Il logo dell'azienda

attrezzi giardino

Decespugliatori shindaiwa

Esperienza da leader nel campo delle macchine da giardino con cinquanta anni di impegno nel settore delle attrezzature professionali e hobbistiche, unito all'impiego di motori a due tempi da metà anni '70, ecco il bacino a cui si attinge per progettare e costruire i decespugliatori Shindaiwa.

di Redazione

01 dicembre 2014

Shindaiwa

Inizia l'attività nel 1955 con "Hurricane", la sua prima motosega. Negli anni '60 la produzione aumenta ed anche le esportazioni che porteranno ad una produttività più articolata nel decennio successivo, quando nascerà la prima saldatrice/generatore a motore. Siamo nel 1985 e si produce l’EB45 il primo soffiatore, da questa intuizione nascerà il mercato dei soffiatori. Seguiranno la taglierina a motore con un sistema di correzione della polvere, la scopa elettrica, il generatore con motore diesel. Arriva il 1999 e Shindaiwa lancia sul mercato AH230, una rifilatrice a lunga portata con un regolatore che facilita l’angolazione della testa; vincerà il "OEM-mie Award". La storia più recente ci parla di un decespugliatore con il primo motore a 4 cicli e, successivamente, della DGM 500DM, la prima saldatrice/generatore da 500 Ampere, nel 2009. E' l'anno in cui entra a far parte del gruppo Yamabiko.

Decespugliatore Shindaiwa

Il decespugliatore Shindaiwa rasenta il mito. Nella realtà, dietro c'è il grande impegno costante di un'azienda che investe tantissimo nei settori della ricerca e dello sviluppo. In primis i motori: potenti, ma leggeri, facili da usare; dotati di cilindri cromati e coppie coniche per ridurre l'usura e dare resistenza. Inoltre il brevetto C4 Technology®, motore con brevetto americano: un 4T con potenza, ma peso ridotto, accelerazione, con poco rumore; come fosse un 2T. Funziona con miscela al 2% che significa niente controlli livello dell'olio e rabbocchi, inoltre rende fino al 33% in più rispetto ad un equivalente motore 2T.Ma anche attenzione alle esigenze di chi usa le macchine di questa azienda tutti i giorni: la componentistica è stata uniformata il più possibile per rendere agevoli le riparazioni.

Non è finita..

La gamma dei decespugliatori Shindaiwa comprende decespugliatori normali e a zaino. Si parte da motorizzazioni di 21,2 cc per arrivare ai 53,2 cc del B530, il più potente. Tutti con sistemi di accensione "Soft Start" per avviamenti semplici e senza sforzo che accompagnati dall'iniezione elettronica garantiscono velocità e accensione facilitata. Equipaggiati con i motori 2 tempi.Sul modello C350 siamo nel mondo delle macchine per i professionisti. Troviamo l'impugnatura ad U e come in tutte le macchine prodotte dall'azienda i componenti e il carburatore sono isolati e impermeabilizzati, per ovviare ai problemi di avviamento in presenza di alta umidità. Le macchine più sofisticate incominciano con il C4 T3410X, qui i pregi delle motorizzazioni a 2 tempi sposano i vantaggi dei 4 tempi. E per completare il tutto, silenziosità, limitate emissioni inquinanti, bassi consumi e un'elevata coppia.

Quando il gioco si fa duro

Eccoci ai lavori pesanti: B450 che insieme alle prestazioni ha un occhio di riguardo per la sicurezza dell'operatore nel controllo delle lesioni muscolari, con sistemi antivibranti nel carter motore, sulle impugnature e nel supporto. Infine, lui: B530. Il più potente della gamma, per gli impieghi forestali, a sfalciare e sramare di continuo. Monta il meglio della componentistica per prestazioni e sicurezza dell'operatore.Il "top gun" della Shindaiwa è il decespugliatore a zaino BP520S. Motore di 51,7 cc, la sua configurazione gli permette una maneggevolezza tale da renderlo l'ideale per operare anche in pendenza e in punti scoscesi. Inoltre Shindaiwa equipaggia le sue macchine con ricche dotazioni: dischi fino a 40 denti per i tagli impegnativi. A seguire il filo di nylon Armorline, prodotto nelle due versioni: tonda e quadra per tagli sempre veloci e perfetti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali innovazioni tecnologiche dei decespugliatori Shindaiwa?
    Shindaiwa integra tecnologie avanzate come il brevetto C4 Technology® per i motori a quattro tempi, che offre potenza ridotta in peso e consumi inferiori del 33% rispetto ai due tempi. Utilizza sistemi Soft Start per avviamenti facili e iniezione elettronica per garantire velocità e affidabilità. Inoltre, i componenti critici come il carburatore sono isolati e impermeabilizzati per prevenire problemi di avviamento in ambienti ad alta umidità, assicurando durata e performance costanti.
  • Come funziona il sistema antivibrante sui modelli professionali?
    I modelli destinati ai lavori pesanti, come il B450, incorporano sistemi antivibranti strategici posizionati sul carter motore, sulle impugnature e nel supporto posteriore. Questa configurazione mira a ridurre significativamente le vibrazioni trasmesse all'operatore, proteggendo dalle lesioni muscolari durante l'uso prolungato. L'ergonomia è ottimizzata per mantenere il comfort anche in condizioni di lavoro estenuanti e continuative.
  • Quali accessori sono disponibili per i tagli impegnativi?
    Per operazioni di taglio complesse, Shindaiwa propone dischi da taglio fino a 40 denti, ideali per rimuovere vegetazione dura e legnosa. Inoltre, è disponibile il filo di nylon Armorline, offerto in versione tonda e quadra. Questi fili sono progettati per garantire tagli precisi, rapidi e puliti, adattandosi a diverse esigenze di sfalcio e mantenendo efficienza operativa nel tempo.
  • Cosa distingue il modello a zaino BP520S dagli altri?
    Il BP520S è un decespugliatore a zaino con motore da 51,7 cc, concepito per massimizzare la maneggeabilità in terreni difficili. La sua configurazione lo rende ideale per operare su pendii ripidi e zone scoscese dove i modelli tradizionali potrebbero risultare meno stabili. Offre un eccellente equilibrio tra potenza e controllo, permettendo all'operatore di lavorare con precisione anche in contesti topograficamente complessi.