Balcone artisticamente fiorito

Fiorista

Fiori per balconi

Ciascun tipo di esposizione del balcone può avere i fiori giusti, che lo arricchiscono e lo rendono bello a vedersi, oltre che personalizzato secondo il gusto del proprietario.

di Redazione

04 luglio 2016

Perchè un balcone fiorito

Basta guardarsi intorno: sicuramente alzando lo sguardo sui balconi di paesi e città ne vedremo alcuni completamente spogli, senza nessun tipo di pianta, altri con due - tre vasi ed altri pieni di fiori. A quel punto, dovremo chiederci come ci piacerebbe che fosse il nostro balcone. Se decisamente ci piace il balcone fiorito, sia esso pieno di fiori o anche con pochi vasi, sarà il caso di provare a crearlo nella nostra casa, anche perché con poca fatica, può regalare molte soddisfazioni. Inoltre, un balcone fiorito può risultare utile perché anche le piante aromatiche, che normalmente si usano in cucina fioriscono, talvolta in modo copioso e molto scenografico. Salvia, menta, basilico, rucola, ma anche sedano e prezzemolo fioriscono in modo molto piacevole a vedersi. Il primo passo, quindi, sarà quello di osservare con occhi obiettivi lo spazio sul balcone e immaginare come vorremmo che diventasse, sia in termini di colori che di forme.

Scegliere vasi e fiori per balconi

Innanzitutto i vasi. Pochi, solo agli angoli, o che riempiano tutto il perimetro? Bassi e rettangolari o più alti e magari di forme particolari? In plastica, in terracotta o creati da noi dipingendo contenitori e cassette? Queste scelte sono personali e fanno parte del piacere di arredare il proprio balcone in un modo personale che ci renda soddisfatti. Per quanto riguarda la dimensione dei vasi, dovremo tener conto dello spazio e della capacità del balcone stesso e poi anche dei fiori che vorremo sistemarci. All'inverso, potremo decidere prima il tipo di fiori e, di conseguenza procurarci i vasi appropriati. Come suggerimenti indicativi, possiamo tener conto che se vogliamo seminare fiori estivi, o bulbi, bastano vasi di dimensioni medie. Stesso discorso se vogliamo coltivare piante aromatiche, mentre se volessimo dedicarci alla coltivazione di succulente vanno bene, almeno all'inizio, vasi più piccoli. Al contrario, se decidiamo di cimentarci con un piccolo rampicante, come qualche varietà di gelsomino, di bouganville o di glicine, sarà opportuno pensare a due soli vasi grandi, nei quali potremo sistemare qualche bulbo o fiore estivo.

Fiori per balconi

Quali sono i fiori più adatti ad un balcone? Se disponiamo di un po' di tempo per seminare annualmente, i fiori stagionali, soprattutto quelli estivi, sono molto colorati, belli, ed anche facili da tenere, ma vanno sostituiti ogni anno. Parliamo di viole del pensiero, primule, zinnie, petunie, alisso, tagete, calendule, bocche di leone ed altri ancora. Questi fiori, sia che acquistiate le piantine, sia che vi divertiate a farli germogliare da seme, fioriscono abbondantemente per tutta la stagione, creando spettacoli di balconi fioriti davvero piacevolissimi, e chiedono solo di essere annaffiati abbondantemente quando fa molto caldo. Se avrete usato un buon terriccio universale già concimato, non richiederanno nemmeno una particolare attenzione per la concimazione. Quando il loro ciclo vegetativo sarà finito, dovrete però eliminare le piante secche (e, se volete, potrete conservare i semi per la prossima stagione). Resteranno i vasi vuoti, che però sarebbero perfetti per accogliere i bulbi a fioritura primaverile, come narcisi, crochi, tulipani e fresie, oppure piante invernali come i ciclamini.

Fiori perenni per balconi

Un'alternativa ai balconi fioriti con fiori stagionali, ottima per chi non ha tempo o voglia di curare periodicamente in modo piuttosto drastico il proprio spazio verde, è quella di rivolgersi alle piante annuali. Le piante annuali, come dice il termine, durano diversi anni, rifiorendo continuamente e facendo solo dei periodi di riposo, più o meno brevi o lunghi a seconda della specie. Stiamo pensando ai garofani, alle rose, ai crisantemi, alle gardenie, alle azalee ma anche ai fantastici gerani che in tantissime varietà diverse, per portamento colori ed esigenze sono il passpartout per ogni balcone ed ogni esigenza. Nel dettaglio: gardenie, azalee, magnolie sono adatte a balconi un po' in penombra, non esposti a sud perché soffrirebbero l'eccesso di caldo estivo. I garofani e i crisantemi sono molto rustici e regalano fiori, seppur in quantità ridotte, anche durante l'inverno. I gerani sono eclettici. A cascata, eretti, dai fiori grandi o piccoli e di tutti i colori sono una sicurezza per chi teme di non saperci fare. Ce ne sono anche di quelli con le foglie profumate che contribuiscono a tenere lontane le zanzare. I fiori per balconi regalano serenità.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come posso scegliere i fiori giusti in base all'esposizione del mio balcone?
    La scelta dipende principalmente dalla luce ricevuta. Per balconi soleggiati a sud, i gerani sono ideali grazie alla loro adattabilità, così come le petunie e le zinnie. Se il tuo spazio è in penombra o non riceve sole diretto a sud, opta per specie più tolleranti come gardenie, azalee e magnolie, che soffrirebbero il calore eccessivo. Valuta sempre l'intensità luminosa prima di acquistare le piante per garantire la loro sopravvivenza.
  • Quali sono le differenze tra fiori stagionali e piante perenni per il balcone?
    I fiori stagionali, come viole del pensiero, tagete e calendule, offrono colori vivaci estivi ma richiedono sostituzione annuale dopo il ciclo vegetativo. Le piante perenni, invece, come gerani, garofani e rose, durano diversi anni e rifioriscono continuamente con brevi periodi di riposo. Le perenni sono indicate per chi cerca una soluzione a lungo termine con minori interventi drastici rispetto alla gestione annuale delle piante stagionali.
  • Posso usare le piante aromatiche anche come decorazione floreale?
    Assolutamente sì. Molte piante comunemente usate in cucina, come salvia, menta, basilico, rucola, sedano e prezzemolo, producono fiori scenografici e piacevoli alla vista. Oltre a fornire ingredienti freschi per la cucina, queste piante abbelliscono il balcone quando fioriscono. Sono un'ottima opzione per integrare funzionalità culinaria e decorazione verde nello stesso spazio limitato.
  • Quanto spesso devo innaffiare i fiori del balcone?
    L'irrigazione varia in base alla specie e al clima. I fiori estivi stagionali, come le petunie, richiedono annaffiature abbondanti specialmente durante i periodi di forte caldo. Tuttavia, se utilizzi un buon terriccio universale già concimato, la frequenza potrebbe ridursi leggermente. Osserva sempre il terreno: se asciutto, procedi con l'innaffiatura. Evita ristagni idrici nei vasi per prevenire marciumi radicali.
  • Come gestire i vasi vuoti dopo la fine del ciclo dei fiori estivi?
    Una volta terminato il ciclo vegetativo dei fiori estivi, elimina le piante secche. Puoi conservare i semi per la primavera successiva o svuotare i vasi per inserire nuovi elementi. I contenitori rimasti liberi sono perfetti per accogliere bulbi a fioritura primaverile, come narcisi, crochi, tulipani e fresie, oppure piante invernali resistenti come i ciclamini, mantenendo il balcone vivo tutto l'anno.