Esemplare di Salix alba

Alberi

Salix alba

Il Salix alba è un tipo di salice piangente proveniente dall’Africa, dall'America e dall’Asia. La sua struttura principale è caratterizzata da dei rami ricurvi e cadenti. Può essere messo a dimora per abbellire un grande giardino e piantato in terreni morbidi e franabili.

di Redazione

03 settembre 2014

Il Salix alba: caratteristiche generali.

Il Salix alba chiamato anche salice bianco, è un albero longevo, non è un sempreverde ed è originario dell’Africa settentrionale, dell’Asia e dell’Europa meridionale. Può raggiungere dimensioni massime di circa 15/20 metri e un diametro di circa 50/60 centimetri. La chioma è molto larga, i rami sono tipicamente lunghi, arcuati e rivolti verso il basso. La corteccia presenta fessure molto profonde e ha un colore grigio scuro. Le foglie tendono al grigio argentato e sono sottili, lunghe e presentano una sorta di peluria nella parte inferiore. Le infiorescenze si sviluppano contemporaneamente alle foglie, verso marzo. Il salice maschio si distingue da quello femmina proprio per il colore dei fiori: i primi tendono al giallo mentre, i secondi sono verdastri e molto più piccoli. Essi sono sostituiti da frutti simili a capsule, verso giugno e, con l’azione del vento sono dispersi nell’ambiente circostante assieme a una sorta di peluria che prende il nome di "pappo".

Il Salix alba: coltivazione.

Il Salix alba è un arbusto che, viste le dimensioni che può raggiungere, preferisce essere coltivato in spazi aperti soleggiati o semiombreggiati. Predilige un terreno pianeggiante e non montuoso. Non è in grado di sopportare i climi freddi, infatti, è conveniente metterlo a dimora in luoghi a clima temperato. Nonostante sia in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di terra, il salice bianco preferisce un terreno calcareo a uno con pH acido. Avendo bisogno di annaffiature consistenti e frequenti, è conveniente piantare questa pianta in prossimità di corsi d’acqua o laghi, in modo tale da ricevere un apporto idrico indispensabile per la sua rigogliosa crescita. Non è obbligatorio utilizzare dei fertilizzanti perché esso trarrà le sostanze di cui ha bisogno dalle foglie cadute durante l’autunno. In alternativa si può utilizzare un concime a cessione lenta.

Salix alba: moltiplicazione e usi.

La moltiplicazione del Salix alba può avvenire mediante talea o semina. Dopo aver reciso il ramo dalla pianta madre, occorre piantarlo in un terriccio composto da torba e sabbia. In entrambe le pratiche di propagazione, occorre tenere umido il substrato ma, facendo attenzione a non eccedere con le annaffiature, in quanto tra le cause principali di attacchi ad opera di funghi e muffe dannose per la sua salute. Vista la profondità delle radici, il Salix alba è ampiamente utilizzato per conferire maggior sicurezza ai terreni soggetti a frane; il suo legno molto pregiato è usato nell’industria cartaria, inoltre è impiegato come combustibile, per sostenere le piante delle viti (in quanto legno resistente ma allo stesso tempo molto versatile) e per prodotti di erboristeria etc.

Salix alba: malattie e parassiti.

La cura del Salix alba è molto importante non soltanto per quanto riguarda il fattore estetico ma anche per prevenire l’insorgere di malattie o l’attacco per opera di parassiti molto dannosi per quest’arbusto. Le malattie più diffuse tra questa specie sono la ruggine e il cancro mentre, tra i principali aggressori troviamo i bruchi, alcune specie di coleotteri e gli afidi. La presenza di queste malattie o parassiti si nota dalla formazione di macchioline nelle foglie, per gruppi d’insetti sulla parte posteriore del fogliame e per la presenza di buchi sul fusto. Per eliminare gli afidi e i coleotteri basta utilizzare un prodotto fungicida a base di rame. Il cancro invece è difficile da debellare e solitamente porta alla morte della pianta. Se le zone colpite sono piccole, basta una normale potatura delle zone infette le quali, dovranno essere allontanate dalla pianta e bruciate, evitando così un successivo contagio.

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Domande frequenti

  • Dove è meglio posizionare il Salix alba in giardino?
    Il Salix alva richiede spazi ampi e aperti, preferibilmente esposti a pieno sole o mezz'ombra. È fondamentale collocarlo in prossimità di corsi d'acqua, laghi o zone dove il terreno rimane costantemente umido, poiché la pianta necessita di annaffiature consistenti e frequenti per una crescita rigogliosa. Evita posizioni ventose eccessive se possibile, ma ricorda che il suo apparato radicale profondo lo rende ideale per stabilizzare terreni franosi.
  • Come si riconosce il sesso del Salix alba dai fiori?
    Il Salix alba è una specie dioica, meaning ci sono piante maschili e femminili distinte. I fiori maschili hanno un colore tendente al giallo, mentre quelli femminili sono verdastri e significativamente più piccoli. Entrambi compaiono sotto forma di alessandrine (infiorescenze pendule) contemporaneamente alle foglie, generalmente nel mese di marzo. Questa differenza cromatica e dimensionale è il metodo principale per distinguere i sessi prima della formazione dei frutti.
  • Quali sono i principali nemici del Salix alba e come curarli?
    I parassiti comuni includono afidi, coleotteri e bruchi, che causano macchie sulle foglie e buchi sul fusto. Si possono trattare con prodotti fungicidi a base di rame. Attenzione però alla ruggine e soprattutto al cancro batterico/fungino: quest'ultimo è grave e spesso fatale. Se le lesioni sono limitate, rimuovi e brucia immediatamente i rami infetti. Prevenire l'umidità stagnante sulle ferite di potatura aiuta a evitare infezioni secondarie.
  • È facile moltiplicare il Salix alba per talea?
    Sì, la moltiplicazione per talea è efficace e comune. Preleva rametti sani dalla pianta madre e interrali in un substrato misto a torba e sabbia per garantire buon drenaggio. Mantieni il terreno costantemente umido ma mai zuppo, poiché l'eccesso di acqua favorisce muffe e funghi dannosi. Anche la semina è possibile, ma la talea garantisce risultati più rapidi e sicuri per ottenere nuove piante identiche alla madre.
  • Quali sono gli usi principali del legno di Salix alba?
    Il legno del Salix alba è molto apprezzato per la sua resistenza e versatilità. Viene utilizzato nell'industria cartaria, come combustibile e, tradizionalmente, per sostenere le viti grazie alla sua flessibilità. Inoltre, trova impiego nella produzione di oggetti vari e in erboristeria. Oltre all'uso commerciale, è largamente piantato per la fitodepurazione e la stabilizzazione di argini e terreni soggetti a erosione o frane grazie al suo apparato radicale profondo.

Scheda Tecnica

Salix alba

Nome scientificoSalix alba
FamigliaSalicaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa meridionale, Asia, Africa settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaNon tollera climi freddi estremi
TerrenoCalcereo, acido, morbido, franabile, ricco di umidità
IrrigazioneConsistente e frequente, vicino a corsi d'acqua
FiorituraMarzo (alessandrine)
Altezza15-20 metri
ConcimazioneOpzionale, concime a cessione lenta o letame autunnale
PotaturaTaglio zone infette dal cancro
MoltiplicazioneTalea o semina
Malattie e parassitiRuggine, cancro, afidi, coleotteri, bruchi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede molta acqua)

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