semi di finocchio

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Proprietà del finocchio

Il finocchio è un ortaggio utilizzato soprattutto da chi sta a dieta per il basso contenuto di valori nutritivi. In erboristeria le proprietà del finocchio sono contenute nei semi. L'infuso di finocchio stimola la digestione e i succhi gastrici, aumenta l'appetibilità.

di Redazione

29 dicembre 2014

Caratteristiche del finocchio

Il finocchio è una pianta mediterranea, fa parte della famiglia delle Ombrellifere. I suoi fusti sono verdi, spessi e rigidi con foglie finemente divise, che sprigionano un gradevole profumo. I fiori gialli si raggruppano in ombrelle terminali. Le parti utilizzate della pianta sono i semi. Il finocchio cresce un pò ovunque, prediligendo le zone con un clima mite. Dalle proprietà del finocchio ne trae beneficio l'apparato digerente. Gi Egiziani già erano a conoscenza dei benefici apportati dai semi di questa pianta alla digestione. In India la tradizione considera il finocchio una pianta afrodisiaca, per questo viene usato come materia prima nella preparazione di pozioni che stimolano l'apparato sessuale. Ai nostri giorni, il finocchio viene applicato per alleviare problemi respiratori e digestivi; in cucina per aromatizzare alcuni piatti.

Proprietà del finocchio

Le essenze principali del finocchio sono contenute nei semi. Le proprietà del finocchio producono i seguenti effetti: carminativo, digestivo, espettorante, galattogeno, decongestionante. L’infuso facilita l’eliminazione dei gas intestinali, togliendo quel fastidioso senso di gonfiore, inoltre è anche un blando lassativo. Il finocchio facilita la digestione aiutando lo stomaco a svuotarsi. E’ indicato per chi soffre di digestione lenta, flatulenza intestinale e pesantezza di stomaco. Durante l’allattamento il finocchio aumenta la produzione di latte. Cura i catarri e i raffreddori con la sua azione espettorante. Per uso esterno, viene utilizzato per praticare lavaggi o bagni oculari: ne trovano giovamento le persone che hanno disturbi di congiuntivite cronica. Il finocchio porta benefici alla mente, è rilassante, tonificante e antistress.

Uso dell'olio essenziale di finocchio

Dal finocchio dolce si ricava l''olio con un'aroma simile a quello dell'anice, unito all'odore dell'erba e del fieno: si estrae per distillazione a vapore dai semi e dai frutti maturi ed è incolore. Le proprietà del finocchio, contenute nell'olio curano per via inalatoria la tosse convulsa e gli attacchi di asma. Per via inalatoria occorre mettere qualche goccia nel nebulizzatore, nell'umidificatore, sul cuscino. Mettendo delle gocce di olio di finocchio sul palmo della mano, è possibile compiere dei massaggi e attenuare le contrazioni addominali e le coliche. Mentre aggiungendo alla crema base quattro gocce di olio di finocchio, tre di rosmarino e tre di geranio, si combatte la ritenzione idrica, basta massaggiare  le gambe, al fine di migliorare il linfodrenaggio.

Uso del finocchio

Le proprietà del finocchio si possono assorbire per uso interno bevendone l'infuso. E' sufficiente mettere un cucchiaino di semi di finocchio in una tazza di acqua bollente e lasciare riposare per cinque minuti. Se ne prendono 3 o 4 tazze al giorno, dopo i pasti. L'infuso è buono per aiutare la digestione, svuotare lo stomaco e per attenuare la presenza di catarro. Lo stesso infuso può essere utilizzato per uso esterno, per effettuare lavaggi oculari. In cucina il finocchio viene adoperato per essere servito come contorno, (se si tratta di finocchio dolce) o come condimento per i piatti (nel caso di finocchio selvatico). Il finocchio dolce è buono anche bollito con altre verdure, come la cicoria e poi ripassato in padella, oppure consumato crudo, condito in insalata.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dei semi di finocchio?
    I semi di finocchio possiedono spiccate proprietà carminative, digestive, espettoranti, galattogene e decongestionanti. Favoriscono l'eliminazione dei gas intestinali, riducendo il gonfiore addominale, e agiscono come blando lassativo. Inoltre, stimolano i succhi gastrici, facilitando la digestione e alleggerendo la sensazione di pesantezza allo stomaco. La loro azione espettorante aiuta a combattere catarro e raffreddori, mentre l'effetto galattogeno favorisce la produzione di latte durante l'allattamento.
  • Come si prepara correttamente l'infuso di finocchio per uso interno?
    Per preparare l'infuso, versa un cucchiaino di semi di finocchio in una tazza di acqua bollente. Lascia in infusione per cinque minuti, coprendo la tazza per conservare i principi attivi. Filtra il liquido e bevi 3-4 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti. Questo preparato aiuta la digestione, favorisce lo svuotamento gastrico e attenua la presenza di catarro, sfruttando appieno le proprietà carminative ed espettoranti della pianta.
  • In quali modi si può utilizzare l'olio essenziale di finocchio?
    L'olio essenziale di finocchio si utilizza principalmente per via inalatoria e topica. Per la tosse convulsa o l'asma, aggiungi alcune gocce nel nebulizzatore, umidificatore o sul cuscino. Per le coliche addominali, massaggia il ventre con poche gocce diluite sul palmo. Per la ritenzione idrica, mescola quattro gocce di olio di finocchio con tre di rosmarino e tre di geranio in una crema base, quindi massaggia le gambe per favorire il linfodrenaggio.
  • È sicuro usare l'infuso di finocchio per lavaggi oculari?
    Sì, l'infuso di finocchio può essere utilizzato per uso esterno, incluso per effettuare delicati lavaggi oculari. Questa pratica trova giovamento nelle persone affette da disturbi come la congiuntivite cronica, grazie alle proprietà decongestionanti ed antinfiammatorie della pianta. È fondamentale assicurarsi che l'infuso sia stato filtrato accuratamente per rimuovere eventuali residui solidi dei semi e che sia tiepido, mai caldo, per evitare irritazioni agli occhi sensibili.
  • Qual è la differenza culinaria tra finocchio dolce e selvatico?
    La distinzione principale risiede nell'utilizzo in cucina. Il finocchio dolce ha un gusto più delicato e meno intenso, pertanto viene spesso servito come contorno, bollito con altre verdure o consumato crudo in insalata. Il finocchio selvatico, invece, ha un sapore più marcato e aromatico, risultando ideale come condimento per insaporire piatti vari. Entrambi derivano dalla stessa specie ma presentano differenze organolettiche legate alla selezione e all'habitat di crescita.

Scheda Tecnica

Foeniculum vulgare

Nome scientificoFoeniculum vulgare
FamigliaApiacee (Ombrellifere)
Tipo di piantaEracea biennale o perenne
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraEstate (giugno-agosto)
AltezzaDa 1 a 2 metri
ConcimazioneLeggera, a inizio primavera
PotaturaNon necessaria, eventuale recisione dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina primaverile
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile