo: in realtà sta solo attraversando una fase del suo normale periodo vegetativo. Basta seguire alcuni accorgimenti e la pianta, se non aveva problemi all'apparato radicale al momento dell'acquisto, rifiorirà l'inverno successivo. Una volta cadute le brattee, è necessario tagliare gli steli ad una altezza di 10 cm circa dal terreno. Il consiglio è di farlo con una lama ben affilata e di non usare forbici perchè potrebbero piegare verso l'interno i bordi dello stelo, in corrispondenza della recisione. Inoltre bisogna sempre avere cura di proteggersi le mani con guanti: dal taglio, infatti, può fuoriuscire lattice urticante. Se in casa ci sono bambini o animali, ricordiamoci sempre di tenere fuori dalla loro portata la nostra pianta. L'ingerimento del lattice infatti può causare vomito e diarrea; se dovesse succedere la raccomandazione è di rivolgersi tempestivamente al proprio medico.

Cura nel resto dell'anno

Una volta eseguita la potatura primaverile, possiamo portare la Stella di Natale all'aperto. In questo periodo va tenuta in penombra e, nel caso vedessimo che cresce troppo, possiamo eseguire piccole recisioni periodiche, fino al mese di agosto quando comincia l'induzione a fiore, ovvero quando la pianta entra nella fase che precede la fioritura vera e propria. Dopo il rinavaso, l'annaffiatura non deve essere eccessiva ma effettuata solo se il terriccio, arricchito di fertilizzante, si secca troppo. A partire da ottobre la poinsettia può essere riportata in casa. E' importante collocarla in un luogo dove sia per la maggior parte del tempo al buio: essendo una pianta fotoperiodica, la Poinsettia ha bisogno di non più di 8 ore di luce naturale non diretta. Se non abbiamo la possibilità di lasciarla completamente al buio per il resto del tempo, si può anche coprirla con una busta di tela nera. Inoltre non deve essere esposta a sbalzi di temperatura, che deve essere compresa tra i 15 e i 25 gradi. Seguendo questi accorgimenti, per Natale saranno ricresciute le brattee ed il ciclo ricomincerà permettendoci di ravvivare di nuovo la nostra casa con questa bellissima pianta.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare la Stella di Natale e quanto devo accorciare i rami?
    La potatura principale va eseguita tra gennaio e febbraio, subito dopo la caduta delle brattee rosse, quando la pianta sembra essiccata ma è solo in riposo. Utilizzando cesoie disinfettate e affilate, taglia tutti gli steli lasciando circa 10 centimetri di lunghezza dal livello del terreno. È fondamentale indossare guanti protettivi perché il lattice bianco che fuoriesce dal taglio è irritante per la pelle e tossico se ingerito. Evita di usare semplici forbici da ufficio che potrebbero schiacciare lo stelo invece di tagliarlo netton, favorendo infezioni.
  • Come posso far rifiorire la Poinsettia l'anno successivo alla potatura?
    Per ottenere la rifioritura invernale, devi simulare le condizioni naturali di fotoperiodismo. A partire da metà ottobre, la pianta necessita di almeno 13-14 ore di buio totale ogni giorno per 8-9 settimane. Copri la pianta con una scatola opaca o una busta nera ermetica dalle 17:00 alle 8:00 del mattino, assicurandoti che nessuna luce artificiale interferisca. Mantienila in un luogo fresco (15-18°C) e continua le annaffiature moderate. Verso fine novembre, togli la copertura: le brattee inizieranno a colorarsi entro due settimane.
  • Dove devo posizionare la Stella di Natale durante l'estate?
    Dopo la potatura primaverile, puoi spostare la pianta all'aperto o in un balcone riparato fino ad agosto. Preferisci una posizione in ombra parziale o penombra, poiché il sole diretto potrebbe bruciare le foglie. In questo periodo la pianta è in piena crescita vegetativa: puoi effettuare piccole cimature periodiche per mantenerla compatta. Innaffia regolarmente ma solo quando il terriccio è asciutto al tatto, evitando ristagni. Se tieni la pianta in casa, assicurati che sia lontana da termosifoni e correnti d'aria calda per prevenire l'ingiallimento fogliare.
  • È vero che la Stella di Natale è velenosa per cani e gatti?
    Sì, la Poinsettia contiene un lattice lattiginoso che può risultare tossico se ingerito. Se un animale domestico mastica le foglie o i gambi, potrebbe manifestare sintomi come vomito, diarrea o salivazione eccessiva. Anche se solitamente non letale, il contatto con la linfa può causare dermatiti da contatto o irritazioni agli occhi. Tieni sempre la pianta fuori dalla portata di bambini e animali domestici. In caso di ingestione, contatta immediatamente il veterinario o il centro antiveleni per indicazioni specifiche sulla gestione dei sintomi.
  • Qual è il motivo principale per cui la Stella di Natale perde le foglie?
    La perdita improvvisa di foglie è quasi sempre dovuta a stress ambientale, in particolare sbalzi di temperatura o correnti d'aria fredda. Questa pianta tropicale richiede stabilità termica: evitala vicinanza a finestre aperte d'inverno, porte che danno sull'esterno o getti diretti di aria condizionata/riscaldata. Anche il trapianto o il cambio di posizione brusco può causare defogliazione. Assicurati che la temperatura rimanga costante tra i 15 e i 25°C e mantieni un ambiente umido ma non zuppone per stabilizzare la pianta.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaArbusto tropicale perenne (coltivata spesso come annuale)
OrigineMessico e America Centrale
EsposizioneLuminosa ma non sole diretto; preferisce penombra estiva e oscurità totale in autunno
Temperatura minima15°C (evitare sbalzi termici e correnti d'aria fredda)
TerrenoTerriccio fertile, drenante e ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto; evitare ristagni idrici
FiorituraInverno (dicembre-gennaio), indotta artificialmente in autunno tramite controllo delle ore di luce
AltezzaDa 20-50 cm in vaso fino a 2-4 metri in natura
ConcimazioneFertilizzante liquido bilanciato durante la stagione vegetativa (primavera-estate)
PotaturaTaglio degli steli a 10 cm da terra in primavera (gen-feb); piccole cimature estive fino ad agosto
MoltiplicazionePropagazione per talea semimatura (richiede gestione attenta del lattice)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; rischio marciumi radicali se eccessivamente irrigata
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione precisa della fotoperiodicità per la rifioritura)

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