arance biologiche

agrumi

Arance biologiche

Le arance biologiche non garantiscono solo ed esclusivamente dei vantaggi dal punto di vista nutrizionale,ma hanno un sapore unico.

di Redazione

31 gennaio 2014

Caratteristiche

Le arance biologiche non garantiscono solo ed esclusivamente dei vantaggi dal punto di vista nutrizionale, visto che la completa mancanza di componenti chimiche nel loro trattamento fa in modo che il profumo, ma anche il sapore di questa tipologia di arance siano decisamente più intensi e penetranti, anche in virtù del fatto che non vengono celati con alcun tipo di sostanza chimica. Quindi, tutti coloro che puntano sui prodotti biologici certamente hanno intenzione di raggiungere un’alimentazione decisamente più salutare per il proprio organismo: la soluzione ideale per chi vuole mangiare bene, ma avere una vita sana. Una coltivazione in cui viene previsto l’impiego di una metodologia di agricoltura biologica è certamente da sostenere e da supportare, ma bisogna anche sottolineare come sia particolarmente delicata, soprattutto in virtù del fatto che ha bisogno di un gran numero di cure e di procedimenti particolari.

Certificazione biologica

E’ indispensabile la presenza di professionisti nel campo dell’agricoltura biologica, oltre a dei pesanti investimenti che devono essere assolutamente messi in conto, sia per quanto riguarda le cure che servono alle piante, ma anche per ciò che concerne il tempo che deve essere dedicato alla coltivazione. infatti, nel momento in cui si sceglie una coltivazione di agricoltura biologica, è evidente che si va ad avviare una sorta di rapporto diretto con il ciclo naturale della pianta e, quindi, è proprio dal suo “essere in salute”, che si possono ottenere dei prodotti migliori rispetto a quelli coltivati utilizzando fertilizzanti ed altre sostanze chimiche. La certificazione biologica prevede che la coltivazione delle arance venga eseguita senza forzare i tempi di raccolta e di produzione, cercando di rispettare quelle che sono le tempistiche naturali della pianta stessa, evitando quindi l’impiego di altre sostanze, come i concimi chimici e i fitofarmaci, che vanno ad alterare questo ciclo naturale.

Coltivazione biologica

La scelta di puntare su una coltivazione biologica da parte di diverse aziende evidenzia quanto voglia essere massimo il rispetto dell’ambiente che ci circonda, compreso quello verso le stesse piante, facendo in modo di non modificare il ciclo produttivo e di raccolta. In queste metodologie di coltivazione bisogna sottolineare come vengano utilizzati solo ed esclusivamente dei fertilizzanti e degli antiparassitari che si trovano direttamente in natura e che si caratterizzano per essere del tutto compatibili con il ciclo naturale degli alberi delle arance. Come abbiamo già avuto modo di dire, la coltivazione biologica è piuttosto delicata in confronto alle metodologie tradizionali, soprattutto per ciò che concerne la fertilizzazione del terreno senza l’impiego di concimi chimici. Un altro scopo della coltivazione biologica è quello di combattere i parassiti che vanno ad attaccare le varie piante di arance senza dover sfruttare degli antiparassitari chimici. Proprio per queste ragioni, è fondamentale prestare la massima attenzione e cura all’erba: infatti, l’erba deve essere tagliata senza provocare dei danni alle radici, così come è fondamentale cercare di non intaccare anche i capillari della pianta, lasciando che poi si decomponga da sola sul terreno. E’ proprio questa erba tagliata e poi lasciata in decomposizione che garantisce un ottimo apporto nutritivo integrativo alle arance biologiche ed è una metodologia che viene impiegata piuttosto frequentemente in Sicilia. Un altro sistema particolarmente diffuso all’interno dell’agricoltura biologica per fertilizzare il terreno è senz’altro quello di impiegare delle borlande che vengono ricavate dalla canna da zucchero oppure anche dalle vinacce. Sono proprio le borlande a garantire un importante apporto nutritivo aggiuntivo per quanto riguarda la coltivazione biologica, ma in modo particolare per le arance che vengono coltivati seguendo questa metodologia di fertilizzazione naturale.

Combattere i parassiti

Un altro aspetto particolarmente importante, nel momento in cui si parla di coltivazione biologica, è quello che prevede il contrasto dei parassiti nocivi, che rappresentano un po’ il pericolo numero 1 per tutti i coltivatori di arance biologiche, visto che provocano con grande facilità malattie ed un indebolimento generale della pianta. Per ciò che concerne le arance biologiche e gli agrumi più in generale, i principali pericoli sono rappresentati dalle cocciniglie e dalla mosca degli agrumi. La cocciniglia sculettata va ad attaccare soprattutto la buccia delle arance ed è proprio in quell’area che va a deporre le uova: la conseguenza nefasta è rappresentata dal fatto che rende più rapida la maturazione complessiva dei frutti, portando ad una graduale decomposizione sia dell’arancia intera che della parte colpita. Questo parassita, in ogni caso, viene contrastato con l’impiego di irrorazioni di olio bianco minerale, che viene posto direttamente sulla zona colpita sulle arance e va a realizzare una sorta di patina, andando ad eliminare il parassita per asfissia. L’olio bianco minerale impiegato in agricoltura biologica non va a provocare danni agli insetti non nocivi per tutti gli alberi di arance.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nutrizionali e organolettici delle arance biologiche?
    Le arance biologiche offrono un sapore e un profumo nettamente più intensi e penetranti rispetto a quelle convenzionali. Questa qualità deriva dall'assenza totale di residui chimici nei trattamenti post-raccolta, che spesso mascherano i sapori naturali. Dal punto di vista nutrizionale, garantendo un'alimentazione più salutare, evitano l'ingestione di fitofarmaci e concimi sintetici, favorendo un benessere generale dell'organismo grazie al rispetto dei cicli naturali della pianta.
  • Come si effettua la fertilizzazione del terreno nelle arance biologiche?
    Nella coltivazione biologica si evita l'uso di concimi chimici. Si utilizza principalmente l'erba tagliata lasciata decomporre sul terreno, che fornisce nutrimento integrativo naturale, tecnica molto diffusa in Sicilia. Inoltre, si impiegano 'borlande', ovvero sottoprodotti organici derivati dalla canna da zucchero o dalle vinacce, che arricchiscono il suolo di elementi nutritivi essenziali per la crescita sana dell'arancio senza alterare l'ecosistema.
  • Quali sono i parassiti più pericolosi per le arance biologiche e come si combattono?
    I nemici principali sono la cocciniglia sculettata e la mosca degli agrumi. La cocciniglia attacca la buccia, accelerando la maturazione e causando decomposizione del frutto. Per combatterla in via biologica si usano irrorazioni di olio bianco minerale: questo crea una patina suffocante sul parassita eliminandolo per asfissia, senza danneggiare gli insetti utili o l'ambiente circostante, rispettando rigorosamente i criteri di sostenibilità.
  • Perché la certificazione biologica richiede tempi di raccolta diversi?
    La certificazione impone di non forzare i tempi di produzione e raccolta. A differenza dell'agricoltura intensiva, quella biologica rispetta le tempistiche naturali della pianta, evitando stimoli artificiali. Questo approccio delicato richiede maggiori cure, investimenti professionali e pazienza, poiché il ciclo vitale dell'arancio procede secondo i ritmi naturali, garantendo frutti di migliore qualità ma con una resa potenzialmente diversa e più lenta.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineAsia sudorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraPrimavera
Altezza4-8 metri
ConcimazioneOrganica (borlande, erba trinciata)
PotaturaLeggera, per rinnovamento e forma
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiCocciniglia sculettata, mosca degli agrumi
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche