Arancia di ribera

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Arancia di ribera

La denominazione di origine protetta “Arancia di Ribera” è destinata a tutte quelle produzioni che sono state ottenute da tre varietà, ovvero Brasiliana, Washington Navel e Navalina.

di Redazione

30 agosto 2013

Caratteristiche

L'arancia di Ribera, come si può facilmente intuire dal nome stesso che le è stato assegnato, è originaria di Ribera. La produzione di questa arancia targata DOP (chiamata anche Riberella) si caratterizza per cominciare nella prima settimana del mese di novembre con la varietà denominata Navelina, per poi continuare con la varietà Brasiliano e Washington Navel, le cui produzioni sono comprese tra il mese di dicembre e gli ultimi giorni del mese di maggio. L'arancia di Ribera DOP si caratterizza per avere una polpa decisamente bionda, ma sopratutto per il fatto di non avere alcun seme e di proporre un sapore altamente gradevole. Come in tanti sanno, questa tipologia di arancia presenta al suo interno degli elementi nutrizionali molto ben equilibrati e che si caratterizzano per essere molto facile da assimilare (per il nostro organismo) e altrettanto facili da digerire. Questo importante frutto presenta al suo interno anche la vitamina A, B1, B2 e C, oltre ad un buon quantitativo di sali minerali e di zuccheri. Infatti, è sufficiente pensare come una sola Arancia di Ribera DOP sia in grado di soddisfare il fabbisogno quotidiano di vitamina C, grazie al fatto che è in grado di apportare una notevole carica di elementi antiossidanti, che danno un'importante mano a potenziare l'intero sistema immunitario.

Le varietà

La denominazione di origine protetta “Arancia di Ribera” è destinata a tutte quelle produzioni che sono state ottenute da tre varietà, cerchiamo di capire quali. La prima varietà è quella dell'Arancia di Ribera brasiliana con i cloni, ovvero Brasiliano comune e Brasiliano risanato. La seconda varietà di arancia Ribera è rappresentata dalle Washington Navel, dalle Washington Navel comune, dalle Washington Navel risanato, dalle Washington Navel 3033. La terza e ultima varietà infine, che è coperta dalla denominazione di origine protetta, è rappresentata dalla Navalina con i cloni, che comprende Navelina comune, Navelina risanata e Navelina ISA 315. Non dobbiamo dimenticare come si possa trovare anche una quarta varietà di Arancia di Ribera, che però non è inclusa nell'elenco DOP: si tratta della varietà Vaniglia Apireno di Ribera.

Storia

L'arancia di Ribera si caratterizza proprio per avere un alto livello di dolcezza e per comprendere, al suo interno, il calore del sole e del clima tipici siciliani. La storia connessa al riconoscimento delle Arance di Ribera, però, è piuttosto lunga e articolata e comincia dall'Ottocento, epoca in cui iniziò l'agrumicoltura all'interno delle vallate di Ribera. In realtà, però, un gran numero di testimonianze storiche hanno testimoniato come l'arrivo, prima della varietà Brasiliano e poi di quella Washington Navel, sia fissato intorno al 1930: contemporaneamente è avvenuta una lunga e costante sostituzione delle precedenti varietà, piuttosto acide e caratterizzate dalla presenza di un elevato numero di semi. Nel corso dei dieci anni successivi, finalmente è arrivata una svolta anche per quanto riguardava i metodi di coltivazione, con l'introduzione anche della specializzazione colturale, che offrì la possibilità di giungere ad un livello qualitativo davvero molto alto, che permise di intraprendere nuovi progetti ed investimenti in questo settore. L'anno in cui è nato il Consorzio di Tutela è il 1994: lo scopo di questa organizzazione è essenzialmente quello di proteggere e dare una spinta al commercio dell'arancia di Ribera, ma allo stesso tempo anche aumentare il valore commerciale del marchio Riberella, che fin dai primi tempi ha associato al suo nome qualità e costante rispetto dell'ambiente. Proprio con l'intento di mettere a disposizione un livello decisamente più alto di tutela dell'arancia di Ribera DOP è arrivato anche il Consorzio di Tutela dell'Arancia Ribera di Sicilia, che svolge diverse funzioni, sempre con l'obiettivo comune di proteggerne l'origine, ma anche le caratteristiche organolettiche, garantire dalla particolare cura nei confronti del terreno, ma anche dalla presenza di acque particolarmente dolci e di un clima essenzialmente mite.

Produzione

L'area di produzione delle Arance di Ribera include le zone relative alla Provincia di Agrigento: quindi, troviamo i Comuni di Bivana, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Ribera, Sciacca, Calamonaci, Montallegro, Siculiana e Villafranca Sicula, oltre al comune di Chiusa Sciafani, che si trova in provincia di Palermo. Secondo un gran numero di statistiche, sembra che ci siano più di 4000 azienda agrumicole, con un territorio destinato alla coltivazione degli agrumi che si aggira intorno ai 6000 ettari, di cui il 90% è riservato alle varietà Brasiliano e Washington Navel; sono più di 150 milioni i chili di arance che vengono prodotti ogni anno, in modo tale da garantire una produzione lorda vendibile pari a 40 milioni di euro. La produzione delle Arance di Ribera parte con i primi dieci giorni di novembre con la varietà Navelina che è, senza ombra di dubbio, quella più precoce, mentre si continua da dicembre fino a maggio con le altre due varietà, Brasiliano e Washington Navel.

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Domande frequenti

  • Quali sono le varietà di arancia ammesse alla DOP Arancia di Ribera?
    La Denominazione di Origine Protetta (DOP) 'Arancia di Ribera' include esclusivamente tre varietà principali: Brasiliana (con i cloni comune e risanato), Washington Navel (nelle varianti comune, risanata e 3033) e Navalina (con i cloni comune, risanata e ISA 315). È importante notare che esiste anche una quarta varietà, la Vaniglia Apireno di Ribera, che tuttavia non rientra nell'elenco ufficiale della DOP. Queste cultivivar garantiscono specifiche caratteristiche qualitative e organolettiche tutelate dal consorzio.
  • Quando avviene la raccolta delle arance di Ribera?
    La stagione di raccolta dell'Arancia di Ribera DOP si protrae per diversi mesi, iniziando precocemente con la varietà Navelina, che viene raccolta durante la prima decade di novembre. Successivamente, la produzione prosegue con le varietà Brasiliana e Washington Navel, il cui periodo di commercializzazione si estende dal mese di dicembre fino agli ultimi giorni di maggio. Questa successione temporale permette di avere frutti freschi disponibili per quasi tutto l'inverno e la primavera.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali e i benefici dell'Arancia di Ribera?
    L'Arancia di Ribera è nota per il suo sapore gradevole, la polpa bionda e l'assenza di semi. Nutrizionalmente, offre un eccellente apporto di vitamina C, in grado di soddisfare il fabbisogno giornaliero con un solo frutto, potenziando il sistema immunitario grazie agli antiossidanti. Contiene inoltre vitamine A, B1 e B2, sali minerali e zuccheri naturali. Questi nutrienti sono facilmente assimilabili e digeribili dall'organismo umano, rendendo il frutto ideale per una dieta equilibrata.
  • In quale area geografica viene prodotta ufficialmente l'Arancia di Ribera DOP?
    La zona di produzione certificata si estende principalmente nella Provincia di Agrigento, comprendendo comuni come Ribera, Sciacca, Menfi, Siculiana e altri. Include anche il comune di Chiusa Scafi in provincia di Palermo. Il territorio, vasto circa 6000 ettari, beneficia di un clima siciliano mite e di acque dolci, fattori chiave che contribuiscono alla dolcezza e alla qualità unica del frutto. Oltre 4000 aziende operano in quest'area per la coltivazione.
  • Perché l'Arancia di Ribera è priva di semi e quando è nata la sua coltivazione moderna?
    Le moderne varietà di Arancia di Ribera (Brasiliana e Washington Navel) sono apirene, ovvero prive di semi, a differenza delle vecchie varietà predecesse che erano più acide e ricche di semi. La coltivazione intensiva di queste nuove varietà è iniziata intorno al 1930, sostituendo gradualmente le colture precedenti. Il Consorzio di Tutela è stato fondato nel 1994 per proteggere l'origine, le caratteristiche organolettiche e il valore commerciale del marchio Riberella.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineRibera, Sicilia (Italia)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraPrimavera
AltezzaMedio-alta (albero)
ConcimazioneOrganica e bilanciata
PotaturaDi formazione e produzione
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiCancro citrico, moscerino della frutta, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia

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