Allium christophii

Bulbi

Fiori a bulbo

I fiori a bulbo appartengono alla categoria delle bulbose rizomatose (dette anche tuberose) e hanno una struttura carnosa sotterranea che funge da organo di deposito. In questo modo, durante l'inverno, il bulbo consente di conservare le sostanze nutritive necessarie alla sopravvivenza del fiore.

di Redazione

16 febbraio 2015

I fiori a bulbo: i più comuni

Tra i fiori a bulbo i più conosciuti sono indubbiamente i tulipani. La loro fama risiede soprattutto nel caleidoscopico vestito di questi fiori, che abbraccia tutte le sfumature dell'arcobaleno. Molte specie di tulipani, inoltre, possiedono un'incantevole profumazione e sono disponibili in una varietà incredibile di forme floreali. Molto diffuso è anche l'iris, un genere di fiori a bulbo che conta oltre 200 specie. Questo fiore, sebbene provenga dalle regioni temperate del Nord, ha un habitat molto variabile e può crescere persino nei deserti. L'Iris barbuto e quello Siberiano rappresentano le varietà più comuni. Ancor più numerose, invece, sono le specie che appartengono al genere Allium: se ne contano, infatti, più di mille! Questo bellissimo fiore è tipico dell'aglio, del porro e della cipolla.

I fiori a bulbo: i più rari

Uno tra i fiori a bulbo più rari è il Galanthus elwesii. Questo è una varietà di Bucaneve estremamente ricercata e un solo bulbo può arrivare a costare persino 100 sterline. La sua particolarità consiste nell'aspetto "imbronciato" dei petali che gli conferiscono una bellezza malinconica. Il Galanthus elwesii è originario della Scozia e il suo stelo può raggiungere anche 25 cm di lunghezza. La Fritillaria meleagris è un fiore unico: in natura non esistono esemplari simili e il disegno dei suoi petali è talmente particolare da sembrare quasi disegnato. Il costo dei bulbi di Fritillaria è abbastanza economico ma non è facile trovarli in commercio. Davvero incantevole è il Crocus autranii, una varietà di Croco che si sviluppa solo sugli altopiani del Caucaso. Questo fiore è di un bellissimo colore viola ma i suoi bulbi difficilmente sono reperibili.

I fiori a bulbo: i più belli

E' difficile stabilire quali siano i fiori a bulbi più belli, ma il Narciso è sicuramente fra questi. Il suo fascino è tutto custodito nella sua delicatezza e nell'odore inebriante dei suoi fiori che lo rendono un vero gioiello nel regno vegetale. Il Narciso è un fiore molto resistente e si presta benissimo come motivo ornamentale di giardini e terrazze ma è anche un prezioso aiuto nell'industria farmaceutica giacché possiede ottime proprietà antiinfiammatorie. Un altro fiore degno di nota è il Giacinto. Originario dell'Africa, delle zone orientali del Mediterraneo e dell'Asia, il Giacinto si distingue per le sue infiorescenze coloratissime, formate da diversi raggruppamenti di piccoli fiori. Tra i fiori a bulbo più belli non poteva mancare il candido Bucaneve, detto anche "Stella del Mattino" perché si dice che sia uno dei primi fiori a sbocciare nel nuovo anno.

I fiori a bulbo: i più strani

Tra le tuberose più particolari ne esiste una che si trova frequentemente sulle nostre coste bagnate dal Mar Mediterraneo. Il suo nome è Scilla peruviana, chiamata così non per la sua provenienza ma perché la nave che la introdusse per la prima volta in Inghilterra si chiamava proprio "Perù". La Scilla ha delle meravigliose tonalità di blu ma, in natura, è possibile trovarla anche completamente bianca. Il Gladiolus cardinalis, invece, proviene dal Sudafrica. I suoi grandi fiori sono caratterizzati dalla loro tipica pigmentazione rossa che sfuma violentemente verso il bianco. Come non menzionare lo stravagante "giglio voodoo"? Questo fiore (nome scientifico Sauromatum venosum) proviene dalle vette dell'Himalaya e si caratterizza non solo per le sue notevoli dimensioni ma anche per l'odore veramente nefasto! Questo strano fiore, a dispetto delle sue origini, alle nostre latitudini teme il gelo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i fiori a bulbo più comuni e diffusi?
    I fiori a bulbo più conosciuti includono i tulipani, famosi per la loro vasta gamma cromatica e profumo, e l'iris, un genere con oltre 200 specie adattabili a vari habitat. Molto diffuse sono anche le piante del genere Allium, che comprende oltre mille specie, tipiche di aglio, porro e cipolla. Questi bulbi sono facilmente reperibili e apprezzati per la loro versatilità ornamentale.
  • Come si coltivano i narcisi e quali proprietà hanno?
    Il narciso è un fiore molto resistente, ideale per giardini e terrazze grazie alla sua delicatezza e al profumo inebriante. Oltre all'uso ornamentale, ha rilevanza nell'industria farmaceutica per le sue proprietà antiinfiammatorie. È un bulbo robusto che richiede cure minime, rendendolo perfetto sia per principianti che per esperti giardinieri.
  • Cosa rende unici il Galanthus elwesii e la Fritillaria meleagris?
    Il Galanthus elwesii è un bucaneve raro originario della Scozia, ricercato per i suoi petali dall'aspetto 'imbronciato' e per il prezzo elevato dei bulbi. La Fritillaria meleagris, invece, è unica per il disegno particolare dei petali, simile a un disegno stilizzato. Entrambi sono difficili da trovare in commercio, nonostante la Fritillaria abbia un costo contenuto.
  • Quali sono le caratteristiche del Giacinto e del Bucaneve?
    Il Giacinto, originario di Africa e Asia, si distingue per le infiorescenze colorate composte da piccoli fiori raggruppati. Il Bucaneve, noto anche come 'Stella del Mattino', è celebre per essere uno dei primi fiori a sbocciare a inizio anno. Entrambi sono eleganti esempi di bulbi primaverili, apprezzati per la loro bellezza e simbolismo.
  • Come si comportano la Scilla peruviana e il Lilio Voodoo?
    La Scilla peruviana cresce spesso sulle coste mediterranee e offre tonalità blu o bianche; il nome deriva dalla nave che la portò in Inghilterra. Il Lilio Voodoo (Sauromatum venosum), originario dell'Himalaya, è noto per le sue grandi dimensioni e l'odore forte. Alle nostre latitudini, teme il gelo e richiede protezione in inverno.

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