foto solanum wendlandii

Alberi

Solanum

In questo articolo si parla del solanum. Si descrive in generale la pianta e ci si concentra sulla tipologia da giardino "solanum wendlandii". Si descrivono le sue caratteristiche fisiche e poi si danno consigli sulle tecniche di coltivazione, esposizione, potatura , innaffiatura e terreno preferiti. Si spiegano i suoi utilizzi più diffusi e le altre specie più diffuse in giardino.

di Redazione

20 ottobre 2010

Il Solanum

Il solanum è un genere molto ampio che comprende più di un migliaio di piante. Queste sono in generale piante non molto rustiche che hanno bisogno, di norma, di una clima mite oltre ad un'esposizione possibilmente molto soleggiata, al riparo da forti venti. Tutte appartengono alla famiglia delle Solanacee e dentro a questo largo gruppo troviamo sia piante conosciute e apprezzate per il loro valore ornamentale, specie in virtù di una fioritura molto bella, colorata e variopinta, ma anche piante ben note per i loro frutti commestibili, come il pomodoro, la patata e la melanzana, tutte appartenenti alla stessa famiglia. In generale, comunque, è molto meglio assicurarsi della commestibilità dei frutti o fiori data la vastità della famiglia delle Solanacee: molte piante tra queste, infatti, sono decisamente velenose per l'uomo, a causa di una loro ricca componente di alcaloidi. Un genere diffuso di pianta da giardino, con un interessante valore ornamentale in particolare per abbellire muri o pergolati è senza dubbio quello del solanum wendlandii.

Il solanum wendlandii

Il solanum wendlandii è una pianta rampicante a foglie caduche e una ricca e bellissima fioritura estiva, con apice dello splendore, solitamente, nel mese di agosto. Appartenente anch'esso alla famiglia delle Solanacee, ha la sua origine in America Centrale, in particolare in Costa Rica. In seguito è stato introdotto nel nostro continente in un epoca, si stima, intorno agli ultime decenni del 1800. E'un albero di media altezza, arrivando a pieno sviluppo a circa 7 metri. Il suo fusto è decisamente fragile e, alternativamente, può slanciarsi in altezza oppure avere la caratteristica postura di ricadere da un muro. Il solanum wendlandii privilegia decisamente un clima caldo. Per questo motivo cresce e si sviluppa molto bene specialmente nei giardini dell'Italia Meridionale, ma è possibile anche una sua coltivazione in vaso o in serra.

Foglie, fiori, frutti

Le sue foglie, caduche, sono completamente glabre. Nei rami superiori si presentano semplici e ovate, mentre sui rami inferiori sono lobate e pennate. Hanno un suggestivo colore verde brillante e sono suddivise in 4 o 6 foglioline. Ciascuna foglia, inoltre, presenta delle spine nella pagina inferiore. I fiori hanno un piacevole colore viola celeste con una fauce gialla, che ottimamente contrasta con il fogliame regalando un notevole esito cromatico. Questi presentano corolle con una larghezza che di rado supera i 5 centimetri e sono riuniti in grandi e fitti racemi, alle volte pendenti. I frutti di norma maturano soltanto nelle zone a clima più caldo e si presentano piccoli e di forma tonda.

Moltiplicazione

Avviene per semina in primavera, ma anche per propaggine o per talea nel mese di agosto. In seguito le pianticelle saranno da mettere a dimora nella stagione primaverile. Il solanum wendlandii ha una bassa resistenza al freddo, per proteggerlo da un eventuale clima troppo rigido è consigliabile intervenire con una pacciamatura, oppure ritirare il vaso.

Esposizione

La posizione preferita per il solanum wendlandii è certamente soleggiata, ed è consigliabile, per evitargli contatti troppo forti con il freddo, riparare il piede della pianta all'inizio della stagione invernale, specie nelle zone più fredde.

Terreno

Predilige un terreno fertile e ben drenato, fresco e profondo e non argilloso. La composizione migliore sarebbe un terreno formato da due terzi di terricciato, un terzo di erica e poi della sabbia.

Annaffiatura

Le annaffiature devono avvenire regolarmente, specie nei primi anni di vita della pianta. Devono essere abbondanti e più frequenti nel corso dell'estate.

Potatura

E' consigliabile intervenire con una potatura all'inizio della stagione primaverile per eliminare i rami danneggiati e spuntare quelli più deboli o disordinati. Tutto questo, insieme a una letamazione invernale, favorirà uno sviluppo adeguato di ramificazione, vegetazione e fioritura.

Utilizzi

In giardino per il suo valore ornamentale, per la sua particolare struttura e la sua tipologia di pianta rampicante che si alza o cade da un muro è molto consigliata per ricoprire, con una suggestiva decorazione naturale, pergolati o muri, oppure per formare delle suggestive e colorate spalliere sempre a ridosso dei muri del giardino

Altre specie

Altre specie di solanum diffuse e adatte anche per una coltivazione in giardino sono: il solanum crispum, con un'altezza che arriva fino a 6 metri e 5 metri massimo di larghezza. Questo è un quasi sempreverde, con gradevoli fiori blu porpora e belle antere gialle, per un periodo che va dall'estate fino all'autunno. Il suo portamento è cespuglioso ed espanso. Il solanum jasminoides, con 5 metri di altezza e non più di 3 metri di larghezza: è un rampicante sempreverde con una crescita molta rapida e uno sviluppo di pregevoli fiori celesti dalla caratteristica forma a stella, con belle antere gialle al centro che colorano i fiori, anche in questo caso, dalla mezza estate fino all'autunno. Il solanum machranterum, proveniente dal Cile, apprezzato in particolare per la presenza di grandi fiori color viola. Il solanum pensile, anch'esso con fiori viola ma più piccoli, che necessita di un clima piuttosto mite e annaffiature frequenti.

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Domande frequenti

  • Come devo coltivare il Solanum wendlandii per garantire la sua sopravvivenza in inverno?
    Il Solanum wendlandii ha una scarsa resistenza al freddo, quindi la sua coltivazione è ideale nell'Italia meridionale o in climi miti. Nelle zone più fredde, è fondamentale proteggere la base della pianta con una spessa pacciamatura isolante durante l'inverno. Se coltivato in vaso, la soluzione migliore è spostarlo in serra o in un ambiente protetto e non gelido quando le temperature scendono sotto zero. Questa precauzione è essenziale per evitare che il fusto fragile subisca danni irreparabili dal gelo.
  • Quali sono le caratteristiche principali di fiori e foglie del Solanum wendlandii?
    Le foglie sono decidue, di un verde brillante e completamente glabre. Presentano una forma diversa a seconda della posizione: semplici e ovate sui rami superiori, lobate e pennate con 4-6 foglioline sui rami inferiori. Una caratteristica distintiva è la presenza di spine nella pagina inferiore delle foglie. I fiori compaiono in estate, raggiungendo l'apice in agosto, e sono riuniti in densi racemi. Hanno una corolla larga fino a 5 cm, di colore viola celeste con una fauce gialla che crea un forte contrasto cromatico.
  • Quando e come effettuare la potatura del Solanum wendlandii?
    La potatura principale va eseguita all'inizio della primavera. L'obiettivo è rimuovere i rami danneggiati dal freddo invernale e spuntare quelli più deboli o disordinati per favorire una crescita ordinata. Questa operazione, combinata con una letamazione invernale, stimola una corretta ramificazione, una vegetazione vigorosa e una fioritura abbondante. Poiché la pianta può assumere portamenti diversi (slanciata o ricadente), la potatura aiuta anche a mantenere la forma desiderata, specialmente se usata per coprire muri o pergolati.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiede questa pianta?
    Il Solanum wendlandii predilige un terreno fertile, profondo, fresco e soprattutto ben drenato; evita i terreni argillosi che trattengono troppa acqua. La miscela ideale include due terzi di terriccio, un terzo di erica e sabbia per garantire il giusto drenaggio. Per quanto riguarda l'acqua, le annaffiature devono essere regolari, specialmente nei primi anni di vita. In estate, quando le temperature sono più alte, le irrigazioni devono essere abbondanti e più frequenti per sostenere la rapida crescita e la fioritura.
  • Esistono altre specie di Solanum adatte al giardino oltre al wendlandii?
    Sì, ci sono diverse specie ornamentali diffuse. Il Solanum crispum è un cespuglio espanso alto fino a 6 metri, con fiori blu porpora e antere gialle da estate ad autunno. Il Solanum jasminoides è un rampicante sempreverde a crescita rapida, con fiori celesti a stella e antere gialle. Il Solanum machranterum, originario del Cile, si distingue per i grandi fiori viola. Infine, il Solanum pensilense offre fiori viola più piccoli e richiede un clima mite e annaffiature costanti. Tutte richiedono attenzione alla commestibilità, poiché molte Solanacee possono essere tossiche.

Scheda Tecnica

Solanum wendlandii

Nome scientificoSolanum wendlandii
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaRampicante arbustivo, decidua
OrigineAmerica Centrale (Costa Rica)
EsposizionePieno sole, al riparo dai venti forti
Temperatura minimaBassa resistenza al freddo, richiede protezione o serra
TerrenoFertile, profondo, ben drenato, fresco, non argilloso
IrrigazioneRegolari e abbondanti, più frequenti in estate
FiorituraEstiva (agosto), fiori viola celeste con fauce gialla
AltezzaFino a 7 metri a pieno sviluppo
ConcimazioneLetamazione invernale consigliata
PotaturaPrimaverile: eliminare rami danneggiati e spuntare quelli deboli
MoltiplicazioneSemina (primavera), propaggine o talea (agosto)
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede clima mite e cure specifiche per il freddo

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