Pelargonium hortorum

Piante Annuali

Pelargonium

Quante volte è capitato di restare estasiati da cascate di colore che scendono lungo i balconi. Ebbene quel fiore tanto profumato e colorato è il pelargonium. Ne esistono in commercio tante specie, ma le più conosciute sono quelle profumate con la fioritura cespugliosa.

di Redazione

17 settembre 2014

Pelargonium. Varietà di Pelargonium

Si commette spesso l’errore di chiamare il pelargonium volgarmente "geranio". In realtà il geranium è un altro genere di pianta che fa ugualmente parte della famiglia delle Geraniaceae. La caratteristica della pianta è la fisionomia del frutto che riporta alla mente la forma di una gru. Il suo paese di origine è il Sud Africa. Esistono diverse varietà di pelargonium: "domesticum (geranio regale)"; "hortorum (geranio zonale)"; "peltatum (geranio edera)"; "crispum variegatum (geranio profumato)". Questi fiori stanno bene dappertutto. Il loro aspetto semplice, si adatta sul davanzale di una finestra, o in un cestino appeso davanti a una persiana soleggiata. Per ottenere delle meravigliose cascate di foglie e colori, è importante che le nuance dei fiori si accordino tra loro.

Coltivazione e cure particolari

Il pelargonium predilige un terreno argilloso. Ogni anno in primavera, le piante sono rinvasate in contenitori più grandi e il terriccio concimato. Le radici se lunghe vengono accorciate e il pane di terra eliminato. La pianta nella fase vegetativa va bagnata con moderazione e nutrita con un fertilizzante liquido. In inverno le annaffiature devono essere diradate. Nonostante sia una pianta che sopporta bene il caldo estivo, non si può dire lo stesso per quanto riguarda il clima invernale, dove la temperatura ambiente deve essere almeno di 10°. Dopo la fioritura, i fiori avvizziti vanno eliminati e i fusti ridotti di circa la metà. Dopo un mese di riposo la pianta si rinvasa e riprende il suo ciclo vegetativo.

Malattie e prevenzione

Il pelargonium è spesso preda di parassiti e malattie. Se le foglie sono sbiadite e ingiallite, la causa è la mancata esposizione allla luce: la pianta va spostata in un luogo più luminoso. Se il fusto diventa nero, è necessario diminuire le annaffiature. La presenza di macchie brune sulla parte sottostante delle foglie, significa che la pianta è stata attaccata dalla cocciniglia. L’insetto va rimosso con un batuffolo imbevuto di alcool, lavando la pianta con acqua e sapone e poi risciacquandola adeguatamente, o con l’uso di specifici antiparassitari. La presenza del ragnetto rosso si nota perché la superficie delle foglie appare macchiata di giallo e marrone. In questo caso, le foglie vanno nebulizzate, poiché il parassita prolifera in mancanza di umidità. Gli afidi si combattono con antiparassitari.

Potatura e moltiplicazione

Il pelargonium solitamente non si pota. Però per mantenere vigorosa la pianta, si tolgono le foglie disseccate e i fiori secchi. Per stimolare la ramificazione, gli apici delle piante più giovani devono essere eliminati, così che il fogliame possa infoltirsi nella parte inferiore. I gerani si moltiplicano per talea. Alla fine dell’estate, le talee vanno prelevate dai germogli più robusti con tagli netti, quindi interrate in una composta di sabbia e di torba e collocate in penombra ad una temperatura di 16-18 gradi. Per permettere la radicazione, il terreno viene mantenuto umido, coprendo il vaso con della plastica trasparente. Ogni giorno va scoperto per controllarne il grado di umidità. Quando compaiono le prime radici, è giunto il momento di trapiantare la pianticella.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra Pelargonium e Geranium?
    Spesso confusi, appartengono allo stesso genere botanico ma sono distinti. Il vero Geranium (Genus Geranium) ha frutti a forma di becco di gru, mentre il Pelargonium è originario del Sud Africa e presenta varietà ornamentali molto diffuse come il zonale, il regale e quello edera. Entrambi fanno parte della famiglia delle Geraniaceae, ma il Pelargonium è più tollerante al caldo e comunemente usato per balconi e vasi.
  • Come si moltiplica correttamente il Pelargonium?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea. A fine estate, preleva germogli robusti con tagli netti. Interra le talee in un composto di sabbia e torba, tenendo il substrato umido e coprendo il vaso con plastica trasparente per creare effetto serra. Posiziona in penombra a 16-18°C, ventilando giornalmente. Una volta sviluppate le radici, trapianta la nuova piantina.
  • Quale temperatura minima deve resistere il Pelargonio?
    Il Pelargonium teme il freddo intenso. Durante l'inverno, la temperatura ambiente non deve scendere sotto i 10°C. Se esposto a climi rigidi, la pianta rischia di morire. È fondamentale ridurre drasticamente le annaffiature in questa stagione per evitare il marciume radicale, dato che la pianta entra in una fase di riposo vegetativo meno attivo rispetto all'estate.
  • Come curare le foglie gialle o il fusto nero?
    Le foglie sbiadite e ingiallite indicano spesso carenza di luce: sposta la pianta in un luogo più luminoso. Se invece il fusto diventa nero, la causa è quasi sempre un eccesso di irrigazione che provoca marciume. In questo caso, diminuisci immediatamente le annaffiature e verifica il drenaggio del vaso. Un corretto bilanciamento tra luce e acqua è essenziale per la salute della pianta.
  • Come combattere il ragnetto rosso sui Pelargoni?
    Il ragnetto rosso prospera in ambienti secchi e poco umidi. Si manifesta con macchie gialle e marroni sulle foglie. Per combatterlo, aumenta l'umidità ambientale nebulizzando frequentemente le foglie con acqua. Questo disturba il parassita e ne impedisce la proliferazione. In casi gravi, possono essere necessari specifici acaricida, ma la nebulizzazione regolare è la prima linea di difesa preventiva.

Scheda Tecnica

Pelargonium

Nome scientificoPelargonium
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne coltivata come annuale, erbacea
OrigineSud Africa
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10°C
TerrenoArgilloso, ben drenato
IrrigazioneModerata in estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (30-90 cm)
ConcimazioneFertilizzante liquido durante la fase vegetativa
PotaturaEliminare fiori appassiti e fusti a metà post-fioritura; cimatura apicale per ramificazione
MoltiplicazioneTalea di germogli robusti a fine estate
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, afidi, marciume radicale da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche