impatiens

Piante Annuali

Impatiens

Le impatiens sono delle piantine molto graziose dalla fioritura abbondante. Appartengono al genere Impatiens, che comprende circa 700 specie, e alla famiglia delle Balsaminaceae. Il nome di queste piante deriva dal latino “impatiens” e significa impazienza

di Redazione

14 agosto 2010

Impatiens

Le impatiens sono delle piantine molto graziose dalla fioritura abbondante. Appartengono al genere Impatiens, che comprende circa 700 specie, e alla famiglia delle Balsaminaceae. Il nome di queste piante deriva dal latino “impatiens” e significa impazienza; il termine “impazienza” è riferito al fatto che i frutti una volta maturi, se toccati, si aprono subito e lanciano i semi anche a grande distanza dalla pianta. Le impatiens sono originarie dell’Africa e dell’Asia; furono introdotte in Europa verso il 1970 come pianta ornamentale. Oggi sono molto apprezzate anche in Italia dove sono coltivate come pianta da esterni o da interni; sono usate per la creazione di aiuole oppure per abbellire terrazze e balconi. Le impatiens hanno un’altezza che va dai 20 ai 60 cm a seconda della specie, i fusti sono sottili e carnosi; i fiori possono essere solitari o doppi, di un solo colore o con striature e sfumature, i colori vanno dal bianco al rosa, al rosso e al viola; i frutti sono deiscenti, sono capsule che al minimo tocco si aprono lanciando i semi lontano.

Ambiente ed esposizione

Le impatiens non vanno esposte alla luce diretta del sole; sono da preferire i luoghi ombreggiati o parzialmente ombreggiati. La temperatura ottimale per la coltivazione di questa pianta è di 18 gradi; sopporta bene il caldo ma non il freddo, infatti non tollera temperature più basse di 13 gradi; teme le correnti d’aria fredda e il gelo.

Terreno

Le impatiens preferiscono un terreno leggero e soffice, ricco di materia organica e ben drenato. Si consiglia di mescolare la terra con torba e sabbia che favorirà il drenaggio dell’acqua.

Messa adimora e rinvaso

La messa a dimora va fatta nei mesi di marzo-aprile; si prepara la pianta estraendola dal suo contenitore e pulendola dalla terra in eccesso; si scava una buca che possa contenere comodamente le radici e vi si inserisce la pianta, facendo attenzione a non danneggiarla; si ricopre con terriccio ricco di torba, si comprime e si annaffia abbondantemente. Il rinvaso va effettuato in primavera utilizzando un vaso leggermente più grande del precedente; bisogna evitare di usare vasi troppo grandi perché ciò porterebbe ad un maggiore sviluppo delle radici e non delle foglie e dei fiori.

Annaffiature

Le impatiens prediligono un substrato umido, quindi in estate e in primavera si consiglia di annaffiare abbondantemente , vanno, però, evitati i ristagni d’acqua che potrebbero danneggiare la pianta; in autunno e in inverno, quando le temperature sono più basse, è meglio diminuire le annaffiature. La cosa importante è fare attenzione che la terra non sia secca.

Concimazione

L’impatiens non ha bisogno di un’eccessiva concimazione; in caso di necessità si può utilizzare un concime per piante da fiori; il concime va dato ogni 7-10 giorni, aggiunto all’acqua delle annaffiature. Per una crescita ottimale della pianta è preferibile utilizzare un fertilizzante che contenga azoto, fosforo e potassio.

Riproduzione

La riproduzione delle impatiens avviene per seme oppure per talea. La semina va fatta all’inizio della primavera; i semi vanno posti in un contenitore con della torba, che va tenuto all’ombra; è meglio coprire il contenitore con un telo di plastica per proteggere i semi e per fare in modo che il terreno rimanga umido. Quando i semi sono germogliati si toglie la plastica e si spostano le piantine in piccoli vasi. Le talee vanno effettuate da aprile ad ottobre; si taglia una parte di un ramo laterale lunga circa 10 cm, con un coltello affilato e ben pulito (per evitare infezioni alla pianta) e si pone in un bicchiere d’acqua; in pochi giorni si formano le radici, poi si sposta la piantina in un vaso con torba e sabbia; dopo circa due settimane si formeranno i primi germogli e la nuova piantina potrà essere trattata come una pianta adulta.

Potatura

Si consiglia di effettuare la cimatura degli apici vegetativi, in modo da favorire la ramificazione; vanno, poi, eliminate le parti secche e danneggiate.

Fioritura

Le impatiens cominciano a fiorire a partire da maggio fino alla fine dell’estate. I fiori sono diversi a seconda della specie; possono essere singoli o doppi e di colori differenti, bianchi, rosa, rossi, viola; i fiori possono essere monocromatici oppure presentare delle striature o delle sfumature di altri colori. La fioritura è molto abbondante.

Malattie e parassiti

Questa pianta non è molto soggetta a parassiti e malattie; in alcuni casi può essere danneggiata dal ragnetto rosso che fa ingiallire e cadere le foglie; il rimedio consiste nel lavare la pianta per eliminate il parassita manualmente oppure utilizzare un insetticida specifico. Può essere attaccata dagli afidi che possono essere eliminati con un prodotto specifico. Teme l’oidio, detto anche mal bianco, che determina la presenza di una muffa biancastra sulle foglie; in questo caso vanno eliminate le parti colpite e in caso di infezione grave vanno utilizzati dei fungicidi.

Vendita

Prima di acquistare l’impatiens si consiglia di verificare che la pianta sia in buona salute. Bisogna controllare che non presenti malattie e parassiti e che sia stata sufficientemente annaffiata (se la terra del vaso è secca vuol dire che le annaffiature sono state scarse). Meglio comprare piante sane, con un’abbondante fioritura e che non abbiano parti secche o danneggiate.

Specie

Il genere Impatiens contiene circa 700 specie, fra queste abbiamo: Impatiens walleriana, che raggiunge i 30-40 cm d’altezza, ha foglie verdi cuoriformi e fiori di colori diversi, rosa, rossi, viola; Impatiens flaccida, che può avere un’altezza di 40 cm e ha fiori lilla; Impatiens balfourii, che può raggiungere l’altezza di 1 m, ha foglie lanceolate e fiori di colore bianco, rosa, rosso, violetto.

Curiosità

L’impatiens balsamina è uno dei “fiori di Bach”; ha proprietà diuretiche, antibiotiche, fa diminuire le tensioni e aiuta a ritrovare la calma e l’equilibrio interiore.

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Domande frequenti

  • Perché le mie Impatiens perdono foglie o mostrano segni di ragnetto rosso?
    Le Impatiens possono essere attaccate dal ragnetto rosso, specialmente in ambienti secchi e caldi. Questo parassita causa ingiallimento e caduta delle foglie. Per risolvere il problema, lava la pianta sotto la doccia per rimuovere meccanicamente gli acari. Se l'infestazione persiste, utilizza un insetticida specifico contro gli acari. Assicurati di mantenere un ambiente umido intorno alla pianta, poiché il ragnetto rosso prospera nell'aria secca.
  • Come devo annaffiare le Impatiens per evitare marciumi radicali?
    Le Impatiens richiedono un substrato costantemente umido ma mai zuppo. In primavera ed estate, annaffia abbondantemente lasciando asciugare leggermente la superficie tra un'annaffiatura e l'altra. Evita assolutamente i ristagni d'acqua nel sottovaso, che causano marciume radicale. In autunno e inverno, riduci le irrigazioni man mano che le temperature scendono, mantenendo il terreno appena umido. L'importante è non lasciare mai che la terra si secchi completamente.
  • Posso coltivare le Impatiens in pieno sole?
    No, le Impatiens non tollerano la luce solare diretta intensa. Preferiscono posizioni ombreggiate o parzialmente ombreggiate. L'esposizione diretta al sole, soprattutto nelle ore più calde, può bruciare le foglie e stressare la pianta. Sono ideali per angoli del giardino o balconi riparati, oppure come piante da interno vicine a finestre con luce filtrata. Una corretta esposizione garantisce una fioritura abbondante e duratura.
  • Quando e come posso propagare le Impatiens per talea?
    Le talee si effettuano da aprile a ottobre. Taglia un ramo laterale lungo circa 10 cm con un coltello pulito e affilato per prevenire infezioni. Inserisci la talea in un bicchiere d'acqua: in pochi giorni appariranno le radici. Una volta radicate, trapianta la piantina in un vaso con miscela di torba e sabbia. Dopo circa due settimane noterai i primi nuovi germogli. A quel punto potrai curarla come una pianta adulta.
  • Qual è il trattamento migliore per l'oidio sulle Impatiens?
    L'oidio, o mal bianco, si manifesta con una muffa biancastra sulle foglie. In caso di lieve attacco, elimina immediatamente le parti vegetali colpite per contenere la diffusione. Se l'infezione è grave o si ripresenta, applica un fungicida specifico adatto alle piante ornamentali. Prevenire l'oidio evitando il ristagno idrico e garantendo una buona circolazione dell'aria intorno alla pianta è fondamentale per mantenerla sana durante la stagione calda.

Scheda Tecnica

Impatiens spp.

Nome scientificoImpatiens spp.
FamigliaBalsaminaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAfrica e Asia
EsposizioneOmbra o mezz'ombra
Temperatura minima13°C
TerrenoLeggero, soffice, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate, moderata in inverno; substrato sempre umido ma senza ristagni
FiorituraDa maggio a fine estate
Altezza20-60 cm (alcune specie fino a 1 m)
ConcimazioneOgni 7-10 giorni con fertilizzante completo (N-P-K) per piante da fiore
PotaturaCimatura degli apici per favorire la ramificazione; eliminazione parti secche
MoltiplicazioneSemina (primavera) e talea (aprile-ottobre)
Malattie e parassitiRagnetto rosso, afidi, oidio (mal bianco)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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