pavimento in cotto

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Pavimenti in cotto

Il pavimento in cotto oggi è largamente diffuso, trova inserimento sia negli spazi interni che esterni, conferendo sempre un aspetto piuttosto rustico.

di Redazione

25 giugno 2014

Il pavimento in cotto

Il pavimento in cotto oggi riscuote un gran successo e non solo per la pavimentazione di ville di campagna, ma anche negli spazi inseriti in un contesto urbano. Il suo aspetto piuttosto rustico conferisce un’impronta fortemente marcata a tutto il resto. Il mercato garantisce una scelta piuttosto ampia ed è possibile trovarlo di qualsiasi qualità. Il cotto non è realizzato solo industrialmente ma può essere anche frutto di una lavorazione artigianale; in questo caso il costo aumenta notevolmente, ma anche l’aspetto apparirà assai diverso.

La lavorazione artigianale

La mattonella subisce un processo di lavorazione a mano, dove ancora ci si attiene a quelli che erano i procedimenti di un tempo. Le prime fornaci per la lavorazione del cotto risalgono all’ottocento, l’argilla si faceva essiccare in degli stampi e veniva poi infornata. La mattonella assume quella particolare colorazione proprio grazie alla cottura in forno. Quando si parla di pavimenti in cotto ci si riferisce a uno stile classico e intramontabile, sia se utilizzato per il rivestimento esterno sia per una pavimentazione interna. In alcune zone d’Italia oggi è ancora possibile trovare delle realtà che si adoperano perché sopravviva la tradizione del cotto a mano.

Resistenza e praticità

L’alta resistenza che la mattonella di cotto ha le consente di essere esposta tranquillamente anche all’esterno senza subire alcun danno. Ovviamente il cotto da esterni è impermeabile, quindi non è poroso, l’acqua vi scivola e questo garantisce sempre un pavimento in perfetto stato. Il cotto da esterno può impiegare anche delle particolari argille, è pratico da pulire e da posare. Chi realizza cotto a mano desidera dedicare anche una particolare attenzione alla scelta delle migliori materie prime affinché il pavimento in cotto risulti essere davvero esclusivo.

Pulizia

Il cotto lasciato nel suo stato naturale non richiede una particolare attenzione per la pulizia, occorre solo lavarlo con un detergente neutro e sciacquarlo. Se il pavimento in cotto è invece lucido, occorrerà applicare una cera specifica, e prestare attenzione che sia correttamente assorbita. La cera per cotto può essere stesa con lo spazzolone oppure con la lucidatrice. Nel caso si opti per la verniciatura protettiva, questo procedimento deve essere ripetuto ogni anno. Il pavimento in cotto, così come anche quello in legno, è ritenuto da sempre di particolare pregio e raffinatezza.

Vastità di scelta

Ciascuno può decidere su quale cotto orientarsi, secondo i propri gusti ed anche secondo il proprio budget. I negozi specializzati presentano sia un cotto industriale che lavorato a mano, le differenze sono palesi all’occhio attento e conoscitore, meno visibili a chi non si occupa di questo settore. Le grandi superfici rivestite in cotto possono anche presentare delle decorazioni centrali o laterali per interrompere la continuità del motivo. La piastrella in cotto può essere installata seguendo diversi schemi, dipenderà dalla scelta del cliente. La stessa piastrella, a seconda che debba essere usata all’interno o all’esterno, mostra dimensioni differenti.

La colorazione e la posa

Nella colorazione del cotto si può sempre decidere di preferire il medesimo tipo di cotto con le stesse sfumature sia per il giardino che per l’interno. Dettagli specifici e tecnici, come quelli in riferimento alla larghezza delle fughe, possono essere forniti da chi è competente nel settore e per la posa è importante affidarsi a delle persone qualificate.

Dove si usa

Il cotto all’interno dell’abitazione può essere collocato in ogni ambiente, nessuno escluso, se piace ricreare un effetto unico, altrimenti potrebbe essere destinato solo ad alcuni spazi. Il cotto da esterno si usa per i terrazzi e per i balconi, ma anche come rivestimento per la zona pranzo esterna oppure per pavimentare il perimetro della piscina. Le soluzioni sull’utilizzo del pavimento in cotto sono davvero infinite ma, affinché non ci si stanchi subito del suo aspetto, è anche necessario sceglierlo in maniera adeguata per far sì che ci sia un unico filo conduttore tra interno ed esterno della casa. Le abitazioni di campagna non possono non avere il pavimento in cotto, poiché le rende molto caratteristiche e ogni spazio sembra assumere una propria identità.

Come orientarsi nella scelta

Scegliere il cotto per la pavimentazione, al di là di quello dal classico color ‘mattone’, significa anche abbinare la tonalità con l’arredamento oppure con lo stile del giardino. Il suo aspetto può apparire già vissuto, ed è proprio questa la caratteristica che lo rende così distinguibile rispetto agli altri pavimenti. La differenza di sfumature, data dalla cottura nei forni, permette di avere delle mattonelle tutte dello stesso stile, ma ciascuna unica e originale. Anche i piccoli spazi accolgono bene la pavimentazione in cotto, come ad esempio i battiscopa, che devono essere sempre dello stesso materiale. Il pavimento in cotto, se pulito correttamente, conserverà il suo colore originario per molto tempo, e sarà stato un buon investimento.

progettazione giardini : Pavimenti in cotto per te

Non fare a meno di praticissime informazioni, su un argomento piuttosto delicato e complesso, come quello dei pavimenti in cotto. Solo così potrai prendere decisioni consapevolmente, in un frangente che potrebbe presentarti molti più elementi di interesse di quelli che in apparenza potresti immaginare, sempre nell’ottica dell’arredamento del giardino. Scendendo maggiormente in particolari, possiamo subito sottolineare come si tratti di una soluzione “biologica”, considerando che i materiali necessari alla sua realizzazione sono fondamentalmente l’acqua e il fuoco. Il tutto, ovviamente, senza dimenticare la capacità di tali pavimenti ad adattarsi ai vari stili che si possono seguire nell’arredare il giardino di casa.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra cotto industriale e artigianale?
    La differenza sostanziale risiede nel processo di produzione e nell'estetica finale. Il cotto industriale viene realizzato tramite macchinari, garantendo uniformità dimensionale e costi generalmente inferiori. Al contrario, il cotto artigianale subisce una lavorazione manuale tradizionale, spesso utilizzando argille selezionate e forni storici. Questo metodo conferisce a ogni mattonella unicità, sfumature di colore variabili dovute alla cottura e un aspetto più rustico e vissuto. Sebbene il prezzo del cotto fatto a mano sia notevolmente più alto, offre un valore estetico superiore e mantiene viva una tradizione antica, risultando ideale per chi cerca un'esclusività irrepetibile.
  • Il cotto è adatto per l'uso esterno? È resistente alle intemperie?
    Sì, il cotto è ampiamente utilizzato anche per gli spazi esterni come terrazze, balconi e aree intorno alla piscina. Esiste una specifica versione da esterno progettata per resistere alle condizioni atmosferiche. A differenza del cotto interno, quello da esterno è trattato per essere impermeabile e non poroso, impedendo all'acqua di penetrare e danneggiare il materiale. Questa caratteristica garantisce che il pavimento rimanga in perfetto stato nonostante pioggia e umidità. Inoltre, il cotto esterno è pratico da pulire e da posare, mantenendo il suo fascino rustico anche sotto la luce diretta del sole e nelle variazioni termiche stagionali.
  • Come si effettua la manutenzione e la pulizia del pavimento in cotto?
    La pulizia dipende dallo stato superficiale del cotto. Se il pavimento è lasciato nel suo stato naturale (opaco), basterà lavarlo regolarmente con un detergente neutro e sciacquare accuratamente. Se invece il cotto è lucido, è necessario applicare periodicamente una cera specifica per proteggerlo e mantenerne la lucentezza, facendo attenzione che venga assorbita correttamente. La cera può essere stesa con spazzolone o lucidatrice. Per chi opta per una verniciatura protettiva, tale trattamento va rinnovato annualmente. Una cura corretta permette al cotto di conservare il suo colore originario per moltissimo tempo.
  • In quali ambienti della casa e del giardino si può posare il cotto?
    Il cotto è estremamente versatile e può essere posato in quasi tutti gli ambienti domestici, dall'interno all'esterno. Internamente, può rivestire qualsiasi stanza, creando un effetto unico e caratteristico, specialmente in case di campagna o contesti urbani che desiderano uno stile classico. Esternamente, è ideale per terrazzi, balconi, zone pranzo all'aperto e come rivestimento perimetrale delle piscine. È fondamentale scegliere tonalità e finiture coerenti con lo stile generale della casa e del giardino per garantire un filo conduttore armonioso tra gli spazi interni ed esterni, evitando discontinuità visive sgradevoli.