Tisana lassativa funzione

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Tisana lassativa

La tisana lassativa è indicata in caso di blocchi intestinali. E' un rimedio naturale molto utilizzato negli ultimi anni in quanto non presenta effetti collaterali. Ovviamente è sempre opportuno contattare il proprio medico per concordare posologia e modalità corretta di assunzione.

di Redazione

06 febbraio 2015

Tisana lassativa: funzione

Avere uno stile di vita troppo frenetico a lungo andare si ripercuote negativamente sul nostro organismo. A questo si aggiungono scorrette abitudini alimentari, come pasti ad orari sempre diversi e consumazione di cibi poco salutari. I primi segnali arrivano dal metabolismo che si blocca e genera episodi di stitichezza più o meno gravi. Molto spesso si può risolvere il problema ricorrendo a metodi naturali come la tisana lassativa. In erboristeria si possono acquistare dei preparati già pronti a base di piante officinali ed erbe essiccate dalle proprietà benefiche. La loro azione è molto potente in quanto prima distendono le pareti dell'intestino, successivamente stimolano la peristalsi e l'evacuazione. E' possibile coltivare le piante per la tisana lassativa anche nel proprio giardino e provvedere all'essiccazione.

Tisana lassativa con pianta della senna

Vi sono numerose tisane lassative ma ognuna di esse soddisfa una particolare esigenza dell'organismo. Pertanto è necessario valutare la gravità della propria occlusione prima di procedere con il trattamento. Per forme di stitichezza di tipo medio si può ricorrere alla pianta della senna a cui aggiungere foglie di menta e cumino. L'infuso si prepara mettendo in ammollo in acqua bollente tutti gli ingredienti e facendo riposare per almeno 10 minuti. Non si deve esagerare con le dosi, per risolvere il problema bastano solo tre tazze di tisana lassativa da assumere durante la giornata, anche a stomaco vuoto. Per occlusioni più leggere si può ricorrere alla tisana lassativa a base di finocchio e radice di liquirizia, che oltre ad avere una funzione stimolante depura l'intestino. E' indicata soprattutto in caso di disturbi temporanei.

Tisana lassativa con semi di lino

La stitichezza non è solo il campanello d'allarme per lo stress, ma spesso ci indica che il colon è irritato, soprattutto in presenza di gonfiore addominale. Per evitare che la situazione peggiori si deve seguire una dieta ricca di fibre, preferire alimenti notoriamente stimolanti come kiwi e prugne e bere molta acqua. In questo caso la tisana lassativa ideale è preparata con malva e semi di lino. In alternativa si può assumere un cucchiaio di semi di lino prima di bere il preparato. Hanno un buon sapore e aumentano l'efficacia della tisana lassativa. L'effetto lassativo non è immediato, in quanto si tratta di rimedi naturali, ma il momento consigliato per bere una tisana va dal tardo pomeriggio alla sera, per evitare che possa sorgere qualche mal di pancia generato dai movimenti dell'intestino. Non superare i tre giorni di trattamento.

Tisana lassativa forte

Le nostre nonne conoscono numerosi rimedi contro la stitichezza. Una ricetta molto antica prevede l'infusione di corteccia di frangula, semi di anice, radice di liquirizia e semi di lino. La frangula, come la senna è la pianta lassativa per eccellenza e facilita l'assimilazione delle sostanze benefiche da parte dell'organismo. In commercio si trova anche il preparato in polvere. Al suo interno sono presenti gli "antrachinoni" che stimolano la peristalsi, e favoriscono la secrezioni di acqua e muco. Combinata alle mucillagini dei semi lino tende ad ammorbidire la massa fecale. L'anice e la liquirizia invece danno alla tisana un sapore più dolce per evitare l'aggiunta di dolcificanti ed eliminano i gas intestinali. E' sconsigliata la somministrazione alle donne in gravidanza e anche ai bambini.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali piante utilizzate nelle tisane lassative?
    Le tisane lassative si basano principalmente su piante officinali con proprietà stimolanti o emollienti. La senna e la frangola contengono antrachinoni che stimolano la peristalsi intestinale, risultando efficaci per stitichezze medie o forti. Per problemi più lievi o temporanei, si preferiscono rimedi delicati come il finocchio e la radice di liquirizia. In caso di colon irritato o gonfiore, la malva e i semi di lino offrono un'azione emolliente grazie alle mucillagini, ammorbidendo le feci senza irritare ulteriormente l'intestino.
  • Come si prepara correttamente la tisana alla senna?
    Per preparare la tisana lassativa con senna, utilizza foglie di senna abbinate a foglie di menta e semi di cumino per mitigarne l'effetto. Metti gli ingredienti in infusione in acqua bollente e lascia riposare il composto per almeno dieci minuti prima di filtrarlo. È fondamentale non esagerare con le dosi: per risolvere la stitichezza bastano generalmente tre tazze al giorno, preferibilmente assunte a stomaco vuoto per massimizzare l'effetto purgativo sull'apparato digerente.
  • Quando è il momento migliore per assumere la tisana lassativa?
    Il momento ottimale per bere una tisana lassativa varia in base alla sua potenza. Generalmente, si consiglia di assumere il preparato dal tardo pomeriggio alla sera. Questa scelta strategica permette di evitare spiacevoli fastidi addominali o crampi durante le ore diurne, quando i movimenti intestinali potrebbero interferire con le attività quotidiane. Attendere fino alla sera garantisce che l'effetto lassativo agisca prevalentemente durante il riposo notturno, riducendo il disagio fisico.
  • Chi non dovrebbe assumere tisane lassative forti a base di frangola?
    L'assunzione di tisane lassative forti, specialmente quelle contenenti frangola o senna, è severamente sconsigliata per categorie sensibili. In particolare, non devono essere somministrate alle donne in gravidanza, poiché le sostanze stimolanti potrebbero indurre contrazioni uterine. Analogamente, l'uso è vietato o richiede rigoroso controllo medico nei bambini. Queste piante agiscono potentemente sulla peristalsi e sulle secrezioni intestinali, rappresentando un rischio per la salute di neonati e feti.
  • Quanto tempo può durare un ciclo di trattamento con tisane lassative?
    I trattamenti con tisane lassative naturali non dovrebbero mai protrarsi indefinitamente. È fondamentale non superare i tre giorni consecutivi di assunzione. Un uso prolungato potrebbe creare dipendenza intestinale, rendendo il colon incapace di funzionare autonomamente senza stimoli esterni. Se la stitichezza persiste oltre tale periodo, è necessario consultare un medico per indagare cause più profonde dello stile di vita o patologie sottostanti, piuttosto che continuare l'automedicazione.

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