apparato gastro-intestinale

tisane

Malva proprietà curative

La malva è una pianta dalle variegate proprietà curative. Il suo principio attivo proviene dal fiore e dalle foglie. Si presenta come una pianta dai delicati fiori di colore lilla tenue. Il nome deriva dal latino malva, che vuol dire morbida, ovvero in grado di ammorbidire.

di Redazione

05 dicembre 2014

Malva per curare l'apparato gastro-intestinale

Le proprietà curative della malva sono tanto efficaci quanto delicate.Questa pianta è l'ideale per combattere la stitichezza e favorire la naturale regolarità. La mucillagine che si trova nella malva consente di idratare l'intestino, compiendo un'azione antinfiammatoria e favorendo dolcemente l'eliminazione delle feci senza irritarlo, difatti la tisana di malva è l'ideale per le donne in dolce attesa, i bambini e gli anziani, è utile anche per curare o prevenire la comparsa di emorroidi.Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie la malva è un ottimo strumento per trattare i disturbi gastrici come l'ulcera, la gastrite, la colite o il reflusso esofageo. Per prevenire al meglio tali disturbi ed ottenere un infuso di maggiore efficacia si può preparare una tisana a base di malva, aloe, melissa e liquirizia.

Malva per curare l'apparato urinario e genitale

Tra le proprietà curative della malva troviamo innanzitutto la sua azione antinfiammatoria, che può essere di grande supporto all'apparato urinario e genitale, soprattutto quello femminile.Viene spesso consigliata l'assunzione di una tisana di malva per chi soffre di cistite, vaginite o candidosi, dato che ripristina la flora batterica vaginale.Un infuso di malva, diluito, può diventare una lavanda vaginale da applicare direttamente sulla zona poichè rinforza le difese immunitarie, cura e previene le infezioni.Assumendo una tisana di malva, meglio se con l'aggiunta di echinacea, erica e rusco, si ottiene un effetto diuretico che consente di eliminare i batteri mediante l'urina, aiutando a prevenire, lenire e contrastare le infezioni dell'apparato urinario, come la cistite o la prostatite.

Malva per curare la tosse e laringiti

Le proprietà curative della malva consentono di trattare i disturbi del tratto esofageo e respiratorio, come ad esempio la tosse o la laringite. Le mucillagini della malva, con la loro azione antinfiammatoria e lenitiva, riescono a diminuire il dolore e combattere l'eventuale infiammazione che può causare il fastidio alla gola.L'infuso di questa pianta è di grande aiuto in caso di bronchite o tosse poiché riesce a far espellere il catarro e curare l'infiammazione delle vie respiratorie.Un preparato ideale per lenire i sintomi della tosse è l'infuso di malva nel latte, con l'aggiunta di miele, da assumere più volte al giorno.Contro i sintomi del raffreddore può essere d'aiuto inalare i vapori di un infuso di malva, assieme ad un cucchiaino di bicarbonato e tre gocce di olio essenziale di timo.

Malva per curare le infiammazioni del cavo orale

Per curare le infiammazioni del cavo orale si può sfruttare la proprietà curativa della malva, poiché svolge un'azione disinfettante e lenitiva.Per trattare un'infiammazione alla bocca basterà eseguire dei gargarismi utilizzando un infuso di malva, questo gioverà al cavo orale ed anche alla gola.Se siamo in presenza di un ascesso dentale anche in questo caso la malva può correre in nostro aiuto, basta preparare un trattamento topico: occorre scaldare le radici e le foglie di questa pianta, pestarle ed inserire successivamente il composto dentro una garza. Infine sarà sufficiente apporre la garza contenente il preparato di malva per effettuare un impacco direttamente sull'ascesso. Si noterà immediatamente un sollievo dal dolore e l'effetto lenitivo della pianta consentirà ad accelerare il processo di guarigione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si prepara la tisana di malva per la stitichezza?
    La tisana di malva è indicata per combattere la stitichezza grazie alla mucillagine che idrata l'intestino e favorisce la regolarità senza irritare. Per massimizzare l'efficacia contro disturbi gastrici come ulcere o colite, si consiglia di preparare un infuso combinando malva con altre piante benefiche come aloe, melissa e liquirizia. Questa miscela agisce con azione antinfiammatoria, risultando sicura e adatta anche a categorie sensibili come donne in gravidanza, bambini e anziani.
  • La malva è efficace per le infezioni urinarie e vaginali?
    Sì, la malva supporta l'apparato urinario e genitale grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e al ripristino della flora batterica vaginale. In caso di cistite, vaginite o candidosi, si può assumere una tisana, preferibilmente arricchita con echinacea, erica e rusco per potenziare l'effetto diuretico che elimina i batteri. Inoltre, un infuso di malva diluito può essere utilizzato come lavanda vaginale esterna per rinforzare le difese immunitarie e prevenire infezioni locali.
  • Come usare la malva per curare la tosse e la laringite?
    Le mucillagini della malva leniscono il dolore e riducono l'infiammazione di tosse, laringite e bronchite, facilitando l'espulsione del catarro. Un rimedio classico è preparare un infuso di malva nel latte, aggiungendo miele, da bere più volte al giorno. Per il raffreddore, si possono inalare i vapori di un infuso di malva integrato con un cucchiaino di bicarbonato e tre gocce di olio essenziale di timo, azione che aiuta a liberare le vie respiratorie infiammate.
  • Come si applica la malva per un ascesso dentale?
    Per trattare un ascesso dentale o infiammazioni orali, si utilizza un impacco topico. Occorre scaldare le radici e le foglie di malva, pestarle fino a creare un composto e inserirlo in una garza. Applicando questa garza direttamente sulla zona interessata, si ottiene un immediato sollievo dal dolore grazie all'effetto lenitivo e disinfettante della pianta, che accelera inoltre il processo di guarigione locale.

Scheda Tecnica

FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaErba annuale o biennale
OrigineEurasia
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoQualsiasi, ben drenato
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneLeggera, durante la fioritura
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti gravi
Difficoltà di coltivazioneFacile