Pianta della malva

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Malva tisana

La tisana alla malva è molto semplice da preparare a casa. Occorre solo un colino e dell'acqua molto calda. La tisana alla malva ha un effetto calmante e rilassante. Numerosi sono i suoi impieghi anche a livello esterno grazie alle sue proprietà antimicotiche.

di Redazione

06 febbraio 2015

Pianta della malva

La pianta della malva il cui nome scientifico è "malva silvestris" è una delle più conosciute e apprezzate in Europa. Si trova soprattutto nelle zone litoranee del bacino mediterraneo ed è facilmente riconoscibile grazie al suo fusto ramificato che presenta una leggera peluria. I fiori invece sono lilla e tendono al rosa, spuntano in primavera. Le proprietà benefiche di questa pianta sono sfruttate da secoli. I fiori di malva sono molto decorativi ma non si conservano a lungo perché quando iniziano a seccare perdono la loro forma rigogliosa e il loro colore. Tra i principali effetti benefici della pianta di malva sul nostro organismo vi sono quelli calmanti e lassativi. Infatti in latino il nome "malva" significa "ammorbidire". La malva ha un sapore piacevole e può anche essere aggiunta alle minestre di verdure.

Tisana alla malva

Per preparare una tisana alla malva occorre un sacchetto di preparato essiccato facilmente reperibile in erboristeria. Per una tazza ne occorre solo un cucchiaio da sminuzzare e sbriciolare e filtrare successivamente con l'ausilio di un colino a trama stretta. La malva deve rimanere in infusione per almeno venti minuti e si consiglia di bere la tisana ancora calda, per questo motivo l'acqua deve bollire. Per evitare che i componenti essenziali si disperdano è utile coprire la tazza con un coperchio. Chi non gradisce il suo sapore può dolcificare con miele o con zucchero di canna non raffinato. Le foglie e i fiori della malva possono essere essiccati anche a casa, l'importante è prestare attenzione a non recidere i boccioli e staccare le foglie senza il loro peduncolo. Per lavarli si può utilizzare l'acqua corrente e provvedere all'asciugatura in una centrifuga per insalata. Disporre all'aria aperta coprendo con un velo leggero e poi conservare in barattoli di vetro.

Tisana alla malva: effetti benefici

Gli effetti benefici della tisana alla malva sono molteplici. In una sola tazza è racchiusa la soluzione a tanti malanni. E' preferibile assumerla alla sera, poco prima di andare a dormire. La tisana alla malva è molto utile in caso di mal di gola in quanto è antibatterica e provvede alla purificazione del cavo orale. Le donne che soffrono di cistite e recidive possono curarsi con la tisana alla malva perché agisce da repellente contro i batteri responsabili di queste infiammazioni. Anche i disturbi causati dalle emorroidi possono essere leniti mediante l'assunzione o mediante impacchi applicati direttamente sulla zona. La malva è alla base di molte terapie mediche per recuperare il benessere mentale in quanto è un ottimo calmante. Oltre a questo è un elisir di giovinezza perché stimola la produzione di nuove cellule e rigenera quelle presenti.

Tisana alla malva: posologia

Nonostante sia un ottimo rimedio naturale, quando si assumono dei preparati naturali occorre prestare molta attenzione a non esagerare con le dosi. Prima di iniziare il trattamento è consigliabile consultare il proprio medico che conosce lo stato di salute generale e gli effetti collaterali che potrebbero derivare da alcuni rimedi. Anche l'erborista può consigliare preparati naturali efficaci. Tuttavia la malva non presenta effetti tossici ma a causa del suo potere eccessivamente calmante non deve essere assunta dalle donne in stato di gravidanza e dai bambini al di sotto dei tre anni di età. Generalmente la posologia corretta è di due tazze di tisana alla malva al giorno da assumere poco dopo i pasti principali e non superare le due settimane. La tisana alla malva per uso esterno invece può essere utilizzata senza alcun limite di tempo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della tisana alla malva?
    La tisana alla malva offre numerosi effetti benefici grazie alle sue proprietà calmanti, lassative e antibatteriche. È particolarmente indicata per lenire il mal di gola e purificare il cavo orale, oltre ad agire come repellente naturale contro i batteri responsabili di cistiti e infezioni ricorrenti. Inoltre, aiuta a ridurre i disturbi legati alle emorroidi, sia tramite assunzione interna che applicazione esterna. La pianta stimola inoltre la rigenerazione cellulare, contribuendo al benessere generale e al recupero di energia.
  • Come si prepara correttamente la tisana alla malva?
    Per preparare la tisana, versa un cucchiaio di malva essiccata e sbriciolata in una tazza. Aggiungi acqua bollente e copri immediatamente la tazza con un coperchio per evitare la dispersione degli oli essenziali. Lascia in infusione per almeno venti minuti, quindi filtra il liquido utilizzando un colino a trama stretta. È consigliato bere la tisana ancora calda. Se il sapore risulta sgradevole, puoi dolcificarla con miele o zucchero di canna non raffinato per migliorarne il gusto.
  • Chi non dovrebbe assumere la tisana alla malva?
    Nonostante la malva non sia tossica, il suo marcato potere calmante rende sconsigliato l'uso da parte di specifiche categorie. Non deve essere assunta dalle donne in stato di gravidanza né dai bambini al di sotto dei tre anni di età. Prima di iniziare qualsiasi trattamento con rimedi naturali, è fondamentale consultare il proprio medico o un erborista esperto per valutare lo stato di salute generale e prevenire possibili interazioni o effetti indesiderati specifici.
  • Quanto e per quanto tempo si può assumere la tisana?
    La posologia generalmente raccomandata prevede l'assunzione di due tazze di tisana alla malva al giorno, preferibilmente poco dopo i pasti principali. Il trattamento non dovrebbe protrarsi per oltre due settimane consecutive. Per l'uso esterno, ad esempio sotto forma di impacchi sulle emorroidi, non ci sono limiti temporali rigorosi. L'assunzione serale, poco prima di coricarsi, è ideale per sfruttare appieno l'effetto rilassante e favorire il riposo notturno.

Scheda Tecnica

Malva sylvestris

Nome scientificoMalva sylvestris
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaErba perenne o biennale
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza80-120 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti gravi
Difficoltà di coltivazioneFacile