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Bulbi

Terreno

Consigli utili sul terreno ideale per concimare e far crescere come si deve i propri bulbi. Il terreno è sicuramente uno dei fattori più importanti nella crescita del proprio bulbo.

di Redazione

23 agosto 2010

Il terreno

I bulbi ed il terreno, un'accoppiata che deve per forza essere vincente. Come è facile evincere infatti il terreno è il luogo nel quale ogni bulbo trae il nutrimento, è dal terreno che arrivano le sostanze energetiche che la pianta utilizza per crescere e per tanto il terreno è la prima cosa da curare se si vogliono ottenere dei risultati soddisfacenti e delle piante forti e sane.

Consigli generali

In linea generale il terreno ideale per i bulbi è quello sciolto, con sciolto si intende un terreno che sia assolutamente privo di sassi ed altri residui particolari, come ad esempio radici di altre piante. Importante anche l'ossigenazione del terreno, detto così potrebbe sembrare una pratica difficile ed impossibile, ma in realtà sarà semplicemente sufficiente rimestare in profondità il terreno cominciando a lavorarci almeno due settimane prima la messa a dimora del bulbo. L'operazione come abbiamo visto consiste semplicemente nel far prendere ciclicamente aria al terreno, null'altro. Un dato molto importante per la messa a dimora è anche la profondità, il terreno lo abbiamo visto, ma a quale profondità vanno messi i bulbi? In realtà non c'è una misura precisa tuttavia la maggior parte dei bulbi è a suo agio tra i 10 ed i 15 cm di profondità, per avere maggiori informazioni vi invitiamo a leggere le sezioni dedicate a ciascun bulbo dove potete trovare informazioni maggiori riguardo la profondità di interramento. In questo senso lasciatevi consigliare sulla grandezza dei bulbi, quelli più grandi infatti vanno generalmente interrate ben più in profondità rispetto alle misure dare, diciamo intorno ai 25 o 30 cm, quelli più piccoli invece svilupperanno meno radici e andranno meno in profondità e necessitano dunque di meno profondità.

I terreni ideali

Molto importante il fattore umidità, tranne alcuni casi i bulbi non amano per niente l'umidità, anzi a dire il vero quest'ultima è nemica giurata della maggior parte delle piante, e dunque è fondamentale che il terreno sia drenato alla perfezione. Per ottenere un terreno ben drenato si può solitamente aggiungere una piccola percentuale di sabbia, questo è valido per i giardini ma anche per i vasi. Creare un sottile strato di sabbia, oppure usare piccole quantità di argilla espansa sarà utilissimo per creare un terriccio perfettamente drenante dove il bulbo che pianterete prospererà alla perfezione. Saper miscelare sapientemente sabbia e torba (la torba per chi non lo sapesse contribuisce a mantenere umido il terreno) è la chiave del successo di ogni coltivatore, le piante infatti temono i terreni eccessivamente umidi ed i ristagno di acqua, tuttavia un terreno secco non è certo l'ideale per fare crescere una pianta, ricordate bene il terreno ideale è quello non secco ed arido ma nemmeno troppo umido e bagnato, un perfetto bilanciamento tra le due cose è l'ideale per il vostro bulbo.

Come concimare il terreno

Grandi dubbi vi sono riguardo alla concimazione, c'è chi lo ritiene superfluo e chi invece ne usa veramente troppo, noi ci schieriamo ancora una volta nel mezzo, coltivare il terreno non è mai una cattiva idea ma utilizzarne troppo è superfluo. Solo pochi bulbi hanno bisogno di molto concime già nella fase dell'interramento, la maggior parte di loro infatti necessiteranno di concime durante la fase di fioritura o poco prima di essa come aiuto e rinforzo. I concimi in commercio sono ricchi di azoto, potassio e fosforo, ossia tutte sostanze che aiutano e rafforzano la pianta; solitamente il concime organico va impastato con il terriccio prima di interrare il bulbo, mentre quello che si da in fase di crescita e sviluppo del bulbo va sciolto nell'acqua e somministrato un paio di volte al mese. Anche in questo caso, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è bene consultare le pagine dedicate al bulbo che state coltivando per avere informazioni più mirate e maggiormente dettagliate.

Conclusioni

Per concludere è giusto il caso di dare qualche utile consiglio molto generale. In molti sostengono che il terreno ideale non solo per i bulbi ma per qualsiasi pianta debba avere un pH di 6.5, questa è una affermazione assolutamente valida ma comunque è difficile che il terreno del nostro giardino o del nostro vaso possa avere valori molto differenti di pH. Dal punto di vista climatico c'è un piccolo trucco per preservare i vostri bulbi dal ghiaccio e dal freddo più intenso; se abitate in una zona molto fredda interrate il vostro bulbo ad almeno cinque cm di profondità in più rispetto a quanto indicato, questo servirà a proteggere maggiormente il delicato bulbo dal freddo esterno e dal ghiaccio e la neve che si formano in superficie. Come ultimo avviso una cosa davvero banale, ma che può essere in ogni caso importante. Non dimenticate mai di delimitare la zona dove piantate i vostri bulbi con dei paletti o con del nastro, il terreno dove viene interrato il bulbo non deve essere calpestato per evitare spiacevoli conseguenze, è molto facile dimenticare dove avete interrato il bulbo quindi cercate davvero di prestare attenzione e ad identificare il terreno dove interrate.

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Domande frequenti

  • Qual è la composizione ideale del terreno per i bulbi?
    Il terreno ideale per i bulbi deve essere sciolto, privo di sassi e radici estranee, e ben ossigenato. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio per evitare i ristagni idrici, nemici giurati della maggior parte dei bulbi. Si può migliorare il drenaggio aggiungendo sabbia o argilla espansa. La miscela perfetta bilancia torba e sabbia: la torba trattiene l'umidità necessaria, mentre la sabbia assicura il deflusso dell'acqua, mantenendo il substrato fresco ma non zuppo.
  • A quale profondità bisogna interrare i bulbi?
    Non esiste una regola unica, ma la media per la maggior parte dei bulbi è compresa tra i 10 e i 15 centimetri di profondità. I bulbi di dimensioni maggiori richiedono una messa a dimora più profonda, spesso sui 25-30 cm, poiché sviluppano apparati radicali più estesi. Al contrario, i bulbi piccoli necessitano di minore profondità. In zone molto fredde, si consiglia di aumentare la profondità di almeno 5 cm per proteggere il bulbo dal gelo superficiale.
  • Quando e come concimare i bulbi?
    La concimazione varia in base alla specie: solo pochi bulbi richiedono fertilizzante già all'interramento, mentre la maggior parte beneficia di apporti nutritivi durante la fioritura o poco prima. I concimi comuni contengono azoto, potassio e fosforo. Il concime organico va mescolato al terriccio prima di piantare, mentre quelli liquidi vanno sciolti nell'acqua e somministrati circa due volte al mese durante la fase vegetativa. Evitare eccessi per non danneggiare la pianta.
  • Come preparare il terreno prima della messa a dimora?
    È essenziale lavorare il terreno almeno due settimane prima di interrare i bulbi. Questa operazione preliminare serve principalmente ad aerare il suolo, facendo entrare aria nelle stratificazioni profonde. Il terreno deve essere setacciato per rimuovere detriti e assicurarsi che sia soffice e sciolto. Una buona preparazione iniziale garantisce che le radici possano svilupparsi liberamente e assorbire correttamente i nutrienti essenziali per una crescita vigorosa.
  • Quanto è importante il pH del terreno per i bulbi?
    Un pH di 6.5 è considerato ottimale per la maggior parte delle piante da giardino, inclusi i bulbi, poiché favorisce la disponibilità dei nutrienti. Tuttavia, nella pratica comune, i terreni dei giardini domestici raramente presentano deviazioni estreme da questo valore neutro-acidulo. Pertanto, mentre è un parametro teorico importante, nella gestione ordinaria del giardino domestico non richiede interventi correttivi complessi se non si conoscono specifici problemi di acidità o alcalinità marcata.

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