Il giardino che ispirò Monet

Alberi

Creare un giardino con alberi caducifoglie

La scelta dell'alberatura per il giardino richiede un piccolo sforzo immaginativo legato all'effetto che si vuole ottenere: le varietà sempreverdi lo rendono monotono; gli alberi caducifoglie invece danno un aspetto molto piu' sofisticato e vario, quasi come se si vivesse in un dipinto!

di Redazione

04 settembre 2014

Aspetti vari di un giardino di alberi caducifoglie

Un giardino di alberi caducifoglie è piu' accattivante di un giardino di alberi sempreverdi, ma richiede piu' attenzioni. Innanzitutto, in previsione della perdita della chioma per l'intero periodo autunnale e invernale, queste varietà non possono costituire una valida schermatura contro il vento e la pioggia, utile agli edifici maggiormente esposti, ma soltanto fornire una ombreggiatura nei mesi estivi, con funzioni raffrescanti. Nella stagione fredda le alberature saranno spoglie e apparentemente morte mentre il fogliame e i frutti non colti si spargeranno al suolo fertilizzando la terra. Se al di sotto delle chiome dovesse esserci una pavimentazione, anche solo di un piccolo camminamento, la stessa sarebbe coperta e invasa da questi elementi, con un risultato esteticamente romantico ma poco piacevole per chi volesse tenere in ordine quella parte. Inoltre, per i caducifoglie le operazioni di potatura sono molto piu' frequenti con conseguente produzione di rami e avanzi da smaltire. Tuttavia, la rinascita dalle infiorescenze in primavera e la maturazione dei frutti conferiranno un effetto psicologico estremamente benefico e regaleranno un quadro unico.

Le caducifoglie da scegliere per il giardino alberato

Tipico albero caducifoglia da giardino è il Salix chrysocoma, o Salice dorato, con amenti che fioriscono in aprile. Le foglie sono strette e lanceolate, argentee; complessivamente l'albero ha una sfumatura giallo-dorata piacevole in inverno e dall' effetto estetico notevole se piantato nei pressi di un laghetto. Il Sambucus nigra (Sambuco Nero) è invece un alberetto che fiorisce in giugno: i fiori sono color crema, profumati e riuniti in ombrelle; i frutti sono bacche che maturano in agosto e settembre, di colore rosso nerastro e molto ricchi di vitamina C: vale la pena di coglierli e consumarli! Le foglie sono ovali dentate ed hanno un odore molto particolare. Nelle zone piu' fredde, l'Acer rubrum, detto Acero rosso, regalerà splendidi colori: si tratta di un albero alto con infiorescenze che sbocciano in marzo e aprile, costituite da grappoli di un bel colore rosso, molto decorativi anche sui rami spogli;le foglie offrono un vero e proprio spettacolo cromatico in autunno. Infine il Malus florentina, conosciuto come Melo Biancospino, è un alberetto con fiori bianchi delicatissimi che sbocciano in giugno e frutti giallo-rossi che maturano ad ottobre.

Il giardino con alberi caducifoglie da frutto

Non c'è gioia maggiore per gli amanti del giardino che curare, osservare e godere dei frutti dei propri alberi. Prima però è bene indagare su quali siano le specie coltivabili della zona: si eviterà di restare delusi per la mancanza del raccolto! I caducifoglie da frutto sono vari: tra essi i Prunus, varietà delle Rosaceae con frutti decorativi o eduli come ad esempio il Prunus avium, o Ciliegio selvatico adattato a forme domestiche, frequente in Italia del nord; i frutti consistono in drupe succose di colore rosso pallido, cremisi o tendenti al nero, amarognoli o dolci o aromatici. In autunno le foglie diventano color arancione e rosse. Al sud è piu' diffuso il Prunus cerasus cioè il Ciliegio vesciolo o amarasco che dà il nome anche alla varietà di ciliege prodotta. Piuttosto basso, presenta rami sottili e divaricati un pò pendenti, con foglie ovali verdi e lucenti, fiori bianchi. Il Prunus sulcis, ossia il Mandorlo, offre una fioritura spettacolare di un delicato colore rosa. Il Pyrus amygdaliformis o Pero a foglie di mandorlo, fiorisce in aprile in corimbi allungati ammassati, dà pere globose che maturano in ottobre, di color bruno giallognolo e profumate.

Giardino con alberi caducifoglie: la cura

Se avete scelto alberi caducifoglie per il giardino, la cura e la manutenzione dello stesso saranno un vero e proprio lavoro: volendo evitare di conferire al giardino un aspetto abbandonato o disordinato e ottenere invece una immagine di Natura rigogliosa ricca di colori, profumi e sapori, occorrerà ricordarsi di potare ogni albero nella stagione adatta, di raccogliere i residui umidi di scarto come rametti, foglie, fiori, frutti in marcescenza riciclandoli per ottenere il prezioso compost fertilizzante o lasciare le foglie caduche presso le radici a protezione dal gelo invernale; di prevedere l'afflusso di insetti e uccelli presso le alberature, soprattutto in periodo di infiorescenza e maturazione. Infine, se la scelta cadrà su alberi caducifoglia da frutti, bisognerà occuparsi degli stessi, con l'impiego eventuale di antiparassitari e di fertilizzante e soprattutto con lo sforzo finale della raccolta vera e propria. Diversamente i frutti concluderanno il ciclo di vita sull'albero e si distaccheranno da questo in fase di marcescenza, cadendo al suolo, cosa che attirerà gli insetti. La fase invernale degli alberi sarà invece molto tranquilla.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi estetici e psicologici di un giardino con alberi caducifoglie?
    Il principale vantaggio è la variazione stagionale che rende il giardino sofisticato e mai monotono, offrendo un effetto quasi pittorico. In primavera e estate si apprezzano foglie e fiori, mentre in autunno il cambio cromatico delle foglie e la maturazione dei frutti regalano uno spettacolo visivo unico. Psicologicamente, la rinascita primaverile dopo il periodo invernale spoglio offre un beneficio emotivo notevole, trasformando l'apparente morte invernale in attesa di nuova vita.
  • Come gestiscono gli alberi caducifoglie la caduta delle foglie e dei frutti?
    Durante l'autunno e l'inverno, foglie e frutti non raccolti cadono al suolo, fertilizzando naturalmente il terreno grazie alla decomposizione. Questo processo crea uno strato organico protettivo per le radici. Tuttavia, se sotto le chiome sono presenti pavimentazioni o camminamenti, questi verranno coperti dai detriti vegetali, creando un'estetica romantica ma richiedendo pulizia per mantenere l'ordine. È consigliabile lasciare le foglie vicino alle radici come pacciamatura naturale contro il gelo.
  • Quali sono alcuni esempi specifici di alberi caducifoglie ornamentali da giardino?
    Tra le specie ornamentali citate vi sono il Salix chrysocoma (Salice dorato), ideale vicino ai laghetti per i suoi amenti dorati in aprile; il Sambucus nigra (Sambuco Nero), che offre fiori profumati in giugno e bacche ricche di vitamina C in autunno; l'Acer rubrum (Acero rosso), famoso per i suoi splendenti colori autunnali e i grappoli rossi primaverili; e il Malus florentina (Melo Biancospino), con delicati fiori bianchi e frutti giallo-rossi.
  • Quali sono le caratteristiche dei principali alberi da frutto caducifoglie menzionati?
    Tra i Prunus troviamo il Prunus avium (Ciliegio dolce), comune al Nord, con drupe succose e foglie che virano al rosso-arancio; il Prunus cerasus (Ciliegio acido/amorasco), più diffuso al Sud, con rami pendenti e fiori bianchi. Il Prunus sulcis (Mandorlo) offre una spettacolare fioritura rosa. Il Pyrus amygdaliformis (Pero a foglie di mandorlo) fiorisce in aprile e produce pere profumate e bruno-giallastre a ottobre, adattandosi bene a climi specifici.
  • Quale manutenzione richiedono gli alberi caducifoglie per evitare un aspetto disordinato?
    La manutenzione è intensiva rispetto alle piante sempreverdi. Richiede potature frequenti nella stagione adatta per gestire la crescita e produrre meno sfalcio possibile. Bisogna raccogliere regolarmente i residui (rami, foglie, frutti marcescenti) per creare compost fertilizzante o lasciarli come pacciamatura. Se si coltivano alberi da frutto, è necessario gestire parassiti con trattamenti mirati e garantire la raccolta tempestiva per evitare che i frutti caduti attirino insetti indesiderati durante la marcescenza.

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