Arance sicilia

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Arance sicilia

Le Arance Sicilia comprendono essenzialmente tre varietà che possono fregiarsi della categoria IGP, coltivate in provincia di Catania e Siracusa.

di Redazione

20 giugno 2013

Le varietà

Quando si sente parlare di Arance Sicilia, dobbiamo sottolineare come tale definizione venga frequentemente impiegata per indicare diverse varietà di arance che possono fregiarsi della categoria IGP (indicazione geografica protetta): si tratta della varietà Tarocco, della varietà Moro e della varietà Sanguinello, ovviamente con i loro rispettivi cloni. Le arance di Sicilia si caratterizzano per avere in comune una buccia con una colorazione arancio particolarmente accesa, con la presenza di alcune sfumature sanguigne che variano in base alla varietà che viene presa in considerazione, ma anche in relazione al periodo di raccolta e al sapore. Questa tipologia di arance, particolarmente diffusa sulle tavole di tutta la penisola italiana, viene coltivata nelle province di Siracusa e di Catania, comprendendo sopratutto i territori di Lentini, Francofonte e Carlentini.

Arance Tarocco

Tra le diverse varietà Arance Sicilia, troviamo quella che prende il nome di Tarocco. Secondo quanto riferito da diversi esperti del settore, pare che questa particolare varietà sia nata da una particolare mutazione gemmaria del comune Sanguinello, che è stata rivelata all'interno di un agrumeto di Francoforte, in un periodo compreso tra l'Ottocento e il Novecento. La maturazione delle arance Tarocco comincia in terreni collinari: nella maggior parte dei casi, si tratta di territori completamente esposti ai raggi del sole; la fase di maturazione parte con la seconda parte del mese di dicembre e raggiungere il suo punto finale, in tutte le zone tardive, nel corso della fase centrale del mese di maggio. I frutti di questa varietà di Arance Sicilia si caratterizzano per avere delle dimensioni piuttosto imponenti, con una forma sferica che tende a quella ovoidale. SI tratta di una varietà che si caratterizza per avere il tradizionale “collare” o “muso”, che spesso risulta molto preminente. La colorazione della buccia delle Arance Sicilia si caratterizza per essere giallo-arancio, con un arrossamento che va a comprendere gran parte della superficie. La polpa delle arance Tarocco si caratterizza per avere una colorazione giallo arancio e per non avere al suo interno alcun seme: interessante notare la presenza di alcune pigmentazioni rossastre che si fanno più o meno intense in relazione al periodo di raccolta. Nella maggior parte dei casi la polpa delle arance Tarocco risulta estremamente succosa, con un ottimo sapore. Per il momento, è stato dato il via libera alla coltivazione dei cloni Tarocco cumone, Tarocco Galice, Tarocco gallo, Tarocco Catania, Tarocco Scirè, Tarocco del muso e Tarocco nucellare 57-1E-1 e 61-1E-4.

Arance Moro

Tra le principali varietà di Arance Sicilia, troviamo anche quella che prende il nome di Moro. La varietà Moro proviene dall'area di Lentini e, al giorno d'oggi, si può ritrovare sopratutto nelle zone di Catania di Siracusa: si tratta della prima cultivar a giungere a maturazione tra tutte le diverse varietà di arance rosse. Infatti, la varietà di Arance Moro si può già vedere in tavola a partire dalla prima metà di dicembre, fino praticamente al periodo centrale del mese di marzo. Si tratta di una varietà che produce delle arance dalle dimensioni medie, caratterizzandosi per una forma che è un po' sferica e un po' ovoidale. La buccia delle arance Moro si caratterizza per avere una colorazione arancione, con diverse sfumature rosso vinose, mentre la polpa, che non presenta al suo interno dei semi, presenta una colorazione rosso scuro, che diventa più intensa nel momento in cui i frutti giungono a maturazione completa. La colorazione del succo delle arance Moro è piuttosto sanguigno, sopratutto per via dell'elevato quantitativo di antociani (dei pigmenti naturali), presenti sia nella buccia che nella polpa. Dando un'occhiata alla resa in succo, i quantitativi sono piuttosto alti, mentre il sapore si caratterizza per essere decisamente buono e con dei tratti aciduli. Per ultimo, elenchiamo i cloni che sono abilitati alla coltivazione: si tratta del Moro comune, del Moro nucellare 58-8D-1 e del Moro di Lentini.

Arance Sanguinello

Un'altra varietà Arance Sicilia è certamente quella che prende il nome di Sanguinello: si caratterizza per essere coltivata da tanto tempo nelle zone arancicole nei pressi di Catania e Siracusa. Al fianco del Sanguinello Moscato, possiamo sottolineare come si tratta della più diffusa cultivar italiana di stagione media. Una delle principali caratteristiche delle Arance Sanguinello, infatti, è proprio quella di giungere a completa maturazione a partire dal mese di febbraio, anche se il periodo migliore è, senza ombra di dubbio, quello compreso tra il mese di marzo e quello successivo di aprile. I frutti della varietà Sanguinello si caratterizzano per avere delle dimensioni medie, con una forma piuttosto sferica, mentre la buccia presenta una tipica colorazione arancio intenso, con diverse sfumature di rosso. Infine, la polpa si caratterizza per non avere semi al suo interno (nella maggior parte dei casi) e per avere una colorazione arancio con un gran numero di screziature sanguigne, ma anche per essere altamente succosa e con un ottimo sapore. Per quanto riguarda la coltivazione della varietà Sanguinello, dobbiamo mettere in evidenza come siano stati abilitati i seguenti cloni: si parte dal Sanguinello comune per arrivare al Sanguinello Moscato, senza dimenticare il Sanguinello Moscato Cuscanà e il Sanguinello Moscato nucellare 49-5-3 e 49-5-5.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra le arance Tarocco, Moro e Sanguinello?
    Le tre varietà siciliane IGP si distinguono principalmente per colore, periodo di maturazione e sapore. Il Tarocco ha polpa rossastra, è tardivo (fino a maggio) e considerato il più dolce e profumato. Il Moro è precoce (da dicembre a marzo), con polpa e buccia intensamente rosse per gli antociani e un gusto acidulo. Lo Sanguinello è di stagione media (febbre-aprile), con polpa screziata di rosso e sapore equilibrato tra dolce e acidulo.
  • Perché le arance siciliane hanno la polpa rossa?
    La colorazione rossa è dovuta agli antociani, pigmenti naturali prodotti in risposta alle basse temperature notturne durante la maturazione. Questo fenomeno è tipico delle arance rosse siciliane, specialmente del Moro e del Tarocco, che maturano in inverno quando le notti sono fredde. Non sono geneticamente OGM, ma il risultato di un adattamento climatico specifico della zona di Catania e Siracusa.
  • Come riconoscere un'arancia Sicilia IGP autentica?
    L'arancia Sicilia IGP deve provenire esclusivamente dai territori delle province di Catania e Siracusa. Sul frutto è presente il logo IGP blu e giallo. Inoltre, la buccia presenta solitamente sfumature rosse o sanguigne, anche se l'intensità varia in base alla varietà e al periodo di raccolta. È fondamentale verificare l'etichettatura per assicurarsi che il prodotto provenga dalle aree geografiche certificate.
  • Quale varietà di arancia rossa siciliana è più adatta alla spremitura?
    Il Moro è spesso preferito per la spremitura grazie all'alta resa in succo e al suo sapore deciso e acidulo, che bilancia bene la dolcezza. Anche lo Sanguinello offre ottimi risultati in termini di succosità. Il Tarocco, pur essendo eccellente da mangiare fresco per la sua dolcezza e texture, può avere una resa leggermente inferiore rispetto al Moro, ma rimane una scelta premium per il consumo diretto.
  • Quando è il periodo migliore per acquistare le arance siciliane?
    Il periodo di disponibilità si estende da dicembre a maggio. Il Moro è disponibile dalla prima metà di dicembre fino a marzo. Lo Sanguinello domina tra febbraio e aprile. Il Tarocco, essendo il più tardivo, si trova in piena qualità da gennaio a maggio. Per gustarle al massimo della maturazione, consiglio di acquistarle nel picco di ciascuna varietà: marzo per il Moro e aprile/maggio per il Tarocco.

Scheda Tecnica

Citrus × sinensis

Nome scientificoCitrus × sinensis
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto sempreverde
OrigineSicilia (province di Catania e Siracusa)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza4-6 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o incrociati
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici (es. Citrange Troyer)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, mosca della frutta, gommosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima mite e protezione dal freddo intenso)

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