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Coltivazione mango

La coltivazione del mango in Italia è possibile? Si possono coltivare dei semi di varietà asiatiche e americane sulla costa mediterranea? Scopri come fare con i nostri preziosi consigli

di Redazione

15 aprile 2016

Domanda : coltivazione mango

Salve,una pianta di mango ottenuta da seme, se tenuta in appartamento riscaldato, può dare frutto edule?In Asia e America non credo che per ottenere manghi da frutto li riproducono con l'innesto...A rigor di logica, da seme dovrebbe uscire un esemplare della stessa specie con caratteristiche non proprio uguali, ma simili... Se ottengo una piantina dal seme, tenendola alle migliori condizioni che posso offrirle(clima mediterraneo temperato, sulla costa cilentana,a km 1,5 dal mare)posso sperare un domani di mangiarne i frutti? Grazie mille,come sempre! Alice

Risposta : coltivazione mango

Buongiorno Alice, notiamo con piacere che è tornata a utilizzare la rubrica "Domande e risposte" di giardinaggio.net. Ci sono buone probabilità che una pianta di mango nata da seme dia origine ad una nuova pianta in grado di andare in contro a fruttificazione e quindi in grado di produrre un frutto di mango edule. In Sicilia ed in Calabria esistono diverse piantagioni di mango ma si tratta di una cultivar particolare di questa pianta, adatta al clima mediterraneo ed in grado di resistere ai venti caldi e secchi che spirano per diversi mesi dell'anno in queste zone. Spesso i frutti di mango che arrivano sulle nostre tavole sono originari proprio di queste zone e quindi deve essere più che sicura delle origini del suo seme di mango prima di ipotizzarne una coltivazione che riproduca le caratteristiche climatiche dell'Asia e dell'America Centrale. Semi originari di queste fasce climatiche a clima subtropicale preferiscono sicuramente una coltivazione indoor o comunque una coltivazione in zone calde ad elevata umidità e totalmente prive di venti secchi caldi. Di conseguenza la costiera mediterranea non è il luogo migliore per la coltivazione all'esterno della cultivar subtropicale del mango. Se il suo scopo è coltivare il mango le consigliamo di procurarsi una pianta innestata di mango o comunque una varietà di mango come quelle coltivate nelle zone più meridionali della nostra penisola. Con queste piante il risultato sarà sicuro e potrà avere dei frutti buonissimi quando la pianta sarà pronta per la fruttificazione.

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Domande frequenti

  • È possibile far fruttificare un mango cresciuto da seme in Italia?
    Sì, è possibile, ma con importanti limitazioni. Una pianta nata da seme impiega molti anni (spesso 7-10) per arrivare alla maturità sessuale e alla fioritura. Inoltre, poiché il mango non è autofertile e i semi hanno una variabilità genetica, i frutti potrebbero differire significativamente dalla qualità della pianta madre o risultare fibrosi. Per garantire una produzione affidabile e di buona qualità, la tecnica dell'innesto su portainnesti adattati è nettamente superiore rispetto alla semina diretta.
  • Il mango subtropicale cresce bene sulla costa mediterranea italiana?
    Generalmente no, soprattutto per le varietà commerciali asiatiche o americane. Queste richiedono un clima subtropicale caldo e umido, privo di venti secchi. La costa mediterranea italiana, pur essendo mite, espone le piante a venti caldi e secchi (come lo Scirocco o il Maestrale) e a sbalzi termici che stressano la pianta, impedendo spesso la corretta allegagione dei frutti o causando la caduta prematura degli stessi. Esistono solo alcune cultivar specifiche resistenti al clima mediterraneo, principalmente in Sicilia e Calabria meridionale.
  • Qual è la differenza tra coltivare mango da seme e da innesto?
    La coltivazione da seme produce una pianta geneticamente unica, simile ma non identica alla pianta madre. Questo comporta incertezza sui tempi di fruttificazione (molto lunghi) e sulla qualità del frutto. L'innesto, invece, permette di riprodurre fedelmente le caratteristiche della varietà desiderata (es. Tommy Atkins, Kent, Keitt), garantendo frutti di qualità commerciale nota e accelerando notevolmente l'ingresso in produzione. Per chi vuole mangiare mango coltivato in Italia, l'acquisto di una pianta innestata è la scelta obbligata.
  • Dove posizionare il mango in giardino o in vaso in Italia?
    Il mango necessita di pieno sole per almeno 6-8 ore al giorno. Deve essere collocato in una posizione estremamente riparata dai venti forti, preferibilmente vicino a muri esposti a sud che accumulano calore durante il giorno. In zone non tipiche (oltre Sicilia/Calabria meridionale), la coltivazione in grande vaso è spesso l'unica soluzione praticabile: in inverno la pianta va spostata in serra fredda o ambiente luminoso e fresco (ma mai sotto zero), mentre in estate può stare all'aperto purché protetta dai venti secchi.
  • Come irrigare e concimare il mango per evitare problemi?
    Il mango teme fortemente i ristagni idrici, che causano marciume radicale. Il terreno deve essere sciolto e ben drenato. Irrigare regolarmente durante il periodo vegetativo attivo (primavera-estate), lasciando asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra, e riducendo drasticamente in autunno-inverno. Per la concimazione, somministrare in primavera un fertilizzante bilanciato con microelementi (ferro, zinco, boro sono cruciali per il mango) e materia organica. Evitare eccessi di azoto puro che favoriscono solo la crescita fogliare a discapito della fioritura.

Scheda Tecnica

Mangifera indica

Nome scientificoMangifera indica
FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero tropicale/subtropicale
OrigineSud Asia (India/Birmania)
EsposizionePieno sole, riparato dai venti secchi
Temperatura minimaNon tollera il gelo (< 10°C rischiano danni gravi)
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare d'estate, ridotta d'inverno; teme i ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-maggio a seconda del clima)
AltezzaFino a 30-40 metri in natura, contenibile in vaso/giardino
ConcimazioneOrganica in primavera, integratori specifici per agrumi/fruttiferi
PotaturaLeggera per contenere l'ampiezza e rimuovere rami secchi/danneggiati
MoltiplicazionePer innesto (consigliato per fruttificazione certa) o seme (variabilità genetica)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, funghi fogliari (in caso di eccessiva umidità stagnante)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta in Italia (richiede microclimi protetti o serra)