terriccio piante grasse

concime

terriccio per piante grasse

Con i nostri consigli, puoi scoprire come trovare o creare il terriccio più adatto alla coltivazione delle tue piante grasse. Leggi la nostra guida web

di Redazione

14 giugno 2013

Terriccio per piante grasse

Le piante grasse hanno caratteristiche molto diverse rispetto alle altre specie vegetali. Queste piante infatti vivono in luoghi particolarmente aridi e sassosi e non necessitano di grandi quantità di acqua perché sono in grado di immagazzinarla a scopo di riserva. Tuttavia, le piante grasse sono ormai molto comuni anche nelle nostre case e ciò fa sorgere la necessità di individuare il terriccio più adatto alla loro coltivazione in vaso. Non sempre, infatti, si riesce a riprodurre il microclima ideale alla crescita dei queste piante. La soluzione per la crescita sana delle piante grasse è rappresentata dal terriccio o substrato. Il terriccio per piante grasse deve, infatti, ricreare le stesse condizioni che le piante hanno nei suoli di origine, ovvero nei terreni dove si sviluppano spontaneamente e allo stato selvatico. Questo terriccio, dunque, deve mantenere le radici della pianta abbastanza asciutte, ma senza farle mancare le sostanze nutritive di cui ha bisogno. In tal senso, il terriccio ideale per le piante grasse è quello composto dalla sabbia, sostanza con elevato potere drenante. La sabbia va miscelata in parti uguali a terriccio universale e poi a resti di laterizi o pietre sminuzzate. Il terriccio universale contiene in genere una buona quantità di torba, sostanza organica che garantisce alle piante grasse la disponibilità di elementi nutritivi. In alternativa al terriccio universale si può usare un terriccio specifico per piante grasse. Questo prodotto si acquista generalmente nei garden center, ma i suoi costi potrebbero essere lievemente superiori a quelli del terriccio universale.

Come prepararlo

Per risparmiare sul prezzo del terriccio per piante grasse, si può scegliere di preparare il substrato in proprio, sempre che ciò sia possibile e fattibile. In genere, il substrato per piante grasse si prepara miscelando sabbia di fiume con grana media e grossa, a terriccio universale e mattoni sminuzzati. Prima della miscela la sabbia va lavata e setacciata per eliminare eventuali corpi estranei o impurità. La miscela va preparata con sabbia ancora umida, in modo da ottenere un substrato solido e compatto. Affinché l’umidità della sabbia non danneggi le radici, è consigliabile riempire il fondo del vaso con argilla espansa. Questa va aggiunta in prossimità di una griglia che protegge i fori di drenaggio dell’acqua. Dopo aver interrato la pianta è anche consigliabile effettuare una leggera pacciamatura con della ghiaia. Con questi accorgimenti si sarà ottenuto un terriccio asciutto, leggero, ben drenato e senza rischio che la pianta grassa sviluppi pericolosi marciumi radicali.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come posso preparare autonomamente il terriccio perfetto per le piante grasse?
    Per preparare un substrato ottimale, mescola parti uguali di sabbia di fiume (grana media/grossa, lavata e setacciata), terriccio universale e frammenti di laterizi o pietre. È fondamentale usare la sabbia ancora umida durante la miscelazione per garantire compattezza. Questo mix ricrea l'ambiente arido e sassoso nativo, assicurando un drenaggio eccellente e prevenendo il ristagno idrico che causa marciumi radicali.
  • Qual è la funzione dell'argilla espansa nel vaso delle succulente?
    L'argilla espansa va posizionata sul fondo del vaso, sopra una griglia protettiva per i fori di drenaggio. Il suo scopo principale è impedire che l'umidità residua della sabbia bagnata, utilizzata nella preparazione del substrato, entri in contatto diretto con le radici. Questo strato drenante mantiene l'apparato radicale asciutto, proteggendolo da pericolosi marciumi durante le prime fasi dopo il trapianto.
  • Posso usare solo terriccio universale per le mie piante grasse?
    Il terriccio universale da solo non è sufficiente poiché tende a trattenere troppa umidità grazie alla presenza di torba, rischiando di soffocare le radici. Tuttavia, può essere utilizzato come base se miscelato correttamente: aggiungi sabbia e detriti di laterizi in parti uguali per aumentare il drenaggio. In alternativa, acquista direttamente un substrato specifico per cactus e succulente nei garden center, garantendo così la composizione chimica e fisica corretta.
  • A cosa serve la pacciamatura con ghiaia sulle piante grasse?
    La pacciamatura con ghiaia, applicata leggermente sulla superficie del terreno dopo l'interramento, aiuta a mantenere il substrato asciutto e aerato. Protegge le radici dall'eccesso di umidità superficiale e riduce l'evaporazione rapida, simulando le condizioni naturali del suolo selvatico. Questo accorgimento, unito a un buon drenaggio interno, previene lo sviluppo di funghi e marciumi radicali tipici delle colture in vaso mal gestite.