Grande albero di Paulownia tomentosa.

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Paulownia tomentosa

La Paulownia tomentosa è una pianta decidua o a crescita rapida, originaria delle zone orientali del Giappone e della Cina. Ciò che caratterizza maggiormente questa specie di vegetale, è la bellezza e particolarità delle sue infiorescenze che possono essere lilla o bianche.

di Redazione

03 settembre 2014

Paulownia tomentosa: caratteristiche generali.

La Paulownia tomentosa è originaria del Giappone e della Cina. Questa pianta è a crescita rapita e può raggiungere dimensioni massime di circa 15/ 20 metri d’altezza. Ha una corteccia molto liscia e grigia, sopra la quale si sviluppa una larga chioma ricca di ramificazioni. Il fogliame è caratterizzato da grandi foglie verdi scure, dalla forma simile a quella di un cuore. Durante la stagione primaverile si può godere della bellezza delle sue infiorescenze: si tratta di fiori lilla in grado di raggiungere dimensioni massime di circa 6 centimetri; hanno la forma di una tromba e nascono prima delle foglie. Successivi alla fioritura, si formano dei frutti. Si tratta di baccelli legnosi contenenti numerosissimi semini duri e di colore nero.

Paulownia tomentosa: coltivazione.

La Paulownia tomentosa può essere coltivata come pianta ornamentale o per poterne sfruttare il legname. A questo proposito, la coltivazione è un fatto indispensabile per avere una pianta in salute. Essa predilige luoghi soleggiati e la sua crescita migliora se messa a dimora singolarmente. Nonostante ciò, può essere coltivata anche in un ambiente semiombreggiato ed esposto al caldo della stagione estiva e al gelo della stagione invernale. Durante i periodi caldi, occorre annaffiare saltuariamente le giovani piante mentre, i vegetali adulti utilizzano l’acqua delle piogge. Almeno una volta l’anno, è conveniente fertilizzare la Paulownia con del concime a lenta cessione e, durante la stagione primaverile disporre alla base della pianta del concime organico maturo. Così facendo, durante il periodo vegetativo, la pianta produrrà innumerevoli fiori e foglie in salute e, senza avere un eccessivo dispendio di energie.

Paulownia tomentosa: terreno e moltiplicazione.

La Paulownia tomentosa è un grado di adattarsi a qualsiasi tipo di terreno. Tuttavia, essa predilige una terra sciolta e ricca di sali minerali, indispensabili per la sua crescita e il suo sviluppo. La moltiplicazione può avvenire mediante normale semina o talea. La prima tecnica si mette in pratica durante la stagione primaverile, basta attendere che i semi grossi e scuri vengano rilasciati dai baccelli a forma di noce. Quando iniziano a comparire i primi germogli, la pianta può subito essere messa a dimora in vaso o in piena terra. Anche la seconda pratica va messa in atto in primavera e, si può fare sia una talea di ramo e sia una di radice. Nel momento in cui si nota che la pianta figlia ha iniziato a creare le sue radici, può essere messa a dimora, in piena terra o in un semplice vaso.

Paulownia tomentosa: parassiti e malattie.

La Paulownia tomentosa, nonostante sia attaccata in percentuali minori da parassiti e malattie, occorre eseguire una cura preventiva perché essa può essere aggredita da: armillaria, oidio, carie del legno, rodilegno rosso e giallo, cocciniglie e dal "mosaico della paulonia". L’oidio si nota perché causa uno schiarimento delle foglie e, se non si previene, porta al disseccamento e alla morte del fogliame stesso. La cocciniglia può essere facilmente debellata con del cotone imbevuto in alcool e acqua. L’armillaria è un fungo parassita. cossuIl rodilegno è un coleottero molto dannoso giacché distrugge le foglie e i germogli inoltre, occorre fare molta attenzione perché, depositando le sue larve, permette di far crescere in poco tempo un’intera colonia d’insetti che, in breve tempo portano alla distruzione della pianta. Per eliminarli occorre utilizzare degli insetticidi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche morfologiche della Paulownia tomentosa?
    La Paulownia tomentosa è un albero deciduo ad accrescimento rapido, capace di raggiungere i 15-20 metri di altezza. Presenta una corteccia liscia e grigia e una chioma ampia. Le foglie sono grandi, verde scuro e cuoriformi. La caratteristica distintiva è la fioritura primaverile precoce: produce fiori a forma di tromba, lunghi fino a 6 cm, di colore lilla o bianco, che compaiono prima delle foglie. Dopo la fioritura si formano baccelli legnosi contenenti numerosi piccoli semi neri.
  • Come si coltiva correttamente la Paulownia in giardino?
    Questa pianta predilige posizioni soleggiate ma tollera anche il semi-ombra, purché protetta dal freddo intenso in inverno. È fondamentale piantarla singolarmente per favorire lo sviluppo della chioma. Richiede terreni sciolti e ricchi di minerali. L'irrigazione deve essere saltuaria per i giovani esemplari, mentre gli adulti sopravvivono grazie alle piogge. Una concimazione annuale con fertilizzante a lenta cessione e l'applicazione di letame maturo in primavera garantiscono una vegetazione rigogliosa e una fioritura abbondante.
  • Quando e come moltiplicare la Paulownia tomentosa?
    La moltiplicazione avviene principalmente in primavera attraverso due metodi: semina o talea. Per la semina, si utilizzano i semi neri estratti dai baccelli maturi; appena appaiono i germogli, le piantine vanno trasferite in vaso o in piena terra. In alternativa, si possono prelevare talee di ramo o di radice. Entrambe le tecniche richiedono temperature miti primaverili. Una volta che la nuova pianta ha sviluppato un sistema radicale sufficiente, può essere definitivamente messa a dimora.
  • quali parassiti e malattie colpiscono la Paulownia?
    Nonostante sia robusta, la Paulownia può subire attacchi da funghi come l'Armillaria e l'Oidio (che sbianca e dissecca le foglie), o da problemi strutturali come la carie del legno. Tra gli insetti, il Rodilegno rosso e giallo è particolarmente pericoloso: le sue larve scavano gallerie distruggendo la pianta dall'interno. Anche le cocciniglie e il virus del mosaico della paulonia rappresentano minacce. È essenziale intervenire tempestivamente con insetticidi specifici o trattamenti preventivi per evitare danni irreparabili.
  • La Paulownia tomentosa è adatta a tutte le zone climatiche italiane?
    La Paulownia tomentosa mostra una buona adattabilità, tollerando sia il caldo estivo che il gelo invernale tipico di molte regioni italiane. Predilige comunque il pieno sole. Sebbene possa crescere in condizioni di semi-ombra, la sua vitalità e la produzione floreale sono ottimali in esposizioni soleggiate. Resiste bene alle avversità atmosferiche una volta stabilita, ma richiede spazi ampi per sviluppare la sua grande chioma, rendendola ideale per giardini spaziosi piuttosto che per piccoli cortili urbani.

Scheda Tecnica

Paulownia tomentosa

Nome scientificoPaulownia tomentosa
FamigliaPaulowniaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo a rapida crescita
OrigineCina e Giappone orientale
EsposizionePieno sole o semiombra
TerrenoSciolto, ricco di sali minerali, ben drenato
IrrigazioneSaltuaria per le giovani piante; adulta sfrutta piovosità
FiorituraPrimavera (prima delle foglie)
Altezza15-20 metri
ConcimazioneConcime a lenta cessione annuale e letame maturo in primavera
PotaturaLeggera, per contenere l'espansione o rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSemina primaverile, talea di ramo o radice
Malattie e parassitiArmillaria, oidio, carie del legno, rodilegno rosso/giallo, cocciniglie, mosaico della paulonia
Difficoltà di coltivazioneFacile

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