Piante di agapantus

Bulbi

Agapantus

L'agapantus è una pianta che cresce spontaneamente nella zona più a sud del continente africano. In estate produce infiorescenze tondeggianti molto vistose che possono assumere varie colorazioni in base alla varietà scelta. Sono semplici da coltivare e crescono bene sia a terra che in vaso.

di Redazione

09 dicembre 2014

Caratteristiche principali dell'agapantus

L'agapantus è una pianta originaria dei paesi dell'Africa del sud. E' caratterizzata da radici rizomatose e il suo periodo vegetativo inizia con i primi tepori primaverili. Le sue foglie nastriformi possono raggiungere anche ottanta centimetri di lunghezza per una larghezza di sei. Creano voluminosi cespugli e hanno una colorazione verde chiaro. In estate si sviluppano i fusti carnosi a portamento eretto all'apice dei quali sbocciano i primi fiori. Le infiorescenze dell'agapantus sono tondeggianti e raggruppano numerosi fiori tubolari nelle tonalità dell'azzurro, del blu o del bianco a seconda della varietà in questione. In inverno la parte aerea secca e il bulbo entra in stato vegetativo. In genere queste specie vegetali vengono adoperate per decorare aiuole o come esemplari unici in vaso.

Esposizione e innaffiature

L'agapantus preferisce essere posizionato in zone ben soleggiate ma se abitate in una zona particolarmente calda, ombreggiate le piante durante le ore più calde della giornata. Tollera male la mezza ombra.In inverno il rizoma rimane al di sotto della superficie del terreno e può resistere a lungo al di sotto degli zero gradi centigradi. L'agapantus deve essere irrigato regolarmente nel periodo compreso fra aprile e settembre ovvero durante il suo massimo splendore. Prima di annaffiare le piante, toccate il terreno con il palmo della mano e procedete con l'innaffiatura solo nel caso in cui si presenti ben asciutto. Infatti gli eccessi di umidità così come i ristagni d'acqua possono favorire l'insorgere di pericolosi marciumi al livello del rizoma.

Terreno ideale e moltiplicazione

Il terreno più indicato per questa tipologia di piante rizomatose è quello ricco di sostanze nutrienti. Potete utilizzare lo stesso che si utilizza per le acidofile avendo l'accortezza di miscelarlo assieme a della sabbia di fiume per aumentarne il potere drenante. In primavera concimate abbondantemente la superficie del suolo che ospita i bulbo di agapantus per ottenere fioriture più prospere e durature. La riproduzione avviene per seme. i semi devono essere raccolti in autunno e conservati in un luogo asciutto e fresco fino alla primavera successiva.Con i primi tepori stagionali i semi si piantano direttamente nel vaso o nell'aiuola che desiderate realizzare. A poche settimane di distanza potrete notare già la comparsa delle prime foglie.

Malattie e parasssiti

L'agapantus non è soggetto ad essere infestato da parassiti fastidiosi alle nostre latitudini. Tuttavia se nei paraggi ci sono altre piante già infestate dalle chiocciole o dalle lumache è probabile che in tempi brevi inizino a far la loro comparsa anche sulla vostre piante fiorite di agapantus. Sono interessate soprattutto dalle parti verdi e si nutrono del fogliame rovinandolo completamente. A volte basta rimuovere questi parassiti con le mani mentre in altri casi più gravi è necessario ricorrere ad appositi prodotti fitosanitari reperibili presso qualsiasi consorzio di agraria ben fornito.Ricordate che queste piante contengono sostanze particolarmente tossiche ed è necessario maneggiarle indossando sempre guanti in lattice per proteggere le mani da irritazioni piuttosto serie.

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Domande frequenti

  • Come devo innaffiare l'agapantus per evitare problemi?
    Annaffia regolarmente solo dal mese di aprile a settembre, quando la pianta è in piena attività vegetativa e fioritura. È fondamentale lasciare asciugare completamente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra: tocca il suolo con il palmo della mano e intervieni solo se risulta asciutto. Evita assolutamente i ristagni idrici, poiché l'eccessiva umidità favorisce pericolosi marciumi radicali che possono uccidere il rizoma. Durante l'inverno, invece, riduci drasticamente o sospendi le irrigazioni, dato che la pianta entra in dormienza.
  • Qual è il terreno migliore per coltivare l'agapantus?
    L'agapantus richiede un terreno ricco di sostanze nutrienti e, soprattutto, perfettamente drenante. Una soluzione ottimale è utilizzare il terriccio specifico per piante acidofile, mescolato con una buona quantità di sabbia di fiume per aumentare la permeabilità. Questo mix previene i ristagni d'acqua, nemici principali della salute del rizoma. Se coltivi in vaso, assicurati che il contenitore abbia fori di drenaggio efficaci e usa uno strato di materiale drenante sul fondo.
  • È vero che l'agapantus è velenoso? Come maneggiarlo?
    Sì, l'agapantus contiene sostanze tossiche che possono causare irritazioni cutanee serie al contatto diretto. Per questo motivo, è indispensabile indossare sempre guanti protettivi (preferibilmente in lattice o nitrile) quando potai, ripianti o rimuovi foglie secche dalla pianta. Anche se non è comunemente soggetto ad attacchi di parassiti, fai attenzione a lumache e chiocciole: se devi rimuoverle manualmente, proteggi comunque le mani per evitare qualsiasi rischio di irritazione o ingestione accidentale.
  • Come posso moltiplicare l'agapantus tramite seme?
    La moltiplicazione avviene per seme. Raccogli i semi in autunno, dopo la fioritura, e conservali in un luogo asciutto e fresco fino alla primavera successiva. Con l'arrivo dei primi tepori primaverili, seminale direttamente nel vaso definitivo o nell'aiuola prescelta. Le prime foglie appariranno entro poche settimane. Tieni il terreno leggermente umido ma mai zuppo durante la germinazione. Questa tecnica richiede pazienza, poiché le piante impiegano tempo per raggiungere la piena maturità e fioritura.
  • Quale esposizione luminosa preferisce l'agapantus?
    L'agapantus predilige posizioni in pieno sole per garantire fioriture abbondanti e vigorose. Tuttavia, se vivi in una zona dal clima particolarmente caldo e assolato, è consigliabile ombreggiare le piante durante le ore più calde della giornata (solitamente il pomeriggio) per prevenire stress termici. La mezz'ombra è generalmente mal tollerata e può risultare in fioriture scarse o assenti. Scegli quindi un'esposizione luminosa, adattandola in base all'intensità del calore locale.

Scheda Tecnica

Agapanthus

Nome scientificoAgapanthus
FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineAfrica meridionale
EsposizionePieno sole, tollera leggera ombra in climi caldi
Temperatura minimaResistente al gelo, sottoterra resiste sotto zero
TerrenoRicco, fertile, ben drenato (miscela acidofila + sabbia)
IrrigazioneRegolare da aprile a settembre, evitare ristagni
FiorituraEstate (infiorescenze sferiche blu, bianche o azzurre)
AltezzaFoglie fino a 80 cm, steli floreali variabili
ConcimazioneAbbondante in primavera per fioriture migliori
PotaturaTagliare la parte aerea secca in inverno
MoltiplicazioneSeme (raccolta autunnale, semina primaverile)
Malattie e parassitiSusceptibile a lumache/chiocciole; tossicità cutanea (usare guanti)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta a terra e vaso

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